Ente Parco Nazionale del Pollino

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Ente Parco Nazionale del Pollino Il Parco Nazionale del Pollino è la più grande area protetta in Italia. Istituito nel 1993, si estende lungo il massiccio montuoso calabro lucano.

Conserva e tutela sotto il suo emblema, il pino loricato.

𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨, 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐥'𝐨𝐭𝐭𝐚𝐯𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞𝐷𝑎 𝑃𝑙𝑎𝑡𝑎𝑐𝑖 𝑎 𝐶𝑒𝑟𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝐴𝑛𝑡𝑜𝑛𝑖𝑜 𝐷𝑒 𝑅𝑎𝑠𝑖𝑠, 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑎...
22/10/2026

𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨, 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐥'𝐨𝐭𝐭𝐚𝐯𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

𝐷𝑎 𝑃𝑙𝑎𝑡𝑎𝑐𝑖 𝑎 𝐶𝑒𝑟𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝐴𝑛𝑡𝑜𝑛𝑖𝑜 𝐷𝑒 𝑅𝑎𝑠𝑖𝑠, 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑔𝑒𝑑𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑅𝑎𝑔𝑎𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑠𝑎𝑙𝑣𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖. 𝐼𝑙 24 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑢𝑡𝑜 40 𝑎𝑛𝑛𝑖.

Rotonda, 22 ottobre 2026 – Sabato 24 ottobre torna nel Parco Nazionale del Pollino “La Camminata di Antonio”, l'iniziativa dedicata alla memoria di Antonio De Rasis, una delle dieci vittime della tragedia delle Gole del Raganello del 20 agosto 2018. Giunta all'ottava edizione, la manifestazione si svolgerà quest'anno in una data particolarmente significativa: proprio sabato Antonio avrebbe compiuto 40 anni.
La camminata, da Plataci a Cerchiara di Calabria, riunirà ancora una volta familiari, amici e appassionati di montagna per ricordare il giovane che, durante la drammatica piena del torrente Raganello, riuscì a mettere in salvo diversi bambini prima di essere travolto dall'acqua. Un gesto di coraggio e altruismo per il quale il Presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia al valor civile.
“Il ricordo di Antonio è ancora molto vivo nel Pollino, sottolinea il Commissario Straordinario dell'Ente Parco Luigi Lirangi. Questa camminata è un bel modo per continuare a sentirlo vicino, soprattutto quest'anno, nel giorno in cui avrebbe compiuto 40 anni. Il suo gesto non sarà dimenticato e il nostro pensiero va prima di tutto alla sua famiglia e a quanti continuano a custodirne la memoria».
L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Antonio De Rasis, dalla Stazione Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e dalla Sottosezione CAI di Cerchiara di Calabria.
Nata per ricordare Antonio, la camminata è diventata negli anni un appuntamento che coinvolge la comunità e rinnova, attraverso il semplice gesto di camminare insieme, il ricordo di una storia che ha profondamente segnato il territorio del Pollino.

21/10/2026

Ciclovia dei Parchi della Calabria, rinviata al 20 novembre l’inaugurazione nel Pollino

Le difficoltà negli spostamenti e nell’organizzazione della giornata rendono necessario il rinvio. L’Ente Parco: “Ci dispiace per il cambiamento di programma, ma vogliamo garantire la più ampia partecipazione”.

Rotonda, 21 ottobre 2026 – Slitta a venerdì 20 novembre l’inaugurazione dei nuovi tratti della Ciclovia dei Parchi della Calabria nel Parco Nazionale del Pollino, inizialmente prevista per venerdì 23 ottobre.
La decisione è stata assunta alla luce delle difficoltà che in questi giorni interessano la mobilità e gli spostamenti a causa dei blocchi stradali che stanno interessando diversi punti della rete viaria, rendendo complessa l’organizzazione della giornata e la partecipazione di alcuni degli ospiti attesi.
Il rinvio arriva a pochi giorni dall’appuntamento, quando la macchina organizzativa era ormai pronta e numerosi partecipanti avevano già programmato la propria presenza.
“Ci dispiace dover rinviare un appuntamento al quale abbiamo lavorato con grande impegno e che attendevamo con particolare interesse – fa sapere l’Ente Parco Nazionale del Pollino”. Le circostanze di questi giorni ci hanno portato a riconsiderare la data, per consentire all’iniziativa di svolgersi con la partecipazione e nelle condizioni organizzative che merita. Siamo consapevoli dei disagi che questo cambiamento può comportare e ce ne scusiamo con tutti gli interessati”.
L’inaugurazione non vuole essere soltanto il taglio del nastro di una nuova infrastruttura. È anche l’occasione per raccontare un progetto che mette in relazione territori, paesaggi e comunità, offrendo nuove opportunità a chi sceglie di conoscere il Pollino e la Calabria attraverso il viaggio lento, in bicicletta.
Per questo l’Ente Parco ha ritenuto opportuno individuare una nuova data, salvaguardando il carattere partecipativo di una giornata pensata per coinvolgere istituzioni, amministratori locali, associazioni, cittadini e appassionati delle due ruote.
L’appuntamento è dunque fissato per venerdì 20 novembre 2026. Nei prossimi giorni saranno comunicati gli eventuali aggiornamenti al programma.

