30/09/2026
Tauriana.
Mappa Schematica dello Spazio Urbano di Tauriana
L'assetto urbano era condizionato dalla morfologia del pianoro roccioso (70 metri s.l.m.), cinto da scogliere scoscese su tre lati (Nord, Ovest e Sud) e degradante verso est con un declivio più dolce che facilitava gli accessi via terra.
La matrice sottostante ricostruisce la disposizione spaziale dei quartieri e dei principali monumenti cittadini all'apice dello sviluppo brettio e romano-imperiale:
CENTRO (Asse Urbano Principale) EST (Pendio Naturale verso l'Interno)
NORD/NORD-EST - Rupi Difensive
• Parete rocciosa naturale a strapiombo sul mare
Area Cimiteriale e Viabilità
• Prosecuzione dell'asse urbano verso la via Popilia
• Primi complessi sepolcrali urbani, Polo Religioso Stratificato
• Ipogeo Romano (Cisterna/Ninfeo)
• Cripta Paleocristiana di San Fantino
• Basilica Bizantina triabsidata
CENTRO Santuario Urbano Monumentale
• Tempio romano su imponente podio (16×8 m)
• Porticato su tre lati con cisterne idriche
(cd. "Palazzo di Donna Canfora")Asse Viario di Rappresentanza
• Grande strada basolata in pietra dura (larghezza 5 m)
• Rete di canalizzazione e condotte in terracotta Area Monumentale degli Spettacoli
• Edificio per Spettacoli (Anfiteatro-Teatro da 3.000 posti)
• Arena delimitata da muro curvo in laterizio
SUD / SUD-EST
Rupi Difensive Meridionali
• Margine roccioso a picco sulla costa
Quartiere Residenziale/Pubblico
• Casa del Mosaico (Andron con 7 klinai)
• Edifici pubblici brettii con bolli TAYRIANOYM Necropoli Urbane
• Settori sepolcrali disposti lungo la viabilità d'uscita dalla città
Punti d'Interesse Perimetrali
Collocazione Topografica
Torre Normanna
Eretta nel XVI secolo sulla quota topografica più elevata del pianoro (acropoli visiva).
Fascia Costiera e Scalo Marittimo (Località Scinà / Lido)Ai piedi della rocca rocciosa: insediamento portuale, approdi e ville marittime extraurbane (luogo di rinvenimento del busto dell'Imperatore Adriano).
Organizzazione dei Quartieri e Circuito Urbano
1. L'Asse Viario Centrale (Decumano/Cardo Urbano)
L'ossatura dell'abitato romano era costituita dalla grande strada basolata larga 5 metri, pavimentata con blocchi di pietra locale dura. L'arteria tagliava il pianoro fungendo da dorsale di traffico: garantiva l'accesso diretto all'arena dell'Edificio per Spettacoli a est e proseguiva verso fuori città, innestandosi nella strada consolare via Popilia per i collegamenti verso Reggio e Roma.
2. Il Settore Sacro Occidentale (Fronte Mare)
Posizionato direttamente sulla scogliera a picco sul Tirreno per essere visibile dalle navi in transito, il Santuario Urbano sorgeva su una terrazza artificiale. Il tempio poggiava su un podio in opera laterizia ed era racchiuso da un porticato con tre bracci ad U, dotato di ambienti absidati e cisterne d'acqua per i riti di purificazione.
3. Il Settore Civile e dello Spettacolo (Versante Est)
A est dell'asse basolato, sfruttando il naturale declivio del terreno verso l'interno, gli architetti romani incastrarono l'Edificio per Spettacoli. La struttura combinava elementi del teatro (cavea semicircolare) e dell'anfiteatro (arena chiusa da muro in mattoni per gladiatorie e venationes), capace di accogliere fino a 3.000 spettatori.
4. Il Quartiere Residenziale e Istituzionale (Settore Sud)
Nel quadrante meridionale si concentravano le abitazioni e le strutture di rappresentanza della città brettia e romana. Qui la Casa del Mosaico occupava un isolato di pregio con ambienti di soggiorno, cortili e la sala da banchetto (andron) orientata a nord. Adiacenti ad essa si trovavano edifici con pavimentazioni a losanghe e condotte contrassegnate dai bolli di fabbrica statali TAYRIANOYM.
5. Il Polo Cultuale Settentrionale (Settore Nord-Est)
In questo settore è documentata la continuità d'uso sacro della città:
In età romana era presente un ambiente ipogeo (cisterna/ninfeo) con archi ciechi in mattoni.
Nel IV secolo d.C. l'ambiente venne rifunzionalizzato come Cripta e tomba di San Fantino.
In epoca bizantina (VI-VIII sec. d.C.) sulle strutture interrate venne edificata la grande basilica triabsidata, orientata secondo la tradizione liturgica orientale verso est.