Mov.Politico Grottaglie Rinasce

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Mov.Politico Grottaglie Rinasce Grottaglie,da fiore all’occhiello a città in declino per colpa di un’amministrazione incapace.

Grottaglie Rinasce nasce per restituire dignità, sviluppo e speranza, con un progetto che chiama a raccolta cittadini,giovani e donne per il futuro della città.

03/10/2026

LA GIUSTIZIA COSTA. L’IMPUNITÀ LA PAGHIAMO TUTTI. Ascoltatelo, Nicola Gratteri. Ascoltate la lucidità con cui risponde a chi mette sul banco degli imputati il costo delle intercettazioni: richiama i risultati delle indagini, il denaro sequestrato, le risorse restituite allo Stato. Porta la discussione esattamente dove deve stare: sulle conseguenze concrete delle scelte. È questa autorevolezza che ammiro. La capacità di parlare chiaro, di farsi capire, di ricordarci quanto vale una giustizia messa nelle condizioni di funzionare. Perché dietro un’indagine ci sono persone che aspettano protezione, lavoratori onesti schiacciati dalla concorrenza criminale, cittadini che devono poter denunciare senza sentirsi abbandonati. Io voglio una politica capace di ascoltare queste ragioni e assumersene la responsabilità. Le garanzie valgono per tutti. Anche il diritto a essere difesi dai soprusi deve valere per tutti. Per questo dico: SUPER GRATTERI. Per la forza degli argomenti, per la schiena dritta che traspare da queste parole, per quel senso dello Stato che vorrei sentire molto più spesso nel dibattito pubblico. Il rispetto si esprime anche così: facendo circolare un intervento che merita attenzione. Perché uno Stato che risparmia sulla ricerca della verità presenta il conto agli onesti.

Walter Trani – Coordinatore di Grottaglie Rinasce

03/10/2026

Il futuro di Grottaglie vale più di qualsiasi bandiera di partito. Per questo accolgo con favore il primo volo cargo annunciato da Antonio Decaro: ogni possibilità in più per chi produce, coltiva e crea lavoro nella nostra terra merita sostegno. Il bene della città viene prima della convenienza di applaudire o contestare. Ma il compito della politica è dare continuità ai risultati e avere il coraggio del passo successivo. Il cargo cresca, le nostre imprese raggiungano nuovi mercati e si apra finalmente una prospettiva concreta per i voli passeggeri. Presidente Decaro, all’annuncio del bando devono seguire impegni verificabili: quali rotte, quali compagnie, quali tempi. Dietro queste domande ci sono vite vere. Un giovane che vorrebbe tornare più spesso. Un’impresa che vuole investire. Una famiglia che misura la distanza in ore di viaggio e soldi che mancano. È a loro che dobbiamo rispondere. Per me essere progressisti significa anche questo: rendere le opportunità accessibili a chi oggi deve fare più strada, spendere di più, rinunciare più spesso. Grottaglie e Taranto devono poter contribuire al futuro della Puglia con tutto il loro potenziale. Sosterremo ogni scelta utile e chiederemo conto di ogni impegno. Con serietà, con indipendenza, senza accontentarci. Da questa pista devono partire merci e persone. E deve diventare più facile tornare, investire, scegliere di restare. La nostra ambizione è questa: fare di Grottaglie un luogo dove il futuro si possa costruire, senza doverlo cercare sempre altrove.

Walter Trani – Coordinatore di Grottaglie Rinasce

03/10/2026

IL CLIMA CAMBIA. LO STIPENDIO RESTA QUELLO. È qui che la crisi ambientale diventa ingiustizia sociale: quando difendersi dal caldo, proteggere una casa, rialzarsi dopo un’alluvione dipende dai soldi che hai. L’indagine promossa da WWF Italia e Movimento Laudato Si’, su 2.423 partecipanti, racconta una quotidianità già stravolta: l’89% riferisce di aver vissuto almeno un evento estremo nella propria zona negli ultimi cinque anni; l’85% segnala maggiori spese per il raffrescamento. Dietro quelle percentuali ci sono persone. Un anziano che esita ad accendere il condizionatore per paura della bolletta. Un lavoratore sotto il sole. Una famiglia che vede il fango entrare dove aveva messo i risparmi di una vita. A loro cosa rispondiamo? Di arrangiarsi? Di comprarsi una casa migliore, un’assicurazione, una via di fuga? Una politica progressista deve partire da qui: rendere la protezione accessibile anche a chi non può comprarsela. Servono case popolari riqualificate, alberi e ombra nei quartieri, scuole vivibili, tutela di chi lavora all’aperto, manutenzione del territorio e meno suolo divorato dal cemento. Anche a Grottaglie, anche a Taranto: con risorse, interventi e scadenze verificabili. La prevenzione deve avere un posto nei bilanci prima che le vittime abbiano un posto nei discorsi ufficiali. Perché la dignità passa anche dalla possibilità di abitare una casa sicura e attraversare la propria città senza stare male. E io non accetto un futuro in cui chi può permetterselo si protegge e tutti gli altri devono soltanto resistere.

03/10/2026
03/10/2026

La mia terra deve esportare eccellenze. Ha già esportato troppe assenze. Le riconosci dai posti vuoti a tavola, dai nonni che vedono crescere i nipoti attraverso un telefono, dai ragazzi che tornano a Natale e ripartono chiedendosi quando potranno restare. Ecco perché l’avvio annunciato del cargo Grottaglie–Istanbul merita attenzione, sostegno e pretese all’altezza delle nostre possibilità. Attorno all’Arlotta vogliamo imprese che crescano, agricoltori che raggiungano nuovi mercati, lavoratori assunti con salari dignitosi. Il valore di quella pista dovrà arrivare nelle case. E la battaglia per i voli passeggeri continua: raggiungere questa terra, viverci e investirci deve diventare più semplice. Basta chiedere ai cittadini pazienza senza dare loro scadenze, servizi e risposte. Vale qui, vale per il Paese. Quando sento parlare di crescita, penso a chi lavora e deve ancora chiedere aiuto ai genitori. Quando sento parlare di risparmi, penso a chi rimanda una visita perché non può pagarla. Ogni rinuncia ha un nome, una famiglia, una storia. È da lì che una sinistra degna di questo nome deve ricominciare a governare: salari, sanità pubblica, casa, istruzione. Con il coraggio di chiedere di più a chi possiede di più, perché il conto non finisca sempre nelle stesse mani. E con il coraggio della pace: a Gaza come in Ucraina, la vita dei civili deve orientare le scelte, la diplomazia deve avere forza, il diritto internazionale deve valere per tutti. Mi interessa una politica capace di riconoscere un’ingiustizia anche quando denunciarla costa consenso o disturba un alleato. Una politica che tenga insieme il diritto di un giovane a restare nella propria città e quello di un bambino a crescere senza bombe. Questo significa, per me, essere progressisti: allargare le possibilità di chi ne ha meno. Per troppo tempo ai figli di questa terra è stato detto: «Se vuoi un futuro, parti». Io voglio che possano dire: «Ho un futuro. Resto».

Walter Trani – Coordinatore di Grottaglie Rinasce

02/10/2026

Segretaria Schlein, il sudore degli elettori non si pesa con la percentuale del partito che votano. Un operaio che sceglie il Movimento 5 Stelle non vale la metà di un operaio che sceglie il PD. Certo che i consensi contano. Ma trasformarli in una gerarchia del rispetto è il modo migliore per svuotare un’alleanza prima ancora di costruirla. «Generosi sì, ingenui no», dici. Generosi con chi? Gli alleati non chiedono l’elemosina al Nazareno. Portano persone, idee, battaglie. Portano cittadini ai quali nessuno deve concedere il permesso di contare. Lo scrivo da uomo di sinistra: sentir parlare di generosità tra forze che dovrebbero condividere una responsabilità mi irrita profondamente. Perché rivela un equivoco: considerare propria una casa che dobbiamo ancora costruire insieme. E intanto, fuori, c’è chi una casa non riesce nemmeno a permettersela. C’è chi lavora e resta povero. Chi aspetta una visita con la paura che la malattia arrivi prima della prenotazione. Chi vede partire i figli e invecchia in una terra alla quale continuate a chiedere pazienza. È davanti a queste vite che dobbiamo misurare la nostra forza. Vorrei una sinistra impaziente contro le ingiustizie almeno quanto è impaziente di scegliere il proprio capo. Una sinistra capace di discutere di pace senza trattare come un intralcio chi si oppone alla prosecuzione dell’invio di armi. Condannare l’aggressione russa e pretendere una strada diplomatica sono impegni che devono stare insieme. Presidente Conte, su questo tenga il punto. Metta sul tavolo scelte precise, chieda rispetto, accetti il confronto fino in fondo. Se ci saranno le primarie, le affronti per dare voce a un’idea di Paese, senza farsi imprigionare nella gara tra ambizioni personali. L’unità ha valore quando permette di cambiare qualcosa per chi da solo non ha forza. Se serve soltanto a distribuire posti, abbiamo già perso, anche prima di contare i voti. Io voglio ba***re questa destra. E voglio poter guardare negli occhi chi mi chiederà: “Dopo, per noi, che cosa cambia?”. A quella domanda dobbiamo una risposta. Non basterà dire che abbiamo cambiato il nome sulla porta di Palazzo Chigi. Cara Schlein, avere più voti significa assumersi più responsabilità, anche nel modo in cui si parla agli altri. Perché una cosa deve essere chiara: chi vota a sinistra non cerca un padrone più educato. Vuole smettere di doversi inchinare.

