Parco dell'Antola

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Parco dell'Antola Panorami straordinari della montagna dei genovesi tra mare e valli, natura, cultura e tradizione.
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Nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg Marittimo IT-FR 2021-2027, nei giorni 13 e 14 ottobre il Parco dell’A...
22/10/2026

Nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg Marittimo IT-FR 2021-2027, nei giorni 13 e 14 ottobre il Parco dell’Antola ha ospitato l’ottavo Comitato di Pilotaggio del progetto CASTOUR - Valorizzazione della castagna attraverso itinerari naturali e culturali sostenibili, di cui è Partner insieme alla Provincia di Lucca - Capofila di progetto, l’Università degli studi di Siena, la Collectivité de Corse, il CNR - Istituto di Linguistica Computazionale, l’Università degli Studi di Cagliari e il Département du Var.

Le due giornate di lavoro sono state un importante momento di confronto tra i partner per verificare i risultati raggiunti, analizzare lo stato di avanzamento delle attività e condividere le strategie operative in vista della conclusione del progetto, ormai entrato nel suo ultimo semestre.

Accanto al confronto tecnico e organizzativo, l'incontro ha offerto anche l'opportunità di conoscere più da vicino i territori e le tradizioni che costituiscono il cuore del progetto.
Al termine dei lavori, il Parco dell'Antola ha infatti accompagnato il gruppo alla scoperta di uno degli itinerari che rappresentano il territorio ligure nel progetto CASTOUR: il percorso Torriglia-Pentema, un'occasione per immergersi nel paesaggio, nella cultura e nelle testimonianze di quella che è stata la castanicoltura locale.

L'incontro ha così unito programmazione e scoperta, confermando il valore della collaborazione transfrontaliera nel promuovere un turismo sostenibile, capace di mettere in rete paesaggi, tradizioni, saperi e identità locali e di trasformare il patrimonio della castagna in una risorsa condivisa per i territori coinvolti.

🏰 Il Castello della Pietra sta per chiudere per l'inverno. E domenica 25 ottobre abbiamo un ultimo appuntamento da non p...
21/10/2026

🏰 Il Castello della Pietra sta per chiudere per l'inverno. E domenica 25 ottobre abbiamo un ultimo appuntamento da non perdere!

Prima che il Castello saluti i visitatori fino alla primavera del 2027, vi proponiamo una giornata lungo uno dei percorsi più affascinanti della Valle Vobbia: il Sentiero dei Castellani.

🍂 In autunno il cammino attraversa boschi e castagneti, tra colori, profumi e antiche testimonianze di un tempo in cui il castagno era una risorsa fondamentale per la vita delle comunità locali.

Passo dopo passo, raggiungeremo il Castello della Pietra, la straordinaria fortezza millenaria incastonata tra due imponenti torrioni di roccia.

E una volta arrivati, entreremo a scoprirne la storia con una visita guidata di circa 45 minuti.

L'escursione si svolge nell'ambito del progetto europeo Interreg Marittimo CASTOUR, di cui il Parco dell'Antola è partner, dedicato alla valorizzazione della castagna attraverso itinerari naturali e culturali sostenibili.

🥾 IL SENTIERO DEI CASTELLANI
📅 Domenica 25 ottobre 2026
📍 Ritrovo a Vobbia

⏱️ Circa 2 ore di cammino all'andata, visita guidata al Castello e ritorno lungo lo stesso sentiero

🎒 Giornata intera, pranzo al sacco

💶 9 € complessivi a persona: 5 € per l'accompagnamento e 4 € per ingresso e visita guidata al Castello.

📞 Prenotazione obbligatoria: 010 5485300

⏳ Entro le ore 13 di venerdì 23 ottobre.

Sarà l'ultima opportunità della stagione prima della prevista riapertura primaverile del Castello nel 2027, salvo eventuali aperture per gruppi su prenotazione e compatibilmente con le condizioni meteorologiche.

Se desiderate scoprire il Castello della Pietra attraverso i sentieri, i boschi e la storia della valle, questa è l'occasione giusta.

Vi aspettiamo! Prenotate il vostro posto entro venerdì.

BOSCO DELLE FATE di TammyOggIn autunno non si può rinunciare ad andare nel bosco per ammirare l'autunno pittoreche color...
21/10/2026

BOSCO DELLE FATE di TammyOgg

In autunno non si può rinunciare
ad andare nel bosco per ammirare
l'autunno pittore
che colora le foglie con amore...

Un po di sole, un po di nebbiolina che bagna
e si può anche raccogliere qualche castagna!

20/10/2026

Da 🧚🏽Il mondo di Irene a Caserza...

Fra le vestigia di una chiesa medievale di cui parleremo giovedì, Stefano e Irene ci racconteranno una storia fra gli Appennini e le Ande tutta da scoprire!

Noi ci saremo e tu?
19/10/2026

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C’era un tempo in cui la valle aveva una voce: quella dell’acqua che faceva girare i mulini.In Valbrevenna, all’inizio d...
19/10/2026

C’era un tempo in cui la valle aveva una voce: quella dell’acqua che faceva girare i mulini.

