Sezze per Europa Verde

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Sezze per  Europa Verde Europa Verde . Sezione locale di Sezze . La politica al servizio della tutela ambientale, del terr

31/10/2026

DALL’OMBELICO ALLA LUNA: Sezze verso le urne

Le carte si scoprono ed iniziano i proclami. Un candidato Sindaco contornato da 6 liste, cosiddette civiche, salvo poi scoprire, nel farne parte antichi personaggi della vita politica setina, si autopropone e si autoproclama paladino del centro sinistra senza ammettere di aver governato per oltre 10 anni da primo cittadino e da assessore. Senza ammettere, ancora, che alcune delle vicende più discusse nel Paese, hanno vista protagonista la propria amministrazione. Dall’altra parte l’attuale Sindaco che rivendica successi a tutto spiano dimenticando che nella vicenda Anfiteatro è stato capace di perdere 2 milioni di euro per immobilismo amministrativo. Per carità e per onestà intellettuale qualche riconoscimento gli va attribuito, ma quale è stata la vera svolta per Sezze che soffre sempre più la marginalizzazione politica, sociale, economica e culturale? E la sua compagine, nata sotto le spoglie civiche, si è sempre più caratterizzata a destra con scelte concrete in campo politico e con importanti rappresentanti della sua maggioranza dichiaratamente con le tessere in tasca di Forza Italia, della Lega Salviniana e, si sussurra, sia pronto ad imbarcare, anche qui sotto mentite spoglie, i Fratelli d’Italia. Fratelli d’Italia erede di quel MSI protagonista, nel maggio del 1976 dell’omicidio di Luigi Di Rosa durante una campagna elettorale. Con questo atteggiamento i componenti della coalizione dell’attuale Sindaco contribuiscono a rimuovere completamente una parte tragica della storia di Sezze e degli anni delle Stragi.
Intanto il Paese scivola, lentamente ed inesorabilmente, verso l’anonimato.
E ALLORA LA DOMANDA E’: Può una politica civica, più o meno mascherata, essere in grado di affrontare le questioni LOCALI senza avere una visione, una progettualità, una capacità relazionale istituzionale, una comunanza di valori ideali e culturali, a carattere GLOBALE?
- Si possono dare risposte ai disastri del territorio (alluvioni, frane, incendi, ….) senza considerare quelle che sono le scelte governative nel destinare le risorse economiche al riarmo anziché alla prevenzione e alla manutenzione/gestione delle nostre terre e senza considerare le variazioni climatiche?
- Si possono dare risposte al costo dell’energia delle singole famiglie e aziende senza considerare le scelte del Governo nazionale che follemente decide di privilegiare le fonti fossili (petrolio, gas, carbone, nucleare) anziché favorire le fonti rinnovabili in sede locale in maniera diffusa anche attraverso lo sviluppo delle Comunità Energetiche? Consideriamo, inoltre, che stiamo pagando il gas agli americani 5 volte di più rispetto a chi ce lo forniva precedentemente.
- Si possono dare risposte rispetto alla crisi e alla dispersione dell’acqua senza considerare le variazioni climatiche e come, la stessa risorsa, viene gestita localmente da Acqualatina amministrata proprio dalla Destra pontina?
- Si possono dare risposte al problema/gestione dei rifiuti localmente senza ragionare in termini comprensoriali di sistema e di impiantistica?
- Si possono dare risposte alla domanda di sicurezza, reale o percepita, senza un reale ricorso alle politiche governative che dirotta quel poco di finanze nelle politiche repressive anziché rendere vivibili i quartieri e rendere funzionali i servizi sociali e aggregativi?
- Si possono dare risposte alle carenze del servizio sanitario ed educativo quando il Governo preferisce spendere in mega progetti (Stretto di Messina) anziché nei presidi territoriali e nelle scuole che diventano sempre più inospitali?
Insomma, occorre riportare al centro delle proposte amministrative il primato della POLITICA intesa in senso nobile, cioè quello del prendersi cura dei beni di tutti e della qualità della vita specie delle fasce più deboli.
È per questo che, come Europa Verde AVS, ci stiamo impegnando e spendendo affinché, così a Sezze come nelle altre città della provincia, si arrivi a proporre un cartello che veda i partiti e i movimenti del centro sinistra, impegnati in una proposta che ai problemi locali, riesca a coniugare proposte realmente realizzabili inserite in un progetto più ampio.
Certo si tratta di una scommessa, difficile nel periodo in cui assistiamo ad un attacco pericoloso alla nostra Costituzione, baluardo del vivere civile, democratico e sociale, e nella quale TUTTE le forze della coalizione si riconoscono in pieno.
Ci riusciremo? Staremo a vedere. Molto dipende dalle nostre capacità di portare in porto l’iniziativa e dalla nostra determinazione. Molto dipenderà da quanti e quante vorranno partecipare e dare forza a questo progetto per dare una visione ed una prospettiva di sviluppo per Sezze e non solo.
Noi non siamo quelli che guardano al proprio OMBELICO (personale o di lista), siamo quelli che guardano alla LUNA attivandosi sul come raggiungerla con la visione e la speranza per il bene di tutte/i.
Circolo Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra di Sezze