20/10/2026

𝐂𝐈𝐂𝐋𝐎𝐕𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐇𝐈, 𝐂𝐀𝐋𝐀𝐁𝐑𝐈𝐀 𝐄 𝐁𝐀𝐒𝐈𝐋𝐈𝐂𝐀𝐓𝐀 𝐒𝐈 𝐈𝐍𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐀𝐍𝐎 𝐒𝐔𝐋 𝐏𝐎𝐋𝐋𝐈𝐍𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐔𝐈𝐑𝐄 𝐔𝐍𝐀 𝐑𝐄𝐓𝐄 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐈𝐍𝐈
𝑽𝒆𝒏𝒆𝒓𝒅ì 23 𝒐𝒕𝒕𝒐𝒃𝒓𝒆 𝒍'𝒊𝒏𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒊𝒄𝒍𝒂𝒃𝒊𝒍𝒆 𝑪𝒂𝒎𝒑𝒐𝒕𝒆𝒏𝒆𝒔𝒆-𝑴𝒐𝒓𝒎𝒂𝒏𝒏𝒐 (𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒐) 𝒆 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒊𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝒂𝒍𝒕𝒐 𝒍𝒊𝒗𝒆𝒍𝒍𝒐. 𝑸𝒖𝒂𝒕𝒕𝒓𝒐 𝒂𝒔𝒔𝒆𝒔𝒔𝒐𝒓𝒊 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊 𝒆 𝒊𝒍 𝑺𝒐𝒕𝒕𝒐𝒔𝒆𝒈𝒓𝒆𝒕𝒂𝒓𝒊𝒐 𝑪𝒍𝒂𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑩𝒂𝒓𝒃𝒂𝒓𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝑪𝒂𝒕𝒂𝒔𝒕𝒂. 𝑷𝒓𝒐𝒕𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒕𝒖𝒅𝒆𝒏𝒕𝒊.

