Osservatorio Permanente sulla Disabilità

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Osservatorio Permanente sulla Disabilità Centro di ricerca e di promozione sociale. Attività di rappresentanza istituzionale sui temi correlati alle disabilità

L' OsPerDi esercita la propria missione istituzionale perseguendo il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità, la partecipazione, la non esclusione dal contesto sociale, il pieno sviluppo, l'autonomia e le pari opportunità.

🔴🔴🔴 Da non perdere.Mentre le famiglie non arrivano a fine mese, mentre l'inflazione stringe la cinghia degli italiani, m...
02/11/2026

🔴🔴🔴 Da non perdere.

Mentre le famiglie non arrivano a fine mese, mentre l'inflazione stringe la cinghia degli italiani, mentre in legge di bilancio non ci sta nulla di concreto per le persone con e soprattutto per i (la piattaforma Inps per censire i i caregiver sbandierata come certa al 30/9/26 è rinviata al 2/1/27 e la pessima legge è impantanata al senato e noi riteniamo che sarebbe meglio che i fondi stabilizzati pari a 207 milioni annui vadano direttamente alle regioni che hanno dimostrato di saperli usare con maggiore efficacia ) oggi su Domani, Stefano Iannaccone ci dà conto di altre spese che potevano essere destinate per incrementare i servizi domiciliari delle persone con disabilità e i sostegni ai loro caregiver familiari.

Ma così non è.

A voi ogni amara considerazione e presa di coscienza.


Antonio Giampietro - Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità
Carlo HL Giacobini
Cristiano Centonze
Mariangela Pani
Vorreiprendereiltreno
Caregiver Sardi Uniti Aps

Da un prima lettura della legge di Bilancio emerge che :🟢 Misure in favore delle persone con disabilità e degli anziani🟢...
31/10/2026

Da un prima lettura della legge di Bilancio emerge che :

🟢 Misure in favore delle persone con disabilità e degli anziani

🟢 ​Il testo del disegno di legge di bilancio prevede all'articolo 53 l'istituzione di un fondo con una dotazione di 1.645 milioni di euro per l'anno 2027, destinato all'erogazione di una Carta del valore di 300 euro. La misura è rivolta ai soggetti che abbiano compiuto 75 anni di età al 31 dicembre 2026 e che risultino titolari di trattamenti pensionistici, assegni sociali o pensioni per invalidi civili, ciechi e sordomuti, con un importo complessivo annuo non superiore a 28.000 euro per l'anno 2025. Le somme assegnate tramite la Carta non concorrono alla formazione del reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo dell'indicatore della situazione economica equivalente.

🟢 ​Contributi per l'acquisto di autoveicoli adattati
​L'articolo 63 autorizza una spesa di 4,59 milioni di euro per l'anno 2027 e di 9 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2028 per l'erogazione di contributi agli enti del Terzo settore iscritti all'apposito registro nazionale. Tali fondi finanziano l'acquisto di autoveicoli nuovi dotati di sollevatori elettro-idraulici, destinati al trasporto di persone in condizioni di disabilità motoria, ai sensi dell'articolo 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate». L'intervento normativo modifica l'articolo 76 del Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante «Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106», stabilendo che il contributo non possa superare il 18 per cento del costo complessivo, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, sostenuto per l'acquisto e l'adattamento del mezzo.

🟢 ​Promozione della pratica sportiva inclusiva
​L'articolo 64 interviene per favorire l'inclusione sociale e l'accesso allo sport per le persone con disabilità intellettiva e relazionale, autorizzando una spesa di 0,7 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029. Le risorse sono destinate al Comitato italiano paralimpico per la realizzazione di specifici progetti di promozione e avviamento alla pratica sportiva su tutto il territorio nazionale.

🔴🔴🔴 ​Disposizioni in materia di
​Dall'esame analitico non emergono disposizioni specifiche, esenzioni fiscali o stanziamenti diretti rivolti alla figura del Caregiver Familiare.

