24/09/2026
COMUNICATO STAMPA
Forza Italia - Segreteria comunale di Terni
𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞, 𝐅𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚: «𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐟𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢. 𝐍𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐧𝐢 𝐑𝐞𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐚𝐭𝐥𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚»
Il consigliere Guido Verdecchia deposita un'interrogazione: «Ignorato il progetto delle società sportive, costi alle stelle e famiglie usate come bancomat».
Terni, 24 settembre 2026.
Forza Italia Terni contesta duramente la decisione del Comune di affidare in house a Terni Reti la custodia e la gestione degli accessi del Camposcuola "F. Casagrande". Un'operazione, disposta con la determinazione dirigenziale n. 2853 del 16 settembre 2026, che dal 21 settembre fino a fine 2027 costerà ben 137.806,03 euro IVA inclusa.
Terni Reti non ha alcuna esperienza nella gestione di impianti sportivi. La determina prova a giustificare l'affidamento richiamando un presunto know-how in "servizi ad elevato contenuto tecnologico".
Una motivazione che tradisce la natura puramente burocratica dell'operazione, lontana anni luce dalle necessità di una pista di atletica frequentata ogni giorno da bambini, ragazzi e atleti. Un impianto appena riqualificato con risorse pubbliche che meritava ben altra considerazione.
L'Amministrazione ha scelto di non valutare i dati forniti dalle società sportive del territorio, che avevano anche manifestato la disponibilità a partecipare ad un eventuale bando per la gestione della struttura.
I numeri messi nero su bianco dall'atto sono disastrosi: per i soli ultimi mesi del 2026, il Comune spenderà quasi 42.000 euro, a fronte di ricavi stimati in appena 7.380 euro. Lo stesso atto ammette, peraltro, che la convenzione Consip per la vigilanza avrebbe garantito costi persino inferiori a quelli proposti dalla partecipata.
Il conto finale di questo squilibrio gestionale lo pagheranno le famiglie. Dal 1° ottobre il Comune ha introdotto nuove tariffe per l'utilizzo dell'impianto: ogni ragazzo dovrà sborsare 10 euro in più al mese (30 euro per il trimestre), oltre alla quota già versata alla propria associazione sportiva. E dal 1° gennaio 2027 sono già previsti ulteriori rincari.
«L'affidamento a Terni Reti è una scelta che non convince, né nel metodo né nel merito – dichiara Antonio De Angelis, segretario comunale di Forza Italia Terni –. Si sceglie un soggetto privo di esperienza, senza confrontarsi preventivamente con chi da anni anima il Casagrande. E il conto viene scaricato sui cittadini».
A portare la questione in Aula sarà il consigliere comunale Guido Verdecchia, firmatario di un'interrogazione urgente:
«Come istituzioni abbiamo il dovere di tutelare lo sport cittadino. Chiederemo conto all'Amministrazione dei motivi reali che l'hanno spinta a scartare a priori le competenze delle associazioni sportive locali, che avrebbero garantito costi molto più contenuti e maggiore aderenza ai bisogni della città. Già si è dovuta far digerire alla cittadinanza la promessa mancata di un impianto sportivo a 8 corsie, un annuncio rivelatosi poi del tutto irrealizzabile; ora, in un momento economico già complesso, chiedere un'ulteriore tassa alle famiglie per accedere a un impianto pubblico significa non incoraggiare l'attività sportiva giovanile, tradendone la fondamentale funzione sociale e aggregativa. Esortiamo quindi la Giunta a un deciso cambio di rotta, adottando finalmente un approccio più attento e manageriale nella gestione dei beni pubblici, capace di ottimizzare le risorse del territorio senza far quadrare i bilanci sulle spalle dei cittadini».