No Kings Italy

No Kings Italy

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È finita l’era dei Re, comincia quella della libertà.

📅 TOGETHER 27-28 MARZO, ROMA
🌎 UK, USA, ITALY, EVERYWHERE

sito: reoliberta.noblogs.org

Photos from No Kings Italy's post 10/06/2026

È tempo di rivedersi, discutere e preparare i prossimi passi insieme.
Ci vediamo il 18 luglio, dentro le giornate del venticinquennale di Genova 2001.
Il mondo è cambiato, il potere ha cambiato forma, le sue guerre ci attraversano ogni giorno. Ma anche noi possiamo cambiare forma: riconoscerci, mischiare esperienze, costruire forza all’altezza del presente.

10/06/2026

ASSEMBLEA NAZIONALE NO KINGS – GENOVA
18 LUGLIO 2026 | ORE 11 | PALAZZO DUCALE

25 anni dopo il G8 di Genova siamo dentro una transizione verso nuove forme di potere, comando e governo del mondo.
Dire No Kings significa indicare e combattere un modo dispotico, autoritario e coloniale di gestire questa transizione: accentrare il comando, chiudere gli spazi democratici, depredare territori, vite, corpi, dati, lavoro, ambiente.
I Kings non sono solo i governanti autoritari, da Trump a Putin, da Netanyahu a Milei, da Modi agli Ayatollah. Sono anche le vecchie forme liberali di potere quando scelgono l’alleanza con le destre estreme, gli autocrati e l’internazionale nera e fascista o quando pensano che il loro potere finanziario possa soggiogare ancora tutto quanto, senza alcun freno. Il capitalismo neoliberista, perennemente in crisi, sceglie allora la strada del riarmo e della guerra perché è lì che si produce il business oggi.

I Re sono i padroni delle città e del territorio, i signori della rendita, della guerra, delle frontiere, delle piattaforme, dei nuovi domini tecnologici e digitali.
I re sono anche qui, in Europa, e ci trascinano in guerra, ci riportano all’inevitabilità delle fonti fossili e del capitalismo estrattivo, pensano alle nazioni come portatrici di sacri valori e all’Europa come una fortezza da difendere e non come un progetto comune da alimentare con scambi e connessioni. I re sono allora i governi e i vertici Ue che smantellano welfare e investono sull’economia bellica, fiancheggiano il genocidio, producono un orizzonte di guerra.

Di fronte a loro, però, qualcosa si muove. Crescono dissenso, coalizioni larghe, reti capaci di connettere lotte diverse e territori diversi. No Kings non è solo una battaglia di resistenza. È uno spazio per costruire mobilitazioni concrete, allargare le alleanze, uscire dalla catastrofe come unico orizzonte, e pensare nuove forme di connessione tra locale e globale, tra città e territori ribelli, movimenti, comunità e pratiche di democrazia radicale.
Come abbiamo fatto a gennaio a Bologna, crediamo che nel pieno di questa fase di superamento della democrazia liberale — dove svolte autoritarie ed economie di guerra si saldano sempre più apertamente — serva confrontarci, allargare lo sguardo, trovare nuove lenti per leggere il mondo che cambia, e farlo a partire dai territori e dalla lotta di classe che è tornata potente e pienamente intersezionale.
Non possiamo accontentarci di vecchie narrazioni. Dobbiamo costruire insieme gli strumenti, le alleanze e le rotte nuove: un vascello per attraversare questo mare in tempesta, sognare mondi nuovi qui e ora, ed irrompere nuovamente insieme.
Per questo ci troviamo a Genova il 18 luglio, nelle giornate di “25Genova 2001-2026”: per continuare il percorso, allargare la rete, organizzare i prossimi passaggi.
Presto nuove informazioni sullo svolgimento dell’assemblea.
No Kings.
No autocrati, no padroni.
Costruire coalizioni, confederare lotte, convergere.

18/05/2026

L’IOF HA INTERCETTATO LA FLOTILLA:
ORA MOBILITAZIONE IN TUTTE LE CITTÀ!

🔥 BLOCCHIAMO TUTTO
CONTRO I RE E LE LORO GUERRE
PER LA PALESTINA LIBERA!

🇵🇸

09/05/2026

Thiago e Saif stanno per essere liberati.

Dopo oltre una settimana di prigionia nelle carceri israeliane segnata da torture e violenze, a seguito del loro rapimento su imbarcazioni battente bandiera italiana, in acque territoriali europee, i due attivisti torneranno finalmente liberi.