28/10/2026

🔴 🔴 🔴 OSPERDI ETS ha riorganizzato i propri dipartimenti e conferito le seguenti deleghe operative:

🔴 Dipartimento per le politiche del diritto allo studio e inclusione scolastica e universitaria
Cura la promozione, la tutela e lo sviluppo del diritto allo studio per le persone in condizioni di disabilità, fragilità e caregiver familiari, raccordando le istituzioni educative e universitarie con i principi di accessibilità universale e le tutele eurounitarie e nazionali.

Referente: Prof. Giancarlo Tanucci – dirittoallostudio @ osperdi.it

🔴 Dipartimento per il lavoro, il placement e la tutela dei lavoratori
Progetta e monitora le strategie di collocamento mirato, l’inclusione lavorativa e i modelli di organizzazione aziendale orientati al benessere, alla parità di trattamento e all’eliminazione delle barriere occupazionali.

Referente: Prof.ssa Alessandra Servidori – lavoro @ osperdi.it

🔴 Dipartimento di ingegneria biomedica e tecnologie assistive
Promuove la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica per lo sviluppo di ausili avanzati, intelligenza artificiale etica e soluzioni digitali accessibili, garantendo l’abbattimento delle barriere tecnologiche.

Referente: Dott. Guido Putignano – biotech @ osperdi.it

🔴 Dipartimento giuridico-normativo e di legittimità costituzionale
Provvede, ove richiesto, all’analisi di legittimità sugli atti amministrativi e normativi per la tutela contro le discriminazioni.

Referente: Dott. Antonello Capparelli – dipartimentogiuridico @ osperdi.it

🔴 Dipartimento per la protezione dei dati, privacy e transizione digitale
Vigila sulla corretta gestione e protezione dei dati personali e sanitari nei percorsi associativi e nei servizi digitali, garantendo la conformità al GDPR e la sicurezza informatica.

Referente: Avv. Dott. Stefano Comellini – privacy @ osperdi.it

🔴 Dipartimento di sociologia, politiche sociali
Sviluppa indagini statistiche, monitoraggi e modelli di welfare integrato a supporto della non autosufficienza, della vita indipendente e dei nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità. Affari Europei.

Referente: (delega in definizione) – affari.europei @ osperdi.it

🔴 Dipartimento per le politiche di accessibilità e mobilità urbana
Analizza e promuove standard di accessibilità architettonica, sensoriale e nei trasporti, sviluppando linee guida per l’eliminazione delle barriere fisiche e territoriali.

Referente: Dott. Vincenzo Zoccano – accessibilita @ osperdi.it

🔴 Dipartimento per le disabilità visive, ipovisione e tutela delle malattie rare
Promuove la ricerca scientifica, la sensibilizzazione e la tutela dei diritti fondamentali delle persone con disabilità visive e patologie rare o neurodegenerative, sostenendo l’autonomia e l’inclusione sociale.

Referente: Dott.ssa Paola Morandi – disabilita.visive @ osperdi.it

🔴 Dipartimento per la difesa, la sicurezza e l'inclusione del personale militare e civile della Difesa
Promuove la tutela dei diritti e l’inclusione socio-lavorativa del personale appartenente al comparto Difesa e Sicurezza in condizione di disabilità o fragilità, curando il supporto ai relativi nuclei familiari.

Referente: Dott.ssa Elisabetta Trenta – difesa.sicurezza @ osperdi.it

🔴 Dipartimento per la tutela dei diritti delle persone con disabilità private della libertà personale
Vigila sulla condizione delle persone con disabilità soggette a restrizioni della libertà, promuovendo interventi mirati a garantire l’uguaglianza sostanziale, la dignità e l’accesso effettivo alle tutele giurisdizionali.

