11/08/2026
“Libertà è partecipazione”, cantava Giorgio Gaber.
Per noi, come gruppo Bene in Comune, la partecipazione attiva e consapevole dei cittadini è da sempre un valore fondamentale.
Abbiamo sempre cercato il confronto, e proprio per questo, abbiamo promosso assemblee pubbliche e incontri sui diversi temi che riguardano la nostra comunità. Lo abbiamo fatto anche nei momenti politicamente più difficili, quando, durante la precedente amministrazione, si sono verificati problemi e tensioni politiche, ma non abbiamo visto presenti, ai Consigli comunali, proprio quei protagonisti che chiedevano o sostenevano la crisi politica.
Oggi veniamo accusati di non voler le sedute del Consiglio comunale in video. Riteniamo quindi doveroso fare chiarezza, per rispetto della verità e del confronto.
Cosa è successo nell’ultimo Consiglio comunale?
La nostra Segretaria appena nominata era al suo secondo Consiglio, e quindi in carica da pochissimo tempo, constatando che si stava procedendo alla ripresa del Consiglio e in assenza di uno specifico regolamento, ha posto il tema delle dirette e delle registrazioni, mettendo a disposizione anche la normativa relativa alla privacy.
È bene essere molto chiari su questo punto: i Consigli sono pubblici e nessuno è stato mandato via, solo si è posto il tema di un regolamento per garantire la pubblicità degli stessi, regolamento che verrà proposto al prossimo Consiglio Comunale.
Trasformare una richiesta di chiarezza e di rispetto delle regole in una presunta volontà di limitare la trasparenza e la partecipazione è una ricostruzione strumentale.
È importante ricordare che l’ultimo Consiglio comunale registrato e pubblicato risale al 19 dicembre 2025. Nel 2026 si sono invece svolti quattro Consigli comunali:
• 6 marzo 2026
• 21 aprile 2026
• 28 luglio 2026
• 7 agosto 2026
Si parla di democrazia partecipativa, si parla del Consiglio Comunale come luogo di dialogo, tutte cose condivisibili, ma nella realtà spesso ci si ritrova a confrontarsi da soli.
Negli ultimi 10 Consigli (2025 e 2026) si è parlato di temi importanti in cui il gruppo Siamo Siliqua, che oggi ci accusa sulle nostre mancanze in fatto di trasparenza e dialogo, era presente a soli 4 Consigli Comunali
Di fronte a questi fatti, appare quantomeno singolare essere accusati oggi di voler limitare la partecipazione o la trasparenza.
NOI NON SIAMO CONTRARI ALLA PARTECIPAZIONE.
Non siamo contrari alla possibilità per i cittadini di assistere ai Consigli comunali. Al contrario: i Consigli sono pubblici e la partecipazione dei cittadini è importante, per questo ringraziamo il nostro concittadino che, volontariamente, si rende disponibile a partecipare ai Consigli comunali e a effettuare le riprese. È un contributo importante alla trasparenza e alla partecipazione.
Proprio per questo, come maggioranza, ci siamo impegnati a lavorare per definire regole precise e condivise, che saranno affrontate nel prossimo Consiglio comunale.
La partecipazione non si difende con le accuse, ma con i fatti.
Ma la democrazia ha bisogno anche di regole, rispetto e responsabilità. E soprattutto, nessuno può affermare che in questi anni ci siamo sottratti al confronto o all’ascolto.
Non sentiamo quindi nostre le accuse che ci sono state rivolte, noi continueremo a promuovere il dialogo, la partecipazione e l’ascolto di tutti garantendo la massima trasparenza possibile.