11/10/2026

Progetto Sezze 2027, partecipazione e confronto su energia, nucleare e legge elettorale
Nutrita partecipazione all’incontro di domenica 11 ottobre al Tennis Club. Dal dibattito nazionale alle prospettive locali, al centro la costruzione di una proposta politica condivisa, fondata sul bene comune e sull’equità sociale.
Una numerosa partecipazione ha accompagnato l’incontro promosso da Progetto Sezze 2027, domenica 11 ottobre presso il Tennis Club, dedicato ad alcuni temi centrali del dibattito politico nazionale: crisi energetica, ritorno del nucleare e riforma della legge elettorale.
L’iniziativa, moderata da Gustavo Giorgi, ha visto gli interventi dell’onorevole Filiberto Zaratti, di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), di Salvatore La Penna, consigliere regionale del Lazio per il Partito Democratico (PD), e dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle e del Partito Socialista Italiano (PSI), che hanno contribuito al confronto portando le rispettive posizioni.
Al centro del dibattito, la crisi energetica e le prospettive legate al ritorno del nucleare, con particolare attenzione alla sostenibilità economica e ambientale delle scelte proposte. È stata sottolineata l’importanza di investire sull’efficientamento delle infrastrutture, sulla riduzione delle dispersioni energetiche e sul recupero delle risorse oggi disperse lungo le reti di distribuzione, prima di intraprendere percorsi complessi e onerosi.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla legge elettorale, con una riflessione sulla rappresentanza democratica, sulla partecipazione dei cittadini e sulla necessità di rafforzare il rapporto tra elettori e istituzioni.
Dal confronto è emersa l’esigenza di favorire il dialogo tra le diverse realtà politiche e civiche, individuando punti di convergenza e superando frammentazioni. Un percorso che deve mettere al centro la difesa del bene comune, l’equità sociale e la tutela dei diritti, attraverso proposte concrete e risposte ai bisogni delle persone.
La riflessione si è infine concentrata sulle prospettive locali, evidenziando il legame tra le grandi questioni nazionali e le scelte amministrative che riguardano Sezze. Energia, democrazia, rappresentanza e giustizia sociale sono temi che incidono direttamente anche sulla vita della comunità.
Per Progetto Sezze 2027, il civismo non è estraneo alla politica, ma si misura con essa attraverso i contenuti, le scelte e la capacità di costruire soluzioni condivise.
L’incontro del Tennis Club rappresenta una tappa di un percorso di partecipazione ed elaborazione politica che punta a mettere in dialogo sensibilità diverse, con l’obiettivo di costruire per Sezze una prospettiva comune, fondata sulla responsabilità amministrativa, sulla partecipazione e sull’impegno concreto per il bene comune.

Progetto Sezze 2027:
AVS EV, PD, M5S, PSI, SBC

07/10/2026
28/08/2026

della serie: IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO.
Difronte all'evidenza, le aspiranti rane bollite continuano a sostenere i santoni del Climafreghismo e dell'Ecocidio.
Che fare? Svegliarsi, studiare, scegliere distinguendo tra chi parla con la lingua biforcuta e chi, da decenni, ha previsto questa situazione. Ad ognuno le proprie responsabilità. ..... ed occorre fare presto, molto presto.
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31/07/2026

RACCOLTA DIFFERENZIATA E TARI: EUROPA VERDE, AVANTI COSI’

