Sinistra Italiana - Friuli Venezia Giulia

Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Sinistra Italiana - Friuli Venezia Giulia Vogliamo una nuova sinistra: quella che serve alla nostra regione, manca in Italia e guarda all’Europa. Segui le nostre iniziative!

22/10/2026
L'Italia scende in strada e ribolle di rabbia.  Da nord a sud, dai giovanissimi ai pensionati, dagli studenti ad autotra...
21/10/2026

L'Italia scende in strada e ribolle di rabbia.
Da nord a sud, dai giovanissimi ai pensionati, dagli studenti ad autotrasportatori, agricoltori e fornai.

Diverse forme di protesta, ma un unico grido: non ce la facciamo più.
Perché il costo della vita è troppo alto.
Bollette, affitti, carrello della spesa. Qualsiasi cosa aumenta di prezzo, mentre gli stipendi sono troppo bassi e fermi al palo.
D'altra parte scuola, sanità, trasporti e tutti i servizi pubblici sono sempre più in difficoltà.

Ma la risposta del governo è sempre la stessa.
Propaganda e repressione.
Meloni convoca un CDM d'urgenza.
Nulla contro il carovita, nemmeno un centesimo.
Ma annuncia più militari nelle strade e la possibilità di arrestare sul posto i minorenni.
Dimostrando così di non aver capito nulla.
Chi protesta lo fa perché non ce la fa più e non ha nulla da perdere.
Lo stanno dicendo in tutti i modi.
Ma la destra si volta dall'altra parte, fa finta di nulla e invoca il pugno di ferro.
La propaganda e la repressione di governo non servono a nulla se non a peggiorare la situazione.

Quello che serve sono risposte concrete ai bisogni di milioni di persone.
Aumentare gli stipendi e adeguarli al costo della vita.
Tassare gli extraprofitti di compagnie energetiche e petrolifere per ridurre bollette e prezzo del carburante.
Stop al 5% del pil in spese militari per finanziare con 100 miliardi ogni anno sanità, istruzione, trasporti e servizi pubblici.
Risposte concrete per migliorare la vita di tutti i giorni a milioni di cittadine e cittadini.

Questa è l'unica cosa da fare di fronte alla rabbia di un Paese in ginocchio, dopo quattro anni di fallimenti del governo Meloni.

20/10/2026

🔴🟢 𝗜𝗡𝗦𝗜𝗘𝗠𝗘 𝗧𝗥𝗜𝗘𝗦𝗧𝗘 𝗦𝗜 𝗖𝗨𝗥𝗔

Come costruire servizi sociali e sanitari più vicini alle persone? Quale ruolo può svolgere il Comune nel contrasto alle diseguaglianze? Come fare della cura una responsabilità condivisa, a partire dai quartieri?

Un incontro pubblico promosso da Alleanza Verdi e Sinistra per presentare la nostra proposta sociosanitaria collettiva e territoriale e discuterla con la cittadinanza. Una visione che parte dal basso, dal Comune, per rispondere ai bisogni delle persone attraverso servizi accessibili, diritti e partecipazione.

Introduce Serena Pellegrino, consigliera regionale AVS.

Ne parliamo con:

🎤 Elisa Moro, assistente sociale e segretaria di Sinistra Italiana Trieste
🎤 Tiziana Cimolino, medico e coportavoce dei Verdi
🎤 Calogero Anzallo, psichiatra
🎤 Tommaso Cozzi, studente
🎤 Renato Davi, psicologo

📅 Venerdì 23 ottobre 2026, ore 16.45
📍 Sala Tessitori – Trieste

🟢🔴 In piazza contro il carovita!A Roma siamo stati al fianco di Cgil, decine di migliaia di giovani, studenti, lavorator...
18/10/2026

🟢🔴 In piazza contro il carovita!

A Roma siamo stati al fianco di Cgil, decine di migliaia di giovani, studenti, lavoratori, famiglie e pensionati per la manifestazione della contro il carovita.

Perché i prezzi aumentano senza freni.
Carburante, bollette, affitti, cibo e prodotti essenziali. Tutto.

L'unica cosa che non aumenta sono gli stipendi già troppo bassi di chi lavora e manda avanti il Paese.