In Valbrevenna, all’inizio del Novecento, i mulini erano parte della vita quotidiana. Servivano a macinare grano e castagne, trasformando il lavoro dei campi e dei boschi in farina, cibo, sostentamento.

Oggi di molti di quei mulini restano soprattutto ruderi, pietre, tracce lungo i corsi d’acqua. Il Parco ricorda che in Valbrevenna se ne contavano almeno una dozzina, mentre i resti degli antichi mulini di Tonno raccontano una storia ancora più lunga, legata per secoli alla macinazione di grano e castagne.

Non è soltanto archeologia rurale. È memoria di comunità.
Perché dove oggi sentiamo il silenzio, un tempo c’erano passi, voci, sacchi caricati a spalla, acqua incanalata, ruote in movimento, attese, incontri. Il mulino non era solo un edificio: era un punto di relazione, lavoro e vita.

Il rumore perduto dei mulini ci ricorda quanto l’entroterra sia stato abitato, costruito, pensato con ingegno. Ogni pietra rimasta lungo un rio racconta una valle che non era ferma, ma operosa, capace di trasformare risorse semplici in sopravvivenza.

La prossima volta che incontrate un rudere nel bosco, provate a non guardarlo come qualcosa di finito.
Forse sta ancora raccontando.

18/10/2026

🦌🦔 Animali fantastici e dove trovarli 🦊 🦇

Simone Rutella Fototrappolaggio Liguria

Ecco la vocalizzazione tipica del capriolo:
si chiama “abbaio” (o “scrocchio”).

Tale vocalizzazione può essere emessa sia dal maschio che dalla femmina per diversi motivi: può essere emesso dal maschio per marcare il territorio, facendo sapere agli altri maschi della zona circostante che quel territorio è già occupato da lui oppure può essere emesso indistintamente dai maschi o dalle femmine in caso di pericolo o se c’è qualcosa che non li convince.

18/10/2026

Antolagia.

Caban ci accompagna oggi in una notte d'altri tempi.

🏰 Il Castello della Pietra si ritira tra le nebbie. Ma solo per un giorno!Si racconta che, quando il tempo si fa minacci...
17/10/2026

🏰 Il Castello della Pietra si ritira tra le nebbie. Ma solo per un giorno!

Si racconta che, quando il tempo si fa minaccioso, le rocce del Castello della Pietra si stringano ancora di più attorno alle loro antiche storie. Il vento soffia tra le torri, il bosco trattiene il respiro e il sentiero aspetta tempi migliori.

Domani, domenica 18 ottobre, a causa dell’allerta meteo, il Castello resterà chiuso al pubblico. La sicurezza viene prima di ogni avventura. 🌧️

Ma non disperate, viandanti! 🧙‍♂️

Domenica 25 ottobre sarà l’ultima occasione dell’anno per salire al Castello e varcare la soglia della sua storia, prima della pausa invernale. Le visite potranno proseguire successivamente solo su richiesta di gruppi.

Segnate la data, preparate gli scarponi e tenetevi pronti: il Castello vi aspetta per l’ultimo appuntamento della stagione. 🥾🍂

📍 Castello della Pietra, Vobbia
📅 Prossima apertura: domenica 25 ottobre

Le leggende possono attendere. La prudenza, invece, non va mai in pausa.

Prima delle strade moderne, c’erano i crinali. E su quei crinali passava il sale.La Via del Sale non era soltanto un per...
17/10/2026

Prima delle strade moderne, c’erano i crinali. E su quei crinali passava il sale.

La Via del Sale non era soltanto un percorso: era una rete di collegamenti, scambi e fatiche che univa il mare alla pianura, attraversando montagne, borghi, passi e vallate.

Anche il territorio dell’Antola è stato attraversato da queste antiche direttrici, percorse per secoli da mercanti, mulattieri e viandanti. Il sale, prezioso per conservare gli alimenti e indispensabile nella vita quotidiana, risaliva dall’area ligure verso l’entroterra e la Pianura Padana. In cambio, lungo le stesse vie, viaggiavano prodotti, notizie, storie, dialetti, incontri.

Oggi quei sentieri non hanno più il rumore dei muli carichi, ma conservano qualcosa di quella memoria: pietre consumate, passaggi tra i boschi, crinali aperti, nomi di luoghi che raccontano un tempo in cui camminare significava lavorare, commerciare, sopravvivere.

Percorrere questi itinerari oggi significa entrare in una geografia più antica, fatta di fatica e intelligenza, di passi lenti e paesi collegati tra loro.

La Via del Sale ci ricorda una cosa semplice: l’entroterra non è mai stato periferia. È stato passaggio, scambio, strada viva.

Quale tratto dei nostri sentieri vi fa pensare di più alle antiche vie di collegamento?

Indirizzo

Via N. S. Della Provvidenza 3
Torriglia
16029

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 17:30
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 17:30
Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 17:30
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 17:30

Telefono

010.944175

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