24/09/2026
𝐋𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐭𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨, 𝐋𝐞𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢, 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐧𝐜𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐧𝐢. 𝐏𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢. 𝐒𝐚𝐫𝐚̀ 𝐮𝐧 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨, 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐝𝐢 𝐢 𝐯𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐛𝐢𝐝𝐨𝐧𝐜𝐢𝐧𝐢.
STAZZEMA. Dal 12 ottobre la raccolta differenziata porta a porta arriva anche a Retignano, Levigliani, Terrinca, le frazioni più popolose dello stazzemese, e ad Arni. Un passaggio che completa un percorso avviato anni fa e che consente di estendere la raccolta differenziata spinta a quasi tutto il territorio comunale. Il servizio sarà svolto da Ersu con una formula pensata per i centri storici di montagna: dove il mezzo non riesce ad arrivare, l'operatore ecologico prosegue a piedi lungo i vicoli più stretti. In questo modo ogni utenza sarà servita davanti alla propria abitazione. Con l'avvio del nuovo servizio saranno eliminati i contenitori stradali, con un beneficio anche in termini di decoro urbano.
Il percorso del Comune di Stazzema è iniziato con le frazioni di Sant'Anna e La Culla, è proseguito nel fondovalle con Ruosina, Pontestazzemese, Cardoso e Mulina, per poi estendersi progressivamente agli altri paesi. Oggi la percentuale di raccolta differenziata sul territorio comunale si attesta intorno al 50%.
Prima dell'avvio sono previsti nei prossimi giorni incontri pubblici con l'azienda e l'Amministrazione per spiegare nel dettaglio il funzionamento del servizio e rispondere alle domande dei cittadini. Nei prossimi giorni Ersu contatterà inoltre tutte le attività commerciali presenti sul territorio, per analizzare insieme le eventuali criticità e individuare le soluzioni.
«Si parte il 12 ottobre – commenta Daniele Stagi, consigliere comunale delegato ai rapporti con Ersu e alle politiche ambientali – con il servizio di raccolta porta a porta nelle frazioni di Retignano, Levigliani, Terrinca e Arni. Dove questa tipologia di raccolta è già attiva abbiamo registrato un netto miglioramento e riscontri positivi sulle percentuali di differenziata. È una modalità che ha avuto un impatto importante e che lo avrà anche in questo caso, considerato che andiamo ad adottarla nei paesi più popolosi di Stazzema: sarà un sistema più comodo per l'utente e di maggiore responsabilizzazione verso l'ambiente. Aggiungo che l’inserimento del Porta a porta non ha avrà nessun impatto sui costi di raccolta e smaltimento. L'obiettivo è avvicinarci, entro la fine di questo mandato, al 70% di raccolta differenziata, diminuendo la produzione di rifiuti non differenziabili: sono valori ben al di sopra delle medie nazionali e potremo esserne soddisfatti».
«Con Ersu e il consigliere Daniele Stagi stiamo lavorando per migliorare il servizio su tutto il territorio stazzemese – aggiunge Alessio Tovani, consigliere comunale e presidente del consiglio comunale –. Le difficoltà oggettive c'erano, perché il nostro è un territorio complesso: per questo abbiamo scelto un percorso fatto di passaggi successivi, che negli anni avevano il compito di migliorare il servizio senza renderlo troppo costoso per i cittadini. Un passaggio secco su tutto il territorio sarebbe stato insostenibile dal punto di vista dei costi, mentre questo metodo ci ha permesso di limitare gli aumenti delle tariffe. Quello di oggi è uno degli ultimi passaggi importanti e coinvolge le frazioni più grandi e articolate: grazie alla progettazione di Ersu siamo riusciti a organizzare il porta a porta anche in paesi piuttosto popolosi, con aumenti di costo bassissimi che non incideranno sulla tariffa. A Terrinca, Levigliani, Retignano e Arni la raccolta sarà capillare, in tutto il paese, con la formula cosiddetta del "tacco e punta": dove l'operatore non arriva con il mezzo, prosegue a piedi. Il servizio partirà e, come tutte le cose, verrà poi messo a punto in base alle esigenze, che spesso si vedono davvero solo quando il servizio è a regime. Per questo ci tengo a sottolineare che ci saranno incontri con l'azienda e l'amministrazione, nei quali tutto verrà spiegato ai cittadini nel dettaglio».