Per bonus, mancette elettorali e riarmo la destra al governo i soldi li trova sempre.
Per sanità, stipendi, istruzione, trasporti e servizi mai.

Ed è per questo che la gente scende in piazza e manifesta. Perché non ce la fa più.

Ma a Giorgia Meloni non importa nulla del popolo e di cosa ha bisogno.

Per questo dobbiamo essere uniti, costruire un'alternativa forte e credibile per mandarla a casa il prima possibile e poter invertire la rotta di questo Paese.
Noi ci siamo!

15/10/2026
14/10/2026

🏥 𝗦𝗔𝗡𝗜𝗧𝗔' 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗔: 𝗩𝗘𝗡𝗘𝗧𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗜𝗨𝗟𝗜 𝗩𝗘𝗡𝗘𝗭𝗜𝗔 𝗚𝗜𝗨𝗟𝗜𝗔, 𝗗𝗨𝗘 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗟𝗟𝗜 𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗥𝗢𝗡𝗧𝗢.

Perché tanti cittadini del nostro territorio scelgono di curarsi in Veneto? Quali differenze esistono tra i due sistemi sanitari? E cosa possiamo imparare dal confronto per migliorare i servizi del Friuli Venezia Giulia?

Un incontro pubblico promosso insieme a Patto Civico San Vito e Progetto Civico Italia, per confrontare due modelli sanitari differenti e conoscerne meglio criticità e punti di forza, con la partecipazione di:

🎤 Carlo Cunegato, consigliere regionale AVS Veneto

🎤 Giorgio Simon, già direttore ASS5 Friuli Occidentale

🎤 Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento

Modera il giornalista Loris Del Frate. Introduce Tiziano Centis, coordinatore di Patto Civico San Vito.

📅 Mercoledì 14 ottobre 2026, ore 20.30
📍 Sala Consiliare – Piazza del Popolo 38, San Vito al Tagliamento

13/10/2026

Per Libero noi di AVS siamo matti.

Perche vogliamo che ogni persona abbia abbastanza in tasca per una vita libera e dignitosa.

Perché vogliamo garantire a chiunque una casa dove vivere e trasporti pubblici gratuiti per chi ha meno di 30 anni.

Perché vogliamo abbattere le emissioni e rivendichiamo il valore della Resistenza e dell'antifascismo.

Perché abbiamo dato la possibilità ad ogni cittadino e cittadina di contribuire al programma elettorale di AVS.

Ebbene caro Libero, noi rivendichiamo tutto.

Sì, siamo matti... Matti da votare!

❗️Vota anche tu le idee per il programma di AVS sul sito di Decidiamo!

13/10/2026

Chi paga più tasse in percentuale più tasse in Italia: un operaio specializzato o un multimilionario ereditario?

L'operaio specializzato porta a casa circa 30mila € lordi annui.
- 1800€ al mese dopo 10 anni di lavoro
- Quasi tutto quello che guadagna lo spende, quindi paga l'IVA su tutto. Con tagli e sacrifici arriva alla fine del mese
- Fa parte del cosiddetto ceto medio, circa 17 milioni in Italia

Il multimilionario Ereditario invece dichiara circa 500mila € lordi annui.
- Ha ereditato un patrimonio di 15 milioni, sul quale ha pagato meno del 4% di tasse (la più bassa in Europa);
- Grazie al patrimonio ereditato guadagna dalla rendita di affitti, dividendi e plusvalenze;
- Fa parte dello 0,1% più ricco d'Italia, appena 50mila individui

Il fatto è che in Italia il lavoro è molto più tassato della rendita: il lavoro dipendente fino al 43%, mentre la rendita dal 10% al 26%. E questo è il punto principale.

Ma non solo. Perché chi spende quasi o tutto il suo stipendio per acquistare beni di prima necessità e servizi sta pagando in percentuale molta più IVA su quello che guadagna.
Quindi subisce una pressione fiscale maggiore di chi può permettersi di risparmiare grandi somme e guadagnarci sopra grazie ai rendimenti.

