15/10/2026
𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘’ 𝗟𝗔 𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗘’ 𝗔𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗔? 𝗗𝗔 𝗗𝗢𝗩𝗘 𝗗𝗘𝗥𝗜𝗩𝗔𝗡𝗢 𝗜 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜?
Il rincaro nasce dalla combinazione di costi del nuovo servizio, scelte organizzative locali, obblighi normativi e fattori esterni. Questo documento riunisce e integra le motivazioni dell’informativa originaria del Sindaco e gli approfondimenti successivi, distinguendo chi determina ciascuna voce.
La copertura dei costi riconosciuti del servizio attraverso la TARI è una regola nazionale: spiega come i maggiori costi si trasferiscono sulle tariffe. Diverse voci hanno origine mista e non possono essere attribuite esclusivamente al Comune o ad altri enti.
𝗦𝗖𝗘𝗟𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗔𝗣𝗣𝗔𝗟𝗧𝗢 𝗘 𝗢𝗥𝗚𝗔𝗡𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘
🟢 𝗔𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘁𝗲. Rispetto al nuovo servizio, il precedente appalto, dimensionato per circa 7600 residenti, fino a giugno 2025, nonostante la popolazione residente fosse aumentata fino a raggiungere circa 8.600 abitanti, non è mai stato assoggettato ad adeguamenti contrattuali in funzione della crescita demografica. L’unico aggiornamento applicato nel corso del tempo ha riguardato il riconoscimento alla ditta delle premialità e la revisione dei corrispettivi sulla base delle variazioni degli indici ISTAT. Il nuovo servizio, a differenza del precedemte, è stato dimensionato rispetto ad una popolazione più numerosa, quella attuale (8700 abitanti) e ad un ampliamento delle aree servite. Ciò ha richiesto personale, mezzi e attività aggiuntivi. Il fabbisogno deriva anche dall’evoluzione del territorio; il Comune definisce come soddisfarlo nel progetto di servizio. La crescita degli abitanti incide, insieme ad altri fattori, in percentuale a determinare il costo da distribuire.
🟢 𝗣𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. Il nuovo appalto prevede diserbo e spazzamento più articolati, raccolta dei tessili sanitari, maggiori passaggi per il vetro, potenziamento dell’ecocentro, ecoisola, nuovi contenitori, cestini e fototrappole. Sono prestazioni e investimenti previsti dal progetto comunale; il gestore li attua secondo il contratto. Alcune maggiori attività possono essere compensate da minori passaggi per altre raccolte ma non compensano interamente I costi aggiuntivi.
🟢 𝗚𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗺𝗮𝗹𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶. Il Comune ha assunto i costi degli impianti e trattiene i corrispettivi CONAI e le premialità, prima attribuiti in tutto o in parte al gestore. L’informativa segnala minori economie di scala e capacità negoziale. L’effetto va valutato al netto dei ricavi acquisiti.
🟢 𝗧𝗮𝗿𝗶𝗳𝗳𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶. Contenitori identificabili, lettori, software e banche dati comportano costi di acquisto e gestione. Gli ammortamenti distribuiscono il costo degli investimenti nel tempo e non vanno sommati nuovamente al loro intero prezzo. L’attuazione è locale, entro il quadro regolatorio nazionale e gli incentivi regionali; i futuri risparmi dipendono dai risultati.
🟢 𝗔𝘃𝘃𝗶𝗼 𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮. Distribuzione delle dotazioni, formazione, informazione, assistenza e messa a punto dei sistemi richiedono risorse. L’eventuale coesistenza dei vecchi e nuovi strumenti può generare ulteriori oneri.
🟢 𝗦𝗽𝗲𝘀𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲. Progettazione, gara, sicurezza, direzione dell’esecuzione, incentivi, validazione del piano economico, gestione delle tariffe e rapporti con gli utenti concorrono al costo. L’origine è mista: adempimenti di legge e organizzazione comunale.
𝗡𝗢𝗥𝗠𝗘 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗜 𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗘 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗘𝗦𝗧𝗘𝗥𝗡𝗜
🟢 𝗜𝗻𝗳𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼. Energia, carburanti, materiali e forniture incidono sui costi del gestore e degli impianti. Gli adeguamenti contrattuali e gli aggiornamenti monetari del piano economico ne recepiscono gli effetti secondo le regole applicabili. Il Comune verifica la corretta applicazione; lo stesso rincaro non va contato due volte ma costituisce una parte importante dell’aumento.
