Associazione Servizi Italia

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Associazione Servizi Italia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Associazione Servizi Italia, Public & Government Service, Via Genovesi, 4a, Turin.

11/07/2022

ARRIVA LO SPORTELLO DEL CITTADINO PER I BANDI EUROPEI.

Tante volte abbiamo sentito dei fondi europei che potrebbero finanziare una nostra idea o una nostra attività ma alla fine abbiamo rinunciato perché non si trova un interlocutore valido che ti può seguire nella richiesta di fondi.
Oggi con lo SPORTELLO DEL CITTADINO EUROPEO possiamo seguire tutti i Bandi Europei, ricevere tutte indicazioni dai nostri consulenti, per le procedure di adesione e per la presentazione delle domande. Si può accedere sia come singolo cittadino che come impresa locale e I temi di intervento sono i seguenti:
TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA;
INNOVAZIONE CULTURALE;
DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA;
IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE;
SUPPORTO ALLE IMPRESE.
Se sei interessato/a a conoscere più a fondo i servizi dello SPORTELLO DEL CITTADINO EