23/10/2026
Regolamento Edilizio Comunale concernente i requisiti dimensionali dei locali destinati a deposito e magazzino pertinenziali ricadenti nella zona T.A.A.:
UN MESE DI ATTESA PER SMENTIRE IL CONSIGLIO COMUNALE
A distanza di un mese, come ormai di consueto, il sindaco ha finalmente risposto. Un mese intero per mettere nero su bianco quello che era evidente a tutti: l’integrazione al regolamento non nasce da richieste collettive delle tante attività del centro storico di Tito, ma serve a soddisfare le esigenze di un singolo operatore.
L'esatto contrario di quanto era stato dichiarato ufficialmente in Consiglio Comunale.
Vogliamo essere chiari: se questa modifica aiuterà una singola attività commerciale, ben venga. Il problema non è il privato. Il problema è il metodo.
Quale senso di responsabilità guida degli amministratori che agiscono in questo modo?
Davanti a questa gestione, le domande nascono spontanee:
•Perché l’assessore esterno alle attività produttive, davanti al Consiglio Comunale, ha spacciato questa aggiunta come un provvedimento a favore di tutte le attività?
•Perché il Sindaco continua a procrastinare e rimandare le nostre proposte, questa volta quella di creare un regolamento serio?
Un piano che stimoli nuove idee, che agevoli chi vuole aprire nel centro storico e che funga da vero attrattore economico?
I nostri amministratori sembrano vedere solo quello che fa comodo a loro.
Davvero non si accorgono che, nel centro storico come nel resto del paese, le saracinesche continuano ad abbassarsi e le attività scompaiono ogni giorno di più?
Mentre il paese si spegne, la politica risponde con interventi spot e versioni di comodo.
Tito e i suoi commercianti non hanno bisogno di toppe, ma di una visione d'insieme e di un futuro concreto!