23/08/2026
ISOLA TERRA NOSTRA
DEPURAZIONE A ISOLA DI CAPO RIZZUTO, FRATELLI D’ITALIA: “CHIAREZZA SÌ, MA SOPRATTUTTO SOLUZIONI CONCRETE,
E NOI CI STIAMO PROVANDO."
ISOLA DI CAPO RIZZUTO -
La questione della depurazione torna al centro del dibattito politico a Isola di Capo Rizzuto.
Dopo l’intervento in Consiglio comunale della consigliera di minoranza Luigina Vallone, che ha chiesto chiarezza sugli atti, sulle responsabilità e sul cronoprogramma degli interventi, Fratelli d’Italia ribadisce il proprio impegno su una delle problematiche più importanti e delicate per il territorio.
Sul tema della depurazione Fratelli d'Italia, con il supporto del movimento giovanile di Gioventù Nazionale, non si è limitata solo alle dichiarazioni politiche, ma ha lavorato concretamente attraverso interlocuzioni istituzionali, sopralluoghi, incontri tecnici con uffici e funzionari regionali e soprattutto attraverso l’attivazione di risorse concrete e reali.
La depurazione è uno degli obiettivi che Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale si erano prefissati durante la campagna elettorale, proprio dall'impegno preso con i propri elettori e con la città di Isola di Capo Rizzuto si è deciso di lavorare a un problema che da troppo tempo affligge il nostro territorio.
Per questo non si è scelta la strada dei proclami o dello scaricabarile, ma quella del confronto con gli enti competenti e della ricerca di soluzioni concrete.
In questi mesi, l’azione di Fratelli d’Italia ha coinvolto direttamente i livelli regionali, uffici e assessorati, enti di competenza.
Sul territorio sono stati portati l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro e il direttore generale Siviglia, coinvolgendo i funzionari di Sorical e gli uffici competenti, promuovendo una serie di sopralluoghi negli ultimi mesi e incontri tecnici finalizzati a fare il punto sulle criticità e sugli interventi necessari a Isola di Capo Rizzuto e Le Castella, per quello che riguarda almeno le competenze regionali.
Un’attività che, grazie al lavoro di Fratelli d'Italia con il supporto di Gioventù Nazionale, ha prodotto risultati concreti sul piano delle risorse.
Sono infatti 870 mila euro destinati alla rete fognaria, ai quali si aggiungono 500 mila euro per una prima tranche di lavori ad Acqua Vrara un problema che il tessuto economico di Le Castella soffre da troppo tempo.
Risorse che rappresentano un contributo concreto per affrontare le problematiche infrastrutturali del territorio, non promesse, fatti.
La consigliera Luigina Vallone ha alzato l'attenzione sul problema del depuratore di Mazzotta in Consiglio Comunale, facendo delle domande ben precise al Sindaco e all'amministrazione tutta.
L'impianto di Mazzotta è strategico per Isola di Capo Rizzuto ed è destinato a servire circa il 90% dell’utenza di tutto il territorio, e va rimesso in funzione.
E l'impegno di Fratelli d'Italia da mesi è proprio questo!
Pur essendo all’opposizione e senza potere amministrativo o di firma, Fratelli d'Italia ha continuato a fare la sua parte.
L’impegno politico però, non si ferma agli interventi infrastrutturali.
La vicenda della depurazione e i conseguenti divieti di balneazione hanno infatti prodotto ricadute anche sulle attività economiche, e in particolare sulle strutture ricettive della zona di Capo Piccolo, che si sono trovate a dover affrontare una situazione di particolare difficoltà.
Proprio su questo fronte arriva la proposta depositata dalla consigliera Luigina Vallone, che è stata la prima a presentare un'iniziativa per creare un'esenzione o uno sgravio della TARI in favore delle strutture ricettive maggiormente penalizzate dal divieto di balneazione.
Una richiesta che pone al centro non soltanto la tutela ambientale e sanitaria, ma anche le conseguenze economiche che una situazione di questo tipo può determinare per gli operatori turistici e per l’intero comparto.
Per Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale, infatti, la gestione della problematica deve necessariamente tenere conto anche di chi, sul territorio, subisce direttamente le conseguenze delle criticità del sistema depurativo.
La richiesta di valutare uno sgravio della TARI rappresenta, in quest’ottica, una possibile misura di sostegno da approfondire nelle sedi competenti, nel rispetto dei vincoli normativi e delle prerogative dell’amministrazione comunale.
È fondamentale inoltre il risolvere il problema alla radice e uno degli aspetti che non vanno messi in secondo piano riguarda gli scarichi dei pozzi neri nei fossi di Bonnace e Vurga, che andrebbero individuati e sottoposti a controlli tramite un censimento.
Perché anche con depuratori perfettamente funzionanti, questi scarichi potrebbero causare problemi e portare ugualmente a divieti di balneazione.
La richiesta di chiarezza sugli atti e sulle competenze da parte della consigliera comunale Luigina Vallone è importante, ma deve essere accompagnata da un’azione concreta capace di produrre risultati.
Per questo è importante ricordare che alla domanda sulla nomina del RUP, posta dalla consigliera Vallone durante il consiglio comunale, il sindaco ha risposto precisando che il RUP è stato nominato prima del 15 agosto e ha riconosciuto che si trattava di un adempimento che era sfuggito all’attenzione dell’Amministrazione.
Prendiamo atto quindi della risposta: la nomina è stata effettuata, ma pochi giorni fa.
È giusto fare chiarezza, verificare gli atti e individuare le competenze.
I cittadini vogliono sapere quando gli interventi verranno realizzati, con quali risorse e con quali tempi.
È su questo che dobbiamo concentrarci.
Il riferimento è alla necessità di una programmazione precisa, con responsabilità definite, risorse disponibili e tempi certi, un percorso che deve vedere coinvolti tutti gli enti competenti, ciascuno per le proprie responsabilità e senza puntare a trovare colpevoli, ma soluzioni immediate.
Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale non sono interessate a cercare un capro espiatorio e non vogliono neanche alimentare lo scontro tra enti. Chiediamo che ciascuno faccia la propria parte, nel rispetto delle competenze, affinché si arrivi finalmente a una soluzione.
Il messaggio di Fratelli d’Italia è dunque chiaro, la depurazione non può più essere affrontata soltanto attraverso interventi emergenziali o attraverso il confronto sulle responsabilità.
Serve una strategia complessiva a noi come Fratelli d'Italia nel nostro piccolo stiamo facendo la nostra parte, non a parole... con i fatti!
Una strategia capace di mettere insieme risorse, progettualità, opere e tempi definiti, senza dimenticare le pesanti ricadute che le emergenze ambientali producono sulle imprese, sul comparto turistico e anche, soprattutto, sulla salute pubblica e sulla gestione sostenibile delle risorse idriche.
Una linea che mette al centro l’impegno concreto, le risorse già attivate, l’attenzione alle attività economiche e la volontà di accompagnare il territorio verso una soluzione definitiva, al di là delle appartenenze politiche e delle contrapposizioni.
Per Fratelli d’Italia, la vera sfida adesso è trasformare l’attenzione istituzionale e le risorse disponibili in interventi reali, tempi certi e una soluzione strutturale a una problematica che Isola di Capo Rizzuto non può più permettersi di rinviare.
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