Cosi come nel marzo del 2022 ci opponemmo con forza alla realizzazione di un impianto di compostaggio a Sezze Scalo, soprattutto per l’antieconomicità dell’intervento, oggi diamo atto all’Amministrazione Comunale di essere sulla giusta strada per raggiungere gli obiettivi in termini di Raccolta Differenziata, a dimostrazione che il sistema Porta a Porta, se dovutamente comunicato e valorizzato, produce effetti positivi economicamente, ambientalmente e culturalmente educando i cittadini, oltre a rispettarne il metodo, ad essere attenti quando si vanno ad acquistare prodotti con meno imballaggi da smaltire.
Rispetto alle richieste, da noi avanzate con una precedente lettera al Sindaco e che trovano quasi totalmente risposte nell’attuale comunicazione pubblica, ribadiamo il voler conoscere come si sta procedendo rispetto alla gestione del fattore di Sharing da ristornare alla SpL che gestisce la raccolta ed il conferimento dei RSU, a cui spetta il ristoro di parte del ricavato dalla vendita delle varie frazioni differenziate (plastica, vetro, metalli, carta).
Riconosciuto ciò, non possiamo non evidenziare e denunciare lo stato disastroso dell’abbandono dei rifiuti in maniera diffusa che si manifesta in vere e proprie discariche nelle zone periferiche, ai bordi delle principali strade di accesso a Sezze, così come nelle strade delle varie contrade dove la responsabilità comportamentale dei singoli cittadini appare come principale causa e su cui va incrementata un’azione di vigilanza, prevenzione ed educazione ambientale con iniziative mirate.

Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra di Sezze

27/07/2026

INCENDI A SEZZE: SINDACO A CHE PUNTO SIAMO?

Recentemente il territorio di Sezze è stato nuovamente interessato da incendi che hanno devastato zone importanti dal punto di vista naturalistico come i Casali.

In applicazione della legge sugli incendi (353/2000), i Comuni sono tenuti ad aggiornare annualmente un elenco degli incendi boschivi, con relativa localizzazione su mappa.
Tra aprile e giugno i Comuni acquisiscono i dati relativi agli incendi dell’anno precedente e stilano l’elenco provvisorio delle aree percorse da fuoco.
L’elenco viene pubblicato per 30 giorni sugli albi pretori dei Comuni per acquisire le osservazioni da parte di cittadini e associazioni.
Entro i successivi 60 giorni i comuni verificano le osservazioni e comunicano loro se verranno accolte o meno; invieranno dunque l’elenco finale delle aree percorse da fuoco al Consiglio Comunale per l’approvazione.
Dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, ed entro il 31 luglio, i Comuni pubblicano l’elenco definitivo delle mappe e tabelle catastali percorse da fuoco, per l’applicazione dei vincoli di legge.
CHIEDIAMO AL SINDACO DI SEZZE A CHE PUNTO SIAMO CON QUESTI ADEMPIMENTI.

Ricordiamo che nelle aree interessate dagli incendi insistono i seguenti DIVIETI:

– Divieto decennale di realizzare edifici, strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive.
– Divieto quinquennale di esercitare sui soprassuoli attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche.
– Divieto decennale di pascolo e caccia sul soprassuolo delle zone boscate percorse dal fuoco.
– Divieto presente nell’art. 10, comma 5, è quello inerente alle azioni che anche solo potenzialmente potrebbero causare un incendio, limitatamente alle aree e ai periodi di rischio.
Al Sindaco di Sezze chiediamo se sono stati fatti rispettare questi divieti fornendone documentazione alla cittadinanza.

Crediamo che una seria politica preventiva possa abbattere contestualmente costi di intervento e danni ambientali magari coinvolgendo le stesse associazioni di protezione civile attualmente impegnate nelle opere di spegnimento e bonifica dei luoghi.

Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra circolo di Sezze

13/07/2026

SEZZE: IL BUCO NELL’ACQUA 2: Continua la farsa!!
Comunicato Stampa di Europa Verde – Alleanza Verdi Sinistra

