20/10/2026
Il Comune di Torino vuole autorizzare la costruzione di un maxi complesso culturale con quella che sarebbe la Moschea più grande d’Europa, finanziato dallo Stato del Marocco.
La libertà religiosa è un principio che va tutelato. Ma la libertà religiosa non può diventare la scusa per luoghi ambigui che diventino sede di radicalizzazione ed islamizzazione delle nostre città.
Non c’è libertà senza integrazione. Aurora è un quartiere che affronta già importanti sfide sul piano della convivenza e della coesione sociale. Ogni nuova trasformazione deve contribuire a rafforzarle, non rischiare di renderle più difficili.
Non accettiamo che i cittadini torinesi debbano sentirsi estranei nel proprio quartiere: chi arriva deve poter costruire il proprio futuro rispettando la comunità che lo accoglie. Esattamente come avviene, ad esempio, in Marocco.
FIG Torino dice convintamente no a questo progetto, che rischia di essere l’ennesima miccia innescata da Lorusso e da un’idea del tutto sbagliata di integrazione.