Walter Trani – Coordinatore di Grottaglie Rinasce

02/10/2026

IL MONDO NON È UNA PROPRIETÀ PRIVATA. Nemmeno quando a pretendere le chiavi è Donald Trump. Nel video, Nicola Gratteri denuncia un’arroganza che dovrebbe interrogare soprattutto chi le si inchina. Perché il problema è anche questo: un potere che pretende obbedienza trova sempre qualcuno disposto a chiamarla diplomazia. Io voglio un’Europa che sappia alzarsi in piedi. Che difenda il lavoro, faccia rispettare i diritti, costruisca la pace. Un’Europa con una voce politica, capace di dire agli alleati anche ciò che non vogliono sentirsi dire. La cultura progressista ha un compito preciso: mettere limiti al potere e dare forza alle persone. Vale davanti a un padrone che umilia un lavoratore. Vale davanti a un presidente che tratta i popoli come comparse. La dignità non cambia valore a seconda di chi hai di fronte. E la schiena dritta si vede soprattutto davanti ai potenti.

Walter Trani – Coordinatore di Grottaglie Rinasce

Video: Nicola Gratteri a “In altre parole”, La7.

02/10/2026

Cara Schlein, avere più voti non significa avere gli alleati in tasca. Rivendicare il consenso è legittimo; usarlo per stabilire chi deve alzare la mano e chi abbassare la testa è un pessimo modo di costruire un’alternativa. Un campo progressista ha bisogno di rispetto, idee e confronto: nessuno può pretendere di trasformarlo nella dependance del PD. E sull’Ucraina mi auguro che Giuseppe Conte mantenga ferma la propria posizione: basta invii di armi, spazio alla diplomazia e a un negoziato che persegua una pace giusta, tutelando la popolazione ucraina. Su questo serve chiarezza prima delle alleanze, perché la pace non può diventare la moneta di scambio di un accordo elettorale. Il consenso dà responsabilità, non diritti di proprietà sugli altri. E chi vuole guidare una coalizione cominci col rispettare chi dovrebbe farne parte.

Walter Trani – Coordinatore di Grottaglie Rinasce

02/10/2026

FORTI CON I DEBOLI E DEBOLI CON I FORTI. Al povero chiedono di giustificare il pane. All’evasore concedono perfino l’alibi. Giuseppe Conte, con il Reddito di cittadinanza, ha dato una risposta concreta a chi era stato lasciato solo. Quella scelta andava completata con il salario minimo: nessuno abbandonato senza lavoro, nessuno povero lavorando. Chi incassa aiuti imbrogliando va sanzionato. Lo stesso rigore deve colpire chi evade e lascia agli altri il conto. Propongo controlli efficaci e il progressivo superamento del contante, con pagamenti tracciabili accessibili a tutti e senza costi penalizzanti. Perché l’evasione sottrae risorse anche alle strade e agli ospedali. Dieci giorni in terapia intensiva possono costare indicativamente 15.000–30.000 euro, secondo stime degli anni scorsi: la sanità pubblica garantisce quelle cure anche a chi non potrebbe pagarle. È una conquista da difendere dall’evasione, dagli sprechi e dalla corruzione. Da Grottaglie, questa è la politica progressista per cui mi batto: dignità, salari giusti e responsabilità. Schiena dritta davanti ai privilegi, rispetto davanti alle fragilità. Accanirsi sugli ultimi è vigliaccheria.

Walter Trani – Coordinatore di Grottaglie Rinasce

01/10/2026

Indirizzo

Taranto
74023

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