18/10/2026
Chiedere più risorse per scuola, sanità e welfare è giusto. Ascoltare queste richieste è una responsabilità che ci riguarda tutti, dall’amministrazione comunale alla provincia, dalle regioni al governo del Paese.
Ma non trasformiamo queste richieste nell’ennesima contrapposizione ideologica, fingendo che la scelta si debba fare tra compiti ugualmente fondamentali dello Stato: spesa sociale, istruzione, sicurezza e difesa.
La vera sfida è spendere meglio le risorse pubbliche, evitando sprechi. Serve costruire un’Europa più forte, autonoma e capace di proteggere allo stesso tempo libertà, sicurezza e diritti sociali.
Il futuro dei giovani non ha bisogno di slogan o strumentalizzazioni. Ha bisogno di una politica che sappia ascoltare, scegliere e costruire.