Referente: On. Prof. Avv. Paola Balducci – liberta.personale @ osperdi.it

🔴 Dipartimento per i rapporti istituzionali e le relazioni con gli enti territoriali e il Caregiver Familiare

Cura il coordinamento strategico e la cooperazione istituzionale con le amministrazioni centrali, gli enti territoriali e le reti di garanzia, sviluppando sinergie operative conformi agli indirizzi di welfare e inclusione.

Referente: Francesco Alberto Comellini – vicepresidenza @ osperdi.it


ANSA.it

🔴🔴🔴 ​Dichiarazione dell'Osservatorio Permanente sulla Disabilità – OSPERDI ETS​Nel ritaglio fotografico qui allegato, se...
26/10/2026

🔴🔴🔴 ​Dichiarazione dell'Osservatorio Permanente sulla Disabilità – OSPERDI ETS

​Nel ritaglio fotografico qui allegato, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, in un clima congressuale già segnato dal ricorso a termini come «epurazione» e «vendetta», Matteo Salvini avrebbe preso di mira i cronisti (in particolare di Corriere della Sera e la Repubblica ), riservando loro «ripetuti insulti» e rivendicando di averli «tenuti lontano dai delegati». Sempre secondo quanto riportato dal della Sera, il leader leghista avrebbe dichiarato testualmente: «Da giornalista iscritto all'Ordine ho chiesto io agli organizzatori di lasciarli lì, per non inquinare delegati e militanti che non meritano di essere circondati da certa gente che non è qua per raccontare la Lega».

Come ETS, esprimiamo piena e ferma solidarietà ai giornalisti coinvolti in quanto descritto dall'articolo. Non intendiamo soffermarci sulle singole espressioni — che appaiono uscite in maniera non controllata dal recinto dei denti — quanto su ciò che queste parole, ove confermate, lasciano comprendere sul pensiero salviniano.

🔴 Evocare il concetto di «inquinamento» umano e professionale per giustificare il confinamento spaziale dei cronisti solleva infatti quindici legittime ipotesi interpretative su questa visione della politica:

1 - ​Insofferenza verso la libertà di informazione, percepita come elemento di disturbo anziché presidio democratico.

2 - ​Rifiuto del contraddittorio, preferendo la distanza fisica al confronto aperto con la stampa non allineata.

3 - ​Concezione selettiva del diritto di cronaca, secondo cui sarebbe legittimato a presenziare solo chi è gradito al partito.

4 - ​Paradosso deontologico, richiamando la propria iscrizione all'Ordine dei Giornalisti proprio mentre si rivendica di aver tenuto a distanza dei colleghi.

5 - ​Lessico della contaminazione, che associa il pluralismo informativo a un fattore capace di «inquinare».

6 - ​Cultura delle barriere e dell'esclusione, antitetica ai valori di inclusione e partecipazione che come Osservatorio promuoviamo.

7 - ​Svalutazione professionale dell'interlocutore, riducendo i cronisti di testate nazionali all'espressione «certa gente».

8 - ​Approccio paternalistico verso la base, in cui il vertice filtra preventivamente gli interlocutori ammessi a parlare con gli iscritti.

9 - ​Sfiducia nella maturità critica dei militanti, trattati come soggetti bisognosi di tutela rispetto a domande scomode.

10 - ​Visione chiusa della comunità politica, descritta nell'articolo come «una famiglia» e difesa come un recinto impermeabile all'esterno.

11 - ​Normalizzazione della marginalizzazione, applicata in questo frangente agli operatori dell'informazione.

12 - ​Timore della trasparenza, in una fase congressuale attraversata da fibrillazioni che il quotidiano definisce «andate al di là della normale dialettica».

13 - ​Preferenza per la narrazione interna, ammettendo solo il racconto in linea con le direttive del movimento.

14 - ​Riduzione della militanza a mera adesione, dove il delegato viene protetto dal dubbio anziché stimolato al dibattito.

15 - ​Timore della permeabilità dei delegati alla ragione, ovvero la preoccupazione che il libero scambio con la stampa induca a riflettere autonomamente piuttosto che limitarsi a eseguire gli ordini.

