21/09/2026
Oggi, 21 settembre, Giornata Mondiale dell’Alzheimer, abbiamo scelto di uscire dagli spazi di Villa Nappi e vivere la nostra mattinata nella Villa Comunale di Trani: un luogo storico, familiare, vissuto dalla città.
Una scelta semplice, ma con un significato preciso: portare il tema delle demenze fuori dai luoghi di cura e dentro la comunità, per continuare a informare, sensibilizzare e costruire uno sguardo più attento e accogliente.
La nostra mattinata è stata fatta di cose semplici: una colazione insieme, una passeggiata, un giro sul trenino. Piccoli momenti di quotidianità, socialità e leggerezza che ci ricordano una cosa importante: la demenza non cancella il diritto a vivere esperienze piacevoli, significative e quotidiane.
Perché continuare a vivere non significa aspettare che la malattia passi: significa trovare, ogni giorno, nuovi modi per stare nel mondo e sentirsi parte di esso.
Ma “Un viaggio per due” parla anche di chi accompagna.
Abbiamo invitato i familiari dei nostri ospiti a condividere questa mattinata. Per una volta non soltanto alle prese con l’assistenza, le preoccupazioni e le difficoltà quotidiane, ma semplicemente insieme al proprio caro: per fermarsi, respirare e vivere un momento di leggerezza.
Abbiamo letto insieme il decalogo “Se un giorno avessi la demenza, vorrei che…” e poi ogni familiare ha affidato a un simbolico biglietto del treno per due una frase, un pensiero, qualcosa che avrebbe voluto dire alla persona con cui sta condividendo questo viaggio.
Per due, perché la cura non riguarda mai una persona sola.
È un viaggio che coinvolge chi vive la demenza e chi le sta accanto. Un viaggio fatto di cambiamenti, difficoltà, ma anche di presenza, relazione, affetto e momenti ancora tutti da vivere.
Ci teniamo a dire alle famiglie che non siete soli.
Anche voi siete parte della cura. E anche di voi dobbiamo prenderci cura. 💜