Una ciclovia capace di superare i confini regionali, collegare territori e aprire nuove prospettive per il turismo sostenibile e le aree interne. È questo uno dei temi centrali dell'iniziativa «La Ciclovia del Pollino cresce», in programma venerdì 23 ottobre nel Parco Nazionale del Pollino, con l'inaugurazione di un nuovo tratto della Ciclovia dei Parchi della Calabria e un confronto istituzionale che vedrà riuniti autorevoli rappresentanti delle Regioni Calabria e Basilicata e del Governo nazionale.
Il progetto guarda infatti alla possibilità di collegare la Ciclovia dei Parchi della Calabria con gli itinerari ciclabili della Basilicata, costruendo una rete di mobilità lenta capace di attraversare territori che condividono paesaggi, storia e identità. Un obiettivo particolarmente significativo nel Pollino, il più grande Parco nazionale d'Italia, che si estende proprio tra le due regioni e rappresenta naturalmente un punto di incontro tra le rispettive politiche di valorizzazione ambientale e turistica.
A testimoniare il rilievo dell'iniziativa sarà la partecipazione di un'ampia rappresentanza istituzionale. All'incontro pomeridiano, in programma alle ore 15.00 presso la Catasta di Campotenese, interverranno Antonio Montuoro, Assessore all'Ambiente della Regione Calabria; Laura Mongiello, Assessore all'Ambiente e alla Transizione energetica della Regione Basilicata; Gianluca Gallo, Assessore all'Agricoltura e alle Aree interne della Regione Calabria; Giovanni Calabrese, Assessore al Turismo e allo Sviluppo economico della Regione Calabria; Margherita Sarli, Direttore generale dell'APT Basilicata; e Dalila Nesci, responsabile unica del Contratto istituzionale di sviluppo «Calabria – Svelare Bellezza».
I lavori saranno aperti da Luigi Lirangi, Commissario straordinario dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, e conclusi dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro. Parteciperanno inoltre i sindaci dei Comuni interessati dagli interventi della Ciclovia. A coordinare il confronto sarà Angelo Oliveto, vicecaporedattore della TGR Rai Basilicata.
La presenza di rappresentanti istituzionali delle due regioni offre l'occasione per affrontare il tema della continuità delle infrastrutture ciclabili, superando una visione dei percorsi limitata ai singoli territori amministrativi. La Ciclovia dei Parchi della Calabria, con i suoi circa 540 chilometri attraverso quattro grandi aree protette, rappresenta già un progetto di connessione territoriale che può trovare nel collegamento con la Basilicata un'ulteriore prospettiva di sviluppo.
Ma il 23 ottobre non sarà soltanto una giornata di confronto tra istituzioni. Un ruolo importante sarà affidato agli studenti e ai giovani, coinvolti nella ciclopasseggiata inaugurale lungo il nuovo tratto ciclabile. Un modo per avvicinare le nuove generazioni alla mobilità sostenibile e alla conoscenza del territorio, trasformando l'inaugurazione in un'esperienza di partecipazione diretta.
La giornata prenderà il via alle ore 11.00 con la cerimonia del taglio del nastro, cui seguirà la ciclopasseggiata. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, il confronto istituzionale presso la Catasta sarà dedicato al tema «Una ciclovia che unisce i territori. Mobilità lenta, turismo e nuove opportunità per le aree interne».
L'iniziativa è promossa nell'ambito del Piano di Comunicazione della Ciclovia dei Parchi della Calabria, di cui l'Ente Parco Nazionale del Pollino è soggetto capofila, con il sostegno della Regione Calabria e il cofinanziamento dell'Unione europea.
Il nuovo tratto che sarà inaugurato rappresenta dunque un ulteriore tassello di un progetto più ampio: costruire un sistema di percorsi che non si limiti ad attraversare i territori, ma contribuisca a metterli in relazione, creando opportunità per le comunità locali e nuove occasioni di conoscenza e fruizione del patrimonio naturale.
Sul Pollino, dove Calabria e Basilicata condividono da sempre la stessa montagna, la prospettiva è quella di arrivare a condividere anche una grande rete ciclabile.

Ufficio Comunicazione – Parco Nazionale del Pollino
20 Ottobre 2026

CICLOVIA DEI PARCHI, IL SOTTOSEGRETARIO CLAUDIO BARBARO SUL POLLINO PER L’INAUGURAZIONE DEI NUOVI INTERVENTIIl 23 ottobr...
09/10/2026