​Chi teme le domande teme la libertà di pensiero: la nostra solidarietà va a chi continua a porle.

Francesco Alberto Comellini
Vicepresidente Osservatorio Permanente sulla Disabilità


ANSA.it
Adnkronos
Vorreiprendereiltreno
Domani
Carlo HL Giacobini
Mariangela Pani
Stefano Iannaccone
Mimmo Re
Cristiano Centonze
Dire.it

Il Vicepresidente Francesco Alberto Comellini  ha recato oggi il saluto dell' Osservatorio Permanente sulla Disabilità a...
16/10/2026

Il Vicepresidente Francesco Alberto Comellini ha recato oggi il saluto dell' Osservatorio Permanente sulla Disabilità al Segretario Generale Dott.ssa Pina Onotri e ai Delegati intervenuti al al VI Congresso Nazionale dello SMI - Sindacato Medici Italiani

"Cara Segretaria, cari Delegati, oggi Vi porto il nostro affettuoso saluto condividendo con Voi tutti una ferma presa di coscienza rispetto al quadro delineato dal nono Rapporto . L'analisi documenta un Servizio Sanitario Nazionale fragile, dove il drastico incremento della spesa a carico delle famiglie certifica le diffuse difficoltà di accesso alle prestazioni. In questo specifico contesto assume una rilevanza cruciale il rapporto fiduciario tra il medico di medicina generale e la persona in condizioni di , o , così come il delicato momento in cui un nucleo familiare si rivolge al medico territoriale di fronte all'insorgenza di una patologia potenzialmente invalidante. ​Il fondamento del nostro apparato di salute pubblica risiede nel valore della presa in carico globale, la quale ha origine immancabilmente nello studio del medico di famiglia. Qualora il percorso terapeutico e diagnostico successivo alla prima valutazione si riveli frammentario, oppure risulti ostacolato dalle lunghe liste d'attesa, la naturale funzione clinica e di prevenzione del medico di base subisce una grave compromissione. Il professionista viene esposto a un ruolo improprio, venendo costretto a operare come argine per puntellare un sistema in sofferenza e a gestire il malcontento di cittadini penalizzati da inefficienze strutturali. ​Il rispetto del paziente fragile o della persona con disabilità richiede un quadro organizzativo solido ed efficiente. La sanità pubblica - ha concluso Comellini - deve tornare a rappresentare, anche con il vostro stimolo, la priorità sostanziale degli investimenti. Garantire al medico di famiglia le basi territoriali e le risorse per svolgere pienamente il proprio lavoro clinico costituisce la condizione necessaria affinché il diritto alla salute si traduca in una reale e compiuta tutela sociosanitaria per l'intera comunità. Grazie e buon lavoro .".


La lampada di Aladino Vorreiprendereiltreno Carlo HL Giacobini Mariangela Pani Renato Di Carlo Stefano Iannaccone

16/10/2026

📋 Manovra e tutele sociali: tra rinvii attuativi, sostenibilità e diritti esigibili

​La rassegna stampa odierna evidenzia come, a fronte di una manovra finanziaria di 23,5 miliardi di euro, gli interventi per il welfare e la sanità si scontrino con limiti strutturali e nodi applicativi critici.

​Tra le misure annunciate figurano il "bonus fragili" e i contributi per le spese sanitarie e protesiche non coperte dal servizio pubblico, inseriti in un capitolo di spesa sociale di 5 miliardi di euro e in una dotazione sanitaria limitata a 2,4 miliardi. Tuttavia, l'effettiva agibilità dei diritti per cittadini fragili, anziani e persone con disabilità rischia di subire un forte depotenziamento: l'architettura normativa rinvia gran parte delle modalità operative a successivi decreti attuativi, allontanando nel tempo la piena esigibilità delle tutele e trasformando i diritti in promesse condizionate.
​Sul piano economico-finanziario, la sostenibilità degli impegni appare fragile e condizionata dal quadro internazionale. La manovra fa ricorso per due terzi a spazi di flessibilità e a extradeficit legati alla clausola di salvaguardia per energia e difesa, mentre la spesa per interessi sul debito pubblico è destinata a superare i 110 miliardi di euro entro il 2029.