🟢 𝗧𝗮𝗿𝗶𝗳𝗳𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶. Gli oneri aumentano se crescono i prezzi di trattamento e smaltimento o i rifiuti conferiti. I prezzi dipendono dai gestori degli impianti e, ove previsto, dalle autorità competenti; i quantitativi dipendono anche dalla popolazione, dai comportamenti degli utenti e dall’organizzazione della raccolta. Il maggiore costo non è quindi imputabile a una decisione comunale.
🟢 𝗥𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼. Gli incrementi retributivi e degli oneri del lavoro derivano dalla contrattazione nazionale tra associazioni datoriali e sindacati. Sono distinti dall’eventuale aumento degli addetti richiesto dal nuovo servizio, che dipende dal suo dimensionamento.
🟢 𝗜𝗩𝗔 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲. L’indetraibilità dipende dalla disciplina fiscale e dal regime delle attività dell’Ente. Il nuovo assetto degli smaltimenti ne rende esplicita l’incidenza nel piano economico. Eventuali modifiche nazionali al trattamento IVA di specifici conferimenti possono incidere ulteriormente. L’effetto locale va verificato sulle prestazioni fatturate.
🟢 𝗖𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲. Il fondo prudenziale tutela il bilancio dalle entrate difficili da riscuotere. La sua formazione dipende dalle regole contabili e dall’andamento delle riscossioni; il riconoscimento in tariffa è soggetto ai limiti ARERA. Non coincide automaticamente con l’intero mancato pagamento dei contribuenti. Il Comune incide attraverso gestione e recupero delle entrate.
🟢 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮' 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗲 𝗮𝗱𝗲𝗺𝗽𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗔𝗥𝗘𝗥𝗔. Obblighi di assistenza, gestione dei reclami, controlli, registrazione e trasmissione dei dati possono richiedere risorse. L’obbligo è regolatorio; l’organizzazione è del Comune e dei gestori.
🟢 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗲𝗾𝘂𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶. Le componenti disposte da ARERA finanziano il Bonus sociale rifiuti e le altre finalità nazionali previste, come la gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e le agevolazioni per eventi calamitosi. Si aggiungono al prelievo locale e sono destinate ai relativi conti nazionali.
𝗘𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗜 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗢 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗘𝗡𝗦𝗔𝗡𝗢 𝗜 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜
🟢 𝗧𝗘𝗙𝗔. Il tributo deriva dalla legge ed è destinato alla Città Metropolitana, competente per l’aliquota. Anche con aliquota invariata, l’importo cresce se la TARI aumenta (a causa dei motivi illustrati in precedenza) contribuendo così ad alimentare l’aumento stesso.
🟢 𝗤𝘂𝗼𝘁𝗲 𝗳𝗶𝘀𝘀𝗲 𝗲 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶. La ripartizione dei costi e i criteri tariffari possono aumentare il carico di alcune utenze anche senza un identico incremento per tutte. Operano regole nazionali, classificazioni dei costi e determinazioni locali. Lo spostamento tra quote non è, da solo, un aumento della spesa complessiva ma può incidere per diverse categorie in modo più o meno consistente.
🟢 𝗥𝗶𝗰𝗮𝘃𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗶𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮'. Corrispettivi CONAI e benefici regionali riducono il fabbisogno da coprire. Le condizioni delle premialità sono stabilite dalla Regione e dipendono dai risultati e, per determinati benefici, dalla tariffazione puntuale. Una loro riduzione potrebbe aggravare il costo netto, significa che se dovessimo malauguratamente ridurre le percentuali di differenziata che attualmente stiamo garantendo, il servizio subirà un ulteriore aumento.
𝗣𝗘𝗥 𝗔𝗣𝗣𝗥𝗢𝗡𝗗𝗜𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗧𝗘𝗠𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗜𝗟 𝗟𝗜𝗡𝗞 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗢𝗦𝗧𝗔𝗡𝗧𝗘.
𝗜𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼
𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗠𝗮𝗱𝗲𝗱𝗱𝘂
Come noto, la TARI è un tributo destinato a coprire integralmente i costi del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani e, per legge, il relativo gettito deve garantire la copertura totale (100 %) delle spese sostenute dal Comune. IL VECCHIO APPALTO Da novembr