CICLOVIA DEI PARCHI, IL SOTTOSEGRETARIO CLAUDIO BARBARO SUL POLLINO PER L’INAUGURAZIONE DEI NUOVI INTERVENTI

Il 23 ottobre taglio del nastro, ciclopasseggiata e confronto istituzionale sui nuovi progetti. L’obiettivo è estendere la rete ciclabile fino alla Basilicata, creando una connessione tra le due regioni nel cuore del Pollino.
Sarà il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro a concludere, il prossimo 23 ottobre, la giornata dedicata alla Ciclovia dei Parchi della Calabria nel territorio del Pollino.
Una presenza che sottolinea il valore di un progetto che va oltre la realizzazione di nuovi tratti ciclabili e che guarda già oltre i confini regionali. Tra gli obiettivi strategici figura infatti il collegamento con la rete ciclabile della Basilicata, nella prospettiva di costruire un sistema interregionale di mobilità lenta capace di unire territori, comunità e aree interne delle due regioni. Una prospettiva che trova proprio nel Parco Nazionale del Pollino, territorio condiviso tra Calabria e Basilicata, il suo naturale punto di incontro.
La giornata prenderà il via alle ore 11.00 con il taglio del nastro e la ciclopasseggiata lungo la ciclopista Campotenese-Mormanno (primo
tratto). Nel pomeriggio, alle ore 15.00 alla Catasta di Campotenese, si terrà l’incontro “La Ciclovia che unisce i territori. Mobilità lenta, turismo e nuove opportunità per le aree interne”.
Ad aprire i lavori sarà Luigi Lirangi, Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Pollino. Seguirà la presentazione dei progetti e degli interventi della Ciclovia nel territorio del Pollino.
Al confronto interverranno Dalila Nesci, Responsabile Unica del Contratto Istituzionale di Sviluppo “Calabria – Svelare Bellezza”; Antonio Montuoro, Assessore all’Ambiente della Regione Calabria; Laura Mongiello, Assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica della Regione Basilicata; Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura e alle Aree Interne della Regione Calabria; Margherita Sarli, Direttore Generale APT Basilicata; Giovanni Calabrese, Assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico della Regione Calabria. Saranno inoltre presenti i Sindaci dei Comuni interessati dagli interventi della Ciclovia.
Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario Claudio Barbaro, mentre a coordinare l’incontro sarà Angelo Oliveto, vice capo Redattore Rai Tgr Basilicata.
L’appuntamento del 23 ottobre rappresenterà anche l’occasione per fare il punto sugli interventi in corso e su quelli programmati nel territorio del Pollino, all’interno di una Ciclovia che attraversa i grandi parchi calabresi e che sempre più si propone non soltanto come infrastruttura turistica, ma come infrastruttura territoriale e sociale, capace di mettere in relazione paesaggi, borghi, economie locali e comunità.
La prospettiva di un collegamento con la Basilicata rafforza questa visione: superare i confini amministrativi per dare continuità a un’esperienza di viaggio e di conoscenza che ha nella natura, nei paesaggi e nelle identità locali il proprio valore distintivo.
Una Ciclovia, dunque, che non si limita ad attraversare i territori: li unisce. E che, proprio sul Pollino, può trovare il punto di partenza per una nuova connessione tra Calabria e Basilicata.

05/10/2026

𝐍𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐏𝐨𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨: 𝐭𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨
𝑈𝑛𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑣𝑎 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑃𝑎𝑟𝑐𝑜, 𝑢𝑛'𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑜𝑙𝑖𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑎𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑒𝑙𝑣𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎: 𝑡𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙'𝐸𝑛𝑡𝑒.

Ha 26 anni e quando parla del nuovo lavoro si capisce che non si tratta semplicemente di aver trovato un posto. Lavorare per il Parco Nazionale del Pollino era qualcosa che desiderava. Un'occasione professionale, certo, ma soprattutto la possibilità di dare il proprio contributo a un territorio al quale sente di appartenere.
È una delle tre nuove persone entrate a far parte dell'Ente Parco. Si occuperà di sviluppo socio-economico. Ha già avuto alcune esperienze professionali, ma è ancora all'inizio del proprio percorso. Al Parco si troverà a lavorare su una delle questioni più delicate per un'area protetta: tenere insieme tutela, comunità e opportunità di sviluppo.
La storia della seconda nuova funzionaria parte invece da più lontano.
La pubblica amministrazione la conosce già. Ha lavorato in uno dei Comuni del territorio del Parco e ha quindi avuto modo di conoscerne dall'interno meccanismi, esigenze e complessità. Finora si è occupata del settore tecnico; al Parco potrà lavorare direttamente nell'ambito amministrativo-contabile, più vicino alla propria formazione e alla propria specializzazione. Si occuperà, in particolare, del trattamento economico e previdenziale del personale e degli organi dell'Ente.
Due generazioni e due percorsi professionali diversi. Per una il Parco rappresenta l'inizio di una nuova strada e un luogo nel quale desiderava arrivare; per l'altra è la possibilità di portare un'esperienza già maturata nella pubblica amministrazione dentro una realtà più ampia e di tornare a occuparsi direttamente della propria specializzazione.
A loro si aggiunge un terzo funzionario, che lavorerà sul monitoraggio della fauna selvatica. Un mestiere ancora diverso, fatto di conoscenza del territorio, osservazione e raccolta di dati indispensabili per la tutela della biodiversità.
Amministrazione, sviluppo del territorio, fauna selvatica: tre ambiti apparentemente lontani che raccontano quanto sia articolato, dietro le quinte, il lavoro quotidiano di un Parco nazionale.
“Con queste nuove professionalità non rafforziamo soltanto la struttura dell'Ente, sottolinea il Commissario straordinario Luigi Lirangi, ma accogliamo persone che portano esperienze, competenze e sguardi differenti. Questi tre nuovi ingressi si inseriscono, inoltre, in un percorso più ampio di rafforzamento dell'organico che il Parco sta portando avanti nel corso del 2026: a queste assunzioni si aggiungono infatti le cinque già effettuate dall'Ente dall'inizio dell'anno e un'ulteriore assunzione che contiamo di perfezionare entro dicembre. Parliamo quindi di nove nuovi ingressi complessivi nell'arco dell'anno, un risultato importante per rendere la struttura più solida e adeguata alle tante funzioni che un Parco nazionale è chiamato oggi a svolgere. Ma i numeri, da soli, non raccontano tutto. Ogni nuova persona porta con sé competenze, esperienze e responsabilità. Lavorare per un Parco nazionale significa svolgere bene il proprio mestiere, sapendo che quel lavoro contribuisce ogni giorno alla cura di un patrimonio che appartiene alle comunità e al Paese”.
Per tre persone comincia così una nuova esperienza professionale.
Per il Parco, tre storie nuove entrano a far parte della sua.

