Alpago delle Meraviglie

Indicazioni

Alpago delle Meraviglie Raccontiamo le bellezze naturali, eventi, tradizioni e curiosità di un territorio unico.

Se potessi aggiungere qualcosa all’Alpago, da dove cominceresti? 💬Magari da un servizio che ti farebbe comodo, da uno sp...
05/11/2026

Se potessi aggiungere qualcosa all’Alpago, da dove cominceresti? 💬

Magari da un servizio che ti farebbe comodo, da uno spazio in cui ritrovarsi o da un’idea che tieni nel cassetto. Oppure partiresti da ciò che c’è già: quel luogo del cuore che vorresti far conoscere, un’abitudine da custodire, qualcosa che qui ti fa stare bene.

Nasce “Dimmi la tua!”, uno spazio nelle storie di Alpago delle Meraviglie per ascoltare chi questo territorio lo vive ogni giorno.

Parleremo di luoghi, servizi, desideri e idee per il futuro. Perché anche una risposta di poche parole può aiutarci a vedere il nostro paese con occhi diversi. 🌿

Dalle 12 di oggi e per le successive 24 ore, trovi le domande nelle storie di Instagram, dove puoi rispondere in modo anonimo e riservato. Prenditi qualche minuto e raccontami il tuo punto di vista!

L’Alpago delle Meraviglie passa anche da quello che hai da dire tu. 🧡

Due luoghi vicini, due nomi che ci parlano della vita di un tempo.Stàol di Curago richiama le stalle e le casere costrui...
04/11/2026

Due luoghi vicini, due nomi che ci parlano della vita di un tempo.

Stàol di Curago richiama le stalle e le casere costruite sui prati di mezza montagna. Poco lontano, il Prà del Piovàn conserva nel nome una traccia dell’organizzazione della comunità: secondo la spiegazione riportata nella scheda, il terreno era destinato al mantenimento del parroco.

E Piovàn? Nel dialetto locale significa parroco. La parola è collegata al latino medievale plebanus, cioè il rettore della pieve. Alla base c’è plebs, “plebe” o “popolo”: dapprima indicava il gruppo dei fedeli, poi la chiesa e il territorio che facevano capo alla pieve. Nelle parlate locali, piovàn è rimasto come nome del sacerdote che reggeva la pieve.

I toponimi sono piccole memorie del territorio: nei loro suoni ritroviamo mestieri, forme di proprietà e storie comunitarie.

Avete mai sentito usare la parola piovàn o siete troppo giovani?

03/11/2026

Non servono parole per descrivere il nostro foliage ❤️❤️‍🔥🍁🍂

🎃 In Alpago, per Halloween, abbiamo fatto l’appello ai piccoli brividi: case che si animano solo nel weekend, servizi un...
31/10/2026

🎃 In Alpago, per Halloween, abbiamo fatto l’appello ai piccoli brividi: case che si animano solo nel weekend, servizi un po’ sfuggenti, giovani con la valigia pronta e cicogne che sembrano indecise sulla strada.

Per fortuna, ogni storia può cambiare. Il turismo è una bella avventura ma la magia riesce meglio quando la conca è viva tutto l’anno: da visitare, certo, ma anche da abitare, crescere e scegliere.

Quale di questi fantasmini vi ha fatto dire: «Questo mi sembra di conoscerlo»? 👻

30/10/2026

E nient. La MALINCONIA!!!

📅 Cosa si fa venerdì?La nostra provincia è ricca di occasioni per incontrarsi, conoscere, imparare e trascorrere del tem...
29/10/2026

📅 Cosa si fa venerdì?

La nostra provincia è ricca di occasioni per incontrarsi, conoscere, imparare e trascorrere del tempo insieme.

Dalle iniziative culturali agli appuntamenti dedicati alla comunità, ogni evento è un'opportunità per vivere il territorio, scoprire qualcosa di nuovo e sostenere chi, con passione e impegno, contribuisce a mantenerlo vivo.

📰 Gli amici de L'Amico del Popolo hanno raccolto gli appuntamenti di venerdì 30 ottobre in provincia di Belluno.

👇🏼 Leggi l'articolo e scopri cosa c'è in programma!

