25/10/2026
‼️IL GOVERNO RISPONDA DELLE EMISSIONI DI OSSIDI DI ZOLFO DA EX ILVA
👉🏻Le preoccupanti notizie sulle emissioni di ossidi di zolfo provenienti dallo stabilimento ex Ilva chiamano direttamente in causa le responsabilità politiche del Governo Meloni, che con il decreto-legge del 16 ottobre ha autorizzato il mantenimento in riscaldo degli impianti dell’area a caldo, nonostante la sospensione della produzione.
🔎Secondo quanto riportato dalla stampa, ISPRA avrebbe segnalato elevate concentrazioni di ossidi di zolfo al camino E135, con valori che il 17 ottobre avrebbero raggiunto i 1.959 milligrammi per metro cubo, sollevando interrogativi sul rispetto dei limiti emissivi. Un dato estremamente preoccupante, che richiede verifiche immediate, soprattutto perché riferito a impianti che non producono acciaio ma vengono mantenuti in riscaldo.
⚠️Il Governo deve chiarire se queste emissioni siano riconducibili proprio alle operazioni che ha autorizzato e, soprattutto, se fosse già a conoscenza delle anomalie quando ha approvato il decreto. Le prime concentrazioni anomale sarebbero state rilevate dal 10 ottobre, sei giorni prima del provvedimento. Chi sapeva? Da quando? E quali verifiche sono state effettuate? Per questo presenterò un’interrogazione parlamentare urgente ai ministri Urso, Pichetto Fratin e Schillaci, per accertare le cause delle emissioni, le eventuali violazioni delle prescrizioni ambientali, i rischi per la salute dei cittadini e le responsabilità connesse alle attività di riscaldo. Rinnoverò inoltre la richiesta alla presidente Meloni di riferire personalmente in Aula sulla situazione dell’ex Ilva e sulle scelte del suo Governo.
❌È inaccettabile che, mentre migliaia di lavoratori sono in cassa integrazione e i cittadini continuano a vivere nell’incubo dell’inquinamento, il Governo scelga di mantenere in vita impianti che potrebbero continuare a generare emissioni dannose per la salute.
🔴Se sarà confermato il collegamento tra il riscaldo autorizzato e le emissioni segnalate, il Governo dovrà assumersi tutte le responsabilità politiche e intervenire immediatamente, garantendo la messa in sicurezza degli impianti.
👎🏻Il Governo continua ad approvare decreti per salvare gli altiforni, mentre Taranto aspetta ancora un piano per salvare la salute dei cittadini e il futuro dei lavoratori. Autorizzare il riscaldo è stata una scelta politica. Ora il Governo risponda delle conseguenze davanti al Parlamento e ai tarantini.