Ufficio Comunicazione – Parco Nazionale del Pollino
5 ottobre 2026

LA CICLOVIA DEL POLLINO CRESCEUn nuovo tratto, un vecchio tracciato ferroviario che torna a vivere, nuove prospettive pe...
30/09/2026

LA CICLOVIA DEL POLLINO CRESCE
Un nuovo tratto, un vecchio tracciato ferroviario che torna a vivere, nuove prospettive per attraversare e conoscere il Pollino in modo lento e sostenibile.
Venerdì 23 ottobre inaugureremo un nuovo tratto della Ciclovia del Pollino.
Sarà una giornata aperta al territorio: alle 11.00 la cerimonia ufficiale di inaugurazione, alle 12.00 la ciclopasseggiata e, nel pomeriggio, alle 15.00, a La Catasta, la conferenza istituzionale dedicata ai progetti in corso e alle prospettive future.
Non inauguriamo soltanto un nuovo percorso.
Continuiamo a costruire una rete che mette in relazione paesaggi, borghi e comunità.
23 ottobre 2026 | Campotenese – Morano Calabro

24/09/2026
Il Parco Nazionale del Pollino al World Tourism Event di AssisiSiamo ad Assisi, al World Tourism Event, il Salone Intern...
24/09/2026

Il Parco Nazionale del Pollino al World Tourism Event di Assisi

Siamo ad Assisi, al World Tourism Event, il Salone Internazionale del Turismo dedicato ai siti e ai territori patrimonio mondiale, insieme agli altri Parchi calabresi.
Una presenza comune per raccontare una Calabria fatta di grandi aree naturali, paesaggi, borghi e comunità, ma anche per proporre un modo diverso di viaggiare: lento, consapevole, capace di entrare davvero in relazione con i luoghi.

Il Pollino porta qui la propria identità e la condivide con quella degli altri Parchi della Calabria, nella convinzione che fare rete significhi rendere più forte il racconto di ciascun territorio.
Perché un Parco non è soltanto qualcosa da visitare. È un territorio da conoscere, attraversare e vivere, dandosi il tempo necessario per comprenderlo.
Oggi e domani, 24 e 25 settembre, ad Assisi.

L’estate si avvicina alla conclusione.L'amore per il Pollino, invece, continua sempre, tutto l'anno.In questi mesi abbia...
18/09/2026

L’estate si avvicina alla conclusione.

L'amore per il Pollino, invece, continua sempre, tutto l'anno.

In questi mesi abbiamo ricordato poche regole essenziali: evitare comportamenti che possano provocare incendi, non abbandonare rifiuti e mozziconi, segnalare tempestivamente fumo e principi d’incendio, condividere informazioni e comportamenti corretti.

Sono gesti semplici, ma diventano importanti quando vengono adottati da migliaia di persone.

Residenti, operatori, agricoltori, escursionisti, famiglie e visitatori condividono lo stesso patrimonio.

Ed è proprio da questa responsabilità comune che nasce .

Gli incendi si prevengono insieme.


Indirizzo

Complesso Monumentale S. Maria Della Consolazione
Rotonda
85048

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