07/10/2026
“Si tratta di una pronuncia di importanza decisiva e di portata storica, non solo per il Comune di Salemi ma anche per l’intero territorio, perché introduce tempi certi, individua in termini inequivoci i soggetti responsabili e prevede un meccanismo sostitutivo effettivo in caso di inadempimento degli enti competenti - dice il sindaco di Salemi, Vito Scalisi -. Su tutto l’iter, inoltre, vigilerà la magistratura amministrativa, a garanzia del concreto conseguimento di quel risultato finale che il Comune di Salemi ha sempre strenuamente avuto il coraggio di invocare fin dal primo ricorso. In questi anni il Comune di Salemi, sia con le precedenti amministrazioni che con quella da me guidata, si è fatto carico di costi enormi per la manutenzione delle reti e degli impianti, senza mai ricevere i dovuti rimborsi da parte della Regione - aggiunge Scalisi -. Non potevamo far ricadere sui cittadini le colpe delle decisioni sbagliate da parte della Regione, e così abbiamo continuato e continuiamo a garantire l’acqua nelle case dei salemitani. Adesso però - conclude il sindaco di Salemi - i nodi sono al pettine. Serve una vera riorganizzazione del servizio idrico in provincia di Trapani e serve che la Regione sia assuma in pieno le proprie responsabilità”.
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Il sindaco, Vito Scalisi: "Sentenza storica"