In un contesto segnato dal rincaro dei carburanti, dall'inflazione e dalle tensioni geopolitiche globali, caricare la copertura finanziaria su coperture aleatorie e su un negoziato europeo complesso espone i conti pubblici a forti rischi, penalizzando strutturalmente i servizi essenziali e la tenuta del welfare universale.

​


Vorreiprendereiltreno
Mimmo Re
Rita Putignano
Guido Putignano

SMI - Sindacato Medici Italiani
Pina Onotri

14/10/2026

🔴🔴🔴 : TUTELA, EQUITÀ E RISORSE EFFETTIVE. LE NOSTRE CONSIDERAZIONI DOPO IL VOTO DELLA CAMERA

Oggi l’Aula della Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge recante “Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari” (153 voti favorevoli, 105 contrari, 4 astenuti). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

Di fronte a un provvedimento atteso da anni, il dovere delle istituzioni è analizzare gli atti con rigore e trasparenza:

🔹 Il principio di equità: L’assistenza a un congiunto non autosufficiente costituisce un impegno usurante, sia sotto il profilo fisico che morale ed economico. Riteniamo imprescindibile che ogni intervento normativo garantisca pari dignità e parità di trattamento a chiunque svolga questo fondamentale ruolo di coesione sociale. Il testo approvato rischia invece di introdurre distinzioni e disparità ingiustificate tra persone chiamate ad affrontare il medesimo carico assistenziale.

🔹 Efficacia della spesa e sussidiarietà: Le risorse stanziate con l'ultima legge di bilancio devono tradursi in sostegni tangibili e immediati. In assenza di un quadro organico ed equo a livello nazionale, la soluzione più lineare ed efficace resta il conferimento diretto di tali fondi alle . Gli enti territoriali, già impegnati nella gestione quotidiana delle misure di welfare e dell'assegno di cura, dispongono della prossimità necessaria per erogare interventi coerenti e tempestivi a favore dei nuclei familiari.

🔹 La centralità del tema nel dibattito democratico: L’esito della votazione in Aula — caratterizzato da un margine risicato, appena 153 voti favorevoli a fronte di 105 contrari e 4 astenuti, non rappresenta una vittoria per il welfare italiano, ma un’occasione mancata che rischia di produrre gravi ingiustizie sociali. Il dibattito complessivo è stato al di sotto della rilevanza della materia. Questo sollecita una riflessione approfondita. La condizione di oltre 2,3 milioni di caregiver familiari italiani merita la massima convergenza politica, un confronto aperto e norme che uniscano anziché dividere.

Auspichiamo che il passaggio al Senato apra una fase di reale ascolto del mondo associativo e delle famiglie, affinché la tutela di chi si prende cura dell'altro sia fondata, senza compromessi, su giustizia e universalità. Meglio nessuna legge che una legge mal scritta e divisiva.




14/10/2026

Noi ci siamo , avanti tutta !



Francesco Alberto Comellini

🟢🟢🟢 Vi proponiamo un articolo su   della nostra   , Referente per   del dipartimento   che fa il punto - senza peli sull...
14/10/2026

🟢🟢🟢 Vi proponiamo un articolo su della nostra , Referente per del dipartimento che fa il punto - senza peli sulla lingua, anzi diremmo sulla penna - sulle politiche per le disabilità.

Vi chiediamo di darne massima diffusione perché occorre divulgare la corretta informazione e di esporre qui sotto il vostro pensiero al riguardo.

https://www.ildiariodellavoro.it/sulle-politiche-per-la-disabilita-litalia-e
-immobile-ma-in-europa-le-cose-si-muovono/

Le politiche italiane per la disabilità purtroppo languono inchiodate nella riforma che non si realizza e impariamo con grande interesse il fatto che a

🔴🔴🔴 OSPERDI ETS annuncia la riorganizzazione del proprio Comitato Tecnico Scientifico, funzionale a strutturare l'azione...
13/10/2026

🔴🔴🔴 OSPERDI ETS annuncia la riorganizzazione del proprio Comitato Tecnico Scientifico, funzionale a strutturare l'azione associativa attraverso il conferimento di specifiche deleghe operative ai referenti dipartimentali.

Tale rinnovamento si innesta sui valori fondanti dell'ente, storicamente orientato alla promozione dell'accessibilità universale, alla tutela dei diritti umani e all'inclusione sostanziale delle persone in condizioni di disabilità, delle fragilità sociali e del Caregiver Familiare.

​All'interno di questo rinnovato assetto direttivo, fa il suo ingresso nel Comitato Tecnico Scientifico la Professoressa , alla quale è affidata la responsabilità del Dipartimento per il lavoro, il placement e la tutela dei lavoratori. Docente, editorialista ed esperta di politiche del lavoro, del welfare e dei diritti umani, la Professoressa Servidori porta all'interno dell'ente una solida competenza istituzionale, avendo ricoperto l'incarico di Consigliera Nazionale di Parità presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il suo contributo riveste un'importanza strategica per gli obiettivi associativi, in particolar modo in virtù del suo ruolo di componente del CIDU (Comitato Interministeriale per i Diritti Umani).

​L'assetto organizzativo del Comitato Tecnico Scientifico si articola in ulteriori dipartimenti operativi, affidati a profili di spiccata competenza tecnica e istituzionale.

Il Dipartimento per le politiche del diritto allo studio e inclusione scolastica e universitaria è guidato dal Prof. , mentre il Dipartimento di ingegneria biomedica e tecnologie assistive è coordinato dal Dott. , Presidente della foundation. La responsabilità del Dipartimento giuridico-normativo e di legittimità costituzionale è affidata al Dott. , attuale Direttore Generale dell'Università di Cassino. L'Avv. Dott. dirige il Dipartimento per la protezione dei dati, privacy e transizione digitale, e la direzione del Dipartimento per le politiche di accessibilità e mobilità urbana compete al Dott. , già Sottosegretario alla famiglia e disabilità. La Dott.ssa assume la guida del Dipartimento per le disabilità visive, ipovisione e tutela delle malattie rare. Il Dipartimento per la difesa, la sicurezza e l'inclusione del personale militare e civile della Difesa è affidato alla Dott.ssa , già Ministro della Difesa. Il coordinamento del Dipartimento per i rapporti istituzionali e le relazioni con gli enti territoriali è curato da Francesco Alberto Comellini, che ricopre la carica di Vicepresidente di OSPERDI e al quale viene inoltre conferita la specifica delega al .
​Rimangono attualmente in fase di definizione le restanti direzioni operative afferenti alla sociologia, alle politiche sociali e agli affari europei, unitamente alla direzione del Dipartimento per la tutela dei diritti delle persone in condizioni di disabilità private della libertà personale.

​L'attribuzione di queste specifiche aree di intervento e l'integrazione di figure di elevato profilo istituzionale nei vertici direttivi - ha precisato il Direttore di Osperdi Avv. - determinano un riassetto strutturale dell'organizzazione con una configurazione operativa multidimensionale che rappresenta la condizione necessaria affinché i processi di tutela per le persone in condizioni di disabilità garantiscano l'aderenza ai principi di parità di trattamento e ai quadri normativi internazionali, traducendo le politiche di inclusione, i valori fondanti di OSPERDI e il supporto strutturale al Caregiver Familiare in prassi amministrative e sociali consolidate.

www.osperdi.it

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Avvenire
Carlo HL Giacobini
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In foto la Prof.ssa Alessandra Servidori

Indirizzo

Via Anfiteatro 5
Taranto
74123

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