E tu, hai già deciso come trascorrere il tuo venerdì? 🧡

⛰️ TEVERONE | Una montagna, secoli di storia.Imponente, austero, inconfondibile. Il Monte Teverone, con i suoi 2.345 met...
29/10/2026

⛰️ TEVERONE | Una montagna, secoli di storia.

Imponente, austero, inconfondibile. Il Monte Teverone, con i suoi 2.345 metri, domina il paesaggio dell'Alpago e custodisce una storia che affonda le radici in un passato lontanissimo.

Ma quanto conosciamo davvero di questa montagna?

📜 Il suo nome compare nei documenti già nel 1658, quando un rilievo per la definizione dei confini menzionava il Teveron come riferimento territoriale tra i possedimenti del Vescovado e quelli della Regola di Funes.

Una testimonianza che ci riporta a un'epoca in cui le montagne rappresentavano molto più di un elemento paesaggistico: erano luoghi di lavoro, risorse da condividere e territori da amministrare.

Sulle pendici del Teverone si estendevano pascoli, prati destinati allo sfalcio e piccoli insediamenti rurali. Pastori, boscaioli, cacciatori e contadini ne conoscevano sentieri, valloni e pendii, attribuendo loro nomi che ancora oggi conservano traccia delle attività svolte.

Pensate che persino i terreni più impervi venivano regolarmente falciati! Il Crép de la Méda, ad esempio, deve il proprio nome proprio a questa antica pratica.

🌿 E il paesaggio continua a raccontarci il cambiamento.

Perché le montagne dell'Alpago sono anche questo: luoghi che abbiamo abitato, lavorato, raccontato e chiamato per nome, generazione dopo generazione.

💬 E voi? Conoscete altre storie legate al Teverone? Avete ricordi, racconti di famiglia o nomi dialettali da condividere?

Ci piacerebbe raccoglierli, perché ogni testimonianza può aiutarci a preservare un piccolo frammento della nostra memoria collettiva. 🧡

📚 Fonte: Oronimi Bellunesi – Monte Teverone e frana del Tessina, Fondazione Giovanni Angelini, Quaderno scientifico n. 6, 2002, pp. 67–73.

Onuno di noi ha un posto al quale è particolarmente affezionato. Può essere la piazza del paese, un sentiero nel bosco, ...
28/10/2026

Onuno di noi ha un posto al quale è particolarmente affezionato. Può essere la piazza del paese, un sentiero nel bosco, una vecchia contrada o semplicemente un angolino dove fermarsi a guardare il panorama.
Magari è il posto in cui giocavamo da bambini, dove incontriamo gli amici o dove ci piace tornare quando abbiamo bisogno di un momento tutto nostro.
Ognuno ha il suo, e dietro ogni scelta c’è una storia.
Ci piacerebbe conoscere anche la tua, perché raccontare il nostro territorio significa soprattutto raccontare le persone che lo vivono.
Condividere questi piccoli pezzi di vita è un modo per conoscerci meglio, ritrovare ricordi comuni e scoprire quanto, anche attraverso esperienze diverse, siamo legati alla stessa terra.
💬 E tu, dove ti senti davvero a casa, in Alpago? E perché proprio lì?
Raccontacelo nei commenti! 🧡
Magari scopriremo che il tuo posto del cuore è anche quello di qualcun altro.

27/10/2026

Alcuni luoghi, a furia di attraversarli, diventano parte del nostro paesaggio interiore.

Il ponte vecchio di Lamosano è stato per anni un passaggio quotidiano, uno scorcio familiare, una presenza discreta. Pochi mesi fa abbiamo inaugurato il nuovo ponte e venerdì sono iniziate le demolizioni di quello vecchio.

E così, mentre il nuovo accompagna il futuro, ci prepariamo a salutare ciò che per tanto tempo ha fatto parte dei nostri giorni. Un ponte se ne va, ma restano i ricordi di chi lo ha attraversato: andando al lavoro, tornando a casa, inseguendo la propria vita.

Ciao, vecchio ponte di Lamosano. 🌿

Indirizzo

Trieste

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Alpago delle Meraviglie pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Servizi Di Governo nelle vicinanze