Ancora disagi, disservizi, sprechi nell’erogazione dell’acqua. Intere zone di Sezze vivono una situazione drammatica, proprio nel momento di massima necessità provocata dalle temperature di caldo estremo.
Nello stesso tempo Acqualatina annuncia l’ennesima chiusura di bilancio con utili.
Ora è il momento di mettere in evidenza non solo le responsabilità gestionali ma e soprattutto quelle politiche.
Assistiamo ai penosi tentativi di consiglieri comunali e amministratori che, a vario titolo e con appelli ai limiti del ridicolo, difendono l’indifendibile cercando di scaricare su altri, responsabilità, ormai scadute nel tempo.
La verità è che la Destra Pontina ha nominato il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda, con il ruolo principe di Fratelli d’Italia, svolgendo un ruolo determinante nelle scelte di Acqualatina con i suoi sindaci che ne avallano l’operato.
È del tutto evidente che gli interessi dell’Azienda sono assolutamente distanti da quelli dei cittadini. Cittadini che hanno stabilito il diritto pubblico nella gestione dell’Acqua con un Referendum disatteso dai vari Governi.
Difronte a questa situazione, tiepida è la reazione del Sindaco e della sua maggioranza, probabilmente presi dal gioco delle alleanze attuali e future in vista delle prossime elezioni amministrative.
Basta mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Acqualatina utilizzi le risorse già disponibili, sviluppi un serio piano industriale oppure, se non ne è in grado, il gruppo dirigente vada a casa.
Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra ribadisce le proprie richieste:
1. No a nuovi capitali per coprire i problemi della gestione.
2. Applicazione della legge regionale 5/2014, che indica la strada per una gestione realmente pubblica e partecipata dell’acqua.
3. Un piano straordinario per l’ammodernamento delle reti, con cronoprogramma verificabile e controlli indipendenti su riduzione delle perdite e qualità del servizio.
4. Coinvolgimento diretto dei cittadini e dei Sindaci nei meccanismi di monitoraggio, perché l’acqua è un bene comune, non una merce.

🌍 ENERGIA: UN BENE DI TUTTI. Quale futuro per il nostro territorio? 🌍Domani mattina, sabato 14 marzo alle ore 10:00, pre...
13/03/2026

🌍 ENERGIA: UN BENE DI TUTTI. Quale futuro per il nostro territorio? 🌍

Domani mattina, sabato 14 marzo alle ore 10:00, presso il Circolo Cittadino in Piazza del Popolo a Latina, i Circoli di Europa Verde, Sinistra Italiana e Latina Possibile vi invitano a un incontro fondamentale dedicato alla questione energetica.
Non possiamo ignorare come le dinamiche internazionali abbiano un impatto diretto sulle nostre vite.

Le tensioni e le guerre, spesso alimentate per il controllo delle fonti fossili – come abbiamo visto sotto la presidenza statunitense di Trump con le mire sul petrolio in Venezuela, Iran e Nigeria ⛽ – ci ricordano quanto sia urgente un cambio di rotta.

A questo si somma un pericoloso negazionismo climatico che ignora i danni evidenti anche sul nostro territorio pontino, dall'erosione delle coste alle precipitazioni improvvise ed estreme sulle nostre zone montane.
Latina e la sua provincia sintetizzano perfettamente queste grandi sfide.

Sul fronte nucleare ☢️, mentre affrontiamo ancora il nodo dello smantellamento della centrale di Borgo Sabotino e del deposito delle scorie, esponenti politici di destra (come Fazzone, Tiero e Scalco) rilanciano irresponsabilmente l'ipotesi di nuove centrali di "quarta generazione" o "mini nucleare" nel nostro territorio, fingendo di ignorarne gli enormi costi economici e i rischi per la sicurezza.
Ma c'è molto altro di cui discutere.

Sempre a Sabotino sono previsti due mega sistemi di accumulo (BESS) che, pur necessari per la transizione, richiedono la massima trasparenza verso i cittadini.
Nei nostri borghi assistiamo a provvedimenti spesso contraddittori su campi fotovoltaici e impianti a biometano e biogas.

Non dimentichiamo poi l'area della discarica di Borgo Montello, interessata dalla proposta di un Hub per l'idrogeno che solleva parecchie criticità.
Infine, faremo il punto sulle Comunità Energetiche (CER) e sulla gestione del potenziale rinnovabile locale, considerato che molti impianti fotovoltaici del Comune di Latina risultano oggi non funzionanti.

Liberare il nostro Paese dalle servitù energetiche fossili e inquinanti a favore di fonti rinnovabili sicure, pacifiche e democratiche è un obiettivo non più procrastinabile.

All’incontro parteciperanno anche esponenti di Latina Bene Comune, Per Latina 2032 e della rivista “Partecipazione”.
Vi aspettiamo per confrontarci insieme!

Indirizzo

Sezze
04018

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