La loro imminente liberazione è il risultato della solidarietà e della mobilitazione che, da ogni parte del mondo, ha denunciato questa ingiustizia. Ma mentre Thiago e Saif tornano a respirare la libertà, migliaia di palestinesi restano imprigionatə, bombardatə, cacciatə dalle proprie case, privati dei diritti più elementari. Non possiamo parlare di giustizia finché la Palestina resta sotto occupazione, finché la violenza coloniale israeliana continua a essere protetta e sostenuta dai governi complici.

La liberazione di Thiago e Saif è una scintilla di speranza, ma anche un richiamo alla responsabilità collettiva: continuare la lotta contro il genocidio, contro le guerre e i re che ne traggono potere e profitto, sacrificando popoli interi.

Viva Thiago e Saif liberi, viva chi resiste all’oppressione.
Viva la flotilla, viva la Palestina libera.

e soprattutto viva la libertà.

08/05/2026

🇵🇸⛵️Stamattina la Global Sumud Flotilla è ripartita verso Gaza.

Dopo che 175 attiviste sono state intercettate e rapite la settimana scorsa dalle forze d’occupazione israeliane in acque internazionali al largo della Grecia, la missione si è riorganizzata e oggi ha ripreso a navigare il Mediterraneo.

Oggi più che mai, a pochi giorni dall’anniversario della Nakba, è fondamentale tenere alta l’attenzione su quanto accade in Palestina, dove il governo di Netanyahu continua a perpetrare atrocità e violenze, affamando la popolazione a Gaza e insediandosi illegalmente in Cisgiordania.

È sempre più urgente costruire alleanze di solidarietà internazionale che cerchino di rompere l’assedio e facciano luce su quanto accade ai nostri fratelli e sorelle palestinesi. La missione riparte nel silenzio complice di molti governi — tra cui quello di Meloni — e mentre Trump chiede alla Turchia di impedire la partenza di altre imbarcazioni.
Chiediamo a gran voce il rilascio di Thiago Ávila e Saif Abu Keshek, prigionieri rinchiusi nel carcere di Shikma, ad Ashkelon.

Per questo da terra manteniamo alta l’attenzione e ci organizziamo per riempire strade e piazze, per affermare ancora una volta che non faremo mai un passo indietro di fronte all’arroganza dei potenti

Thiago, Saif, e tutt3 liber3
Per la Palestina libera!

ALL EYES ON FLOTILLA, ALL EYES ON PALESTINE

02/05/2026

CONFERENZA STAMPA OGGI
PER PARLARE DEL SEQUESTRO DI THIAGO E SAIF

NON È FINITA
FIN QUANDO NON CI SARÀ LIBERTÀ
PER TUTTE!

🇵🇸 all eyes on Gaza!

01/05/2026

I compagni e le compagne rilasciate dall'IDF grazie alla pressione internazionale sono stati divisi con l'obiettivo di facilitare il loro rimpatrio forzato. Ma il territorio è solidale con loro e si organizza per bloccare l'ennesima complicità di un governo europeo con Israele.

Palestina libera! Tutt* liber*!

01/05/2026

URGENTE: partecipanti della GSF brutalizzati dall’esercito israeliano dopo 40 ore in mare 🚨

I partecipanti della Global Sumud Flotilla hanno appena vissuto 40 ore di violenze deliberate a bordo di una nave militare israeliana, in acque greche.
Non hanno avuto accesso sufficiente a cibo e acqua. Sono stati costretti a dormire per terra, su pavimenti allagati apposta più volte.
Quando i militari hanno cercato di portare via due partecipanti, Saif Abukeshek (Spagna, di origine palestinese) e Thiago Ávila (Brasile), l’equipaggio ha reagito, ma in modo non violento.

La risposta è stata una crudeltà sproporzionata.

I partecipanti sono stati presi a pugni e calci, trascinati sul ponte con le mani legate dietro la schiena. Alcuni hanno riportato il naso rotto, costole incrinate e sono stati picchiati fino a sanguinare. Nel caos, sono stati anche esplosi colpi di arma da fuoco.

E non è finita. La polizia greca sta trattenendo l’equipaggio, già provato, su autobus, impedendo loro di andarsene. Intanto Saif e Thiago sono stati portati via con la forza e trasferiti nei territori palestinesi occupati.

Nonostante tutto, i partecipanti non si sono piegati: in 60 hanno iniziato subito uno sciopero della fame.

Si tratta di un attacco grave contro civili pacifici. Non possiamo far finta di niente. Chiediamo la loro liberazione e che ci siano responsabilità a livello internazionale, subito.

30/04/2026

Roma il corteo si prende la città!
10.000 per la Palestina e in sostegno a

Da mare e da terra fermiamo l’economia di guerra e del genocidio!

30/04/2026

Roma già migliaia in piazza!

Sumud globale!
Free Palestine!

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