20/10/2026
𝐂𝐈𝐂𝐋𝐎𝐕𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐇𝐈, 𝐂𝐀𝐋𝐀𝐁𝐑𝐈𝐀 𝐄 𝐁𝐀𝐒𝐈𝐋𝐈𝐂𝐀𝐓𝐀 𝐒𝐈 𝐈𝐍𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐀𝐍𝐎 𝐒𝐔𝐋 𝐏𝐎𝐋𝐋𝐈𝐍𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐔𝐈𝐑𝐄 𝐔𝐍𝐀 𝐑𝐄𝐓𝐄 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐈𝐍𝐈
𝑽𝒆𝒏𝒆𝒓𝒅ì 23 𝒐𝒕𝒕𝒐𝒃𝒓𝒆 𝒍'𝒊𝒏𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒊𝒄𝒍𝒂𝒃𝒊𝒍𝒆 𝑪𝒂𝒎𝒑𝒐𝒕𝒆𝒏𝒆𝒔𝒆-𝑴𝒐𝒓𝒎𝒂𝒏𝒏𝒐 (𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒐) 𝒆 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒊𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝒂𝒍𝒕𝒐 𝒍𝒊𝒗𝒆𝒍𝒍𝒐. 𝑸𝒖𝒂𝒕𝒕𝒓𝒐 𝒂𝒔𝒔𝒆𝒔𝒔𝒐𝒓𝒊 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊 𝒆 𝒊𝒍 𝑺𝒐𝒕𝒕𝒐𝒔𝒆𝒈𝒓𝒆𝒕𝒂𝒓𝒊𝒐 𝑪𝒍𝒂𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑩𝒂𝒓𝒃𝒂𝒓𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝑪𝒂𝒕𝒂𝒔𝒕𝒂. 𝑷𝒓𝒐𝒕𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒕𝒖𝒅𝒆𝒏𝒕𝒊.
Una ciclovia capace di superare i confini regionali, collegare territori e aprire nuove prospettive per il turismo sostenibile e le aree interne. È questo uno dei temi centrali dell'iniziativa «La Ciclovia del Pollino cresce», in programma venerdì 23 ottobre nel Parco Nazionale del Pollino, con l'inaugurazione di un nuovo tratto della Ciclovia dei Parchi della Calabria e un confronto istituzionale che vedrà riuniti autorevoli rappresentanti delle Regioni Calabria e Basilicata e del Governo nazionale.
Il progetto guarda infatti alla possibilità di collegare la Ciclovia dei Parchi della Calabria con gli itinerari ciclabili della Basilicata, costruendo una rete di mobilità lenta capace di attraversare territori che condividono paesaggi, storia e identità. Un obiettivo particolarmente significativo nel Pollino, il più grande Parco nazionale d'Italia, che si estende proprio tra le due regioni e rappresenta naturalmente un punto di incontro tra le rispettive politiche di valorizzazione ambientale e turistica.
A testimoniare il rilievo dell'iniziativa sarà la partecipazione di un'ampia rappresentanza istituzionale. All'incontro pomeridiano, in programma alle ore 15.00 presso la Catasta di Campotenese, interverranno Antonio Montuoro, Assessore all'Ambiente della Regione Calabria; Laura Mongiello, Assessore all'Ambiente e alla Transizione energetica della Regione Basilicata; Gianluca Gallo, Assessore all'Agricoltura e alle Aree interne della Regione Calabria; Giovanni Calabrese, Assessore al Turismo e allo Sviluppo economico della Regione Calabria; Margherita Sarli, Direttore generale dell'APT Basilicata; e Dalila Nesci, responsabile unica del Contratto istituzionale di sviluppo «Calabria – Svelare Bellezza».
I lavori saranno aperti da Luigi Lirangi, Commissario straordinario dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, e conclusi dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro. Parteciperanno inoltre i sindaci dei Comuni interessati dagli interventi della Ciclovia. A coordinare il confronto sarà Angelo Oliveto, vicecaporedattore della TGR Rai Basilicata.
La presenza di rappresentanti istituzionali delle due regioni offre l'occasione per affrontare il tema della continuità delle infrastrutture ciclabili, superando una visione dei percorsi limitata ai singoli territori amministrativi. La Ciclovia dei Parchi della Calabria, con i suoi circa 540 chilometri attraverso quattro grandi aree protette, rappresenta già un progetto di connessione territoriale che può trovare nel collegamento con la Basilicata un'ulteriore prospettiva di sviluppo.
Ma il 23 ottobre non sarà soltanto una giornata di confronto tra istituzioni. Un ruolo importante sarà affidato agli studenti e ai giovani, coinvolti nella ciclopasseggiata inaugurale lungo il nuovo tratto ciclabile. Un modo per avvicinare le nuove generazioni alla mobilità sostenibile e alla conoscenza del territorio, trasformando l'inaugurazione in un'esperienza di partecipazione diretta.
La giornata prenderà il via alle ore 11.00 con la cerimonia del taglio del nastro, cui seguirà la ciclopasseggiata. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, il confronto istituzionale presso la Catasta sarà dedicato al tema «Una ciclovia che unisce i territori. Mobilità lenta, turismo e nuove opportunità per le aree interne».
L'iniziativa è promossa nell'ambito del Piano di Comunicazione della Ciclovia dei Parchi della Calabria, di cui l'Ente Parco Nazionale del Pollino è soggetto capofila, con il sostegno della Regione Calabria e il cofinanziamento dell'Unione europea.
Il nuovo tratto che sarà inaugurato rappresenta dunque un ulteriore tassello di un progetto più ampio: costruire un sistema di percorsi che non si limiti ad attraversare i territori, ma contribuisca a metterli in relazione, creando opportunità per le comunità locali e nuove occasioni di conoscenza e fruizione del patrimonio naturale.
Sul Pollino, dove Calabria e Basilicata condividono da sempre la stessa montagna, la prospettiva è quella di arrivare a condividere anche una grande rete ciclabile.
Ufficio Comunicazione – Parco Nazionale del Pollino
20 Ottobre 2026