Il risultato è che l'operaio paga molte più tasse del multimilionario ereditario in rapporto a quanto guadagna: la pressione fiscale complessiva è circa il 46% per l'operaio specializzato, solo il 36% per il multimilionario ereditario*

La soluzione a questa ingiustizia è , la riforma di AVS per ridurre le tasse a 41,5 milioni di persone (il 98% di tutti i contribuenti IRPEF) senza fare un euro di debito in più.
Costa 22 miliardi e vogliamo pagarla con una tassa patrimoniale per chi possiede oltre 5,4 milioni di € (15 miliardi) e con la lotta all'evasione fiscale (7 miliardi).

È il momento di cambiare le cose.
È il momento di restituire quel che è giusto a chi ha sempre pagato tutto.
La destra chiacchiera, AVS lo fa e mostra come farlo.

Meno tasse, più stipendio: con AVS il fisco cambia segno!

*Fonte: Università Sant'Anna di Pisa e la Bicocca di Milano

🗳️ Oggi si vota!Dalle ore 16.00 su decidiamo.com si aprono le votazioni di “Vota le idee”: oltre 80 proposte per costrui...
12/10/2026

🗳️ Oggi si vota!

Dalle ore 16.00 su decidiamo.com si aprono le votazioni di “Vota le idee”: oltre 80 proposte per costruire dal basso il nostro contributo al programma comune del centrosinistra.
Sulla piattaforma sono arrivate quasi 2.000 proposte e si sono già iscritte quasi 6.000 persone. Adesso tocca a te scegliere.

⏳ Si vota fino a domenica 18 ottobre.
📍 Lo stesso giorno a Roma, dalle 10:30 alle 16, ci vediamo a “Decidiamo Insieme”, l’Assemblea nazionale di Alleanza Verdi Sinistra, dove presenteremo le proposte più votate.

👉 Iscriviti e vota su decidiamo.com

Oggi è la Giornata europea dei  . In Italia una giornata nazionale dedicata non esiste. Ma il problema, prima ancora di ...
06/10/2026

Oggi è la Giornata europea dei . In Italia una giornata nazionale dedicata non esiste. Ma il problema, prima ancora di una ricorrenza sul calendario, è che continuiamo a non avere una visione strutturale del carico di cura.

Per decenni il nostro welfare si è retto anche su un presupposto mai davvero dichiarato, che dentro ogni famiglia ci fosse qualcuno disponibile a farsi carico della non autosufficienza. Qualcuno disposto a ridurre il lavoro, rinunciare al proprio tempo, modificare completamente la propria vita e rimanere disponibile ogni giorno, spesso senza sapere nemmeno per quanto tempo.
Quella disponibilità è stata considerata naturale. Molto spesso gratuita.

Oggi finalmente il Parlamento discute una legge nazionale sui caregiver, ma il DDL Locatelli non rappresenta ancora quel cambio di paradigma di cui abbiamo bisogno. Come abbiamo denunciato anche come , non basta riconoscere formalmente l'esistenza del caregiver se poi non si riconosce fino in fondo il valore sociale ed economico del lavoro di e non si costruiscono attorno a quella persona diritti realmente esigibili.

Il caregiver non può essere considerato una risorsa da inserire nel sistema assistenziale per compensarne le carenze.
È una persona titolare di diritti.
Ha diritto a non essere costretta alla cura perché non esistono alternative. Ha diritto a non perdere il lavoro, il reddito, la propria autonomia e il proprio futuro. Ha diritto a poter interrompere, anche temporaneamente, quel carico senza che venga meno l'assistenza alla persona di cui si occupa.

Finché la cura continuerà a essere trattata soprattutto come una responsabilità familiare, continueremo a chiedere alle persone di colmare con il proprio tempo e con la propria vita ciò che il welfare pubblico non riesce a garantire.
Ed è questa la questione che una legge nazionale dovrebbe affrontare fino in fondo.
Non abbiamo bisogno di trasformare i caregiver in eroi. Abbiamo bisogno di riconoscere che la cura è una responsabilità collettiva e che chi se ne fa carico non può perdere, un pezzo alla volta, i propri diritti.

Prendersi cura di qualcuno non può significare rinunciare alla propria vita.

Elisa Moro
Responsabile diritti e politiche sociali – Sinistra Italiana FVG

Indirizzo

Trieste

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Sinistra Italiana - Friuli Venezia Giulia pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Sinistra Italiana - Friuli Venezia Giulia:

Scelte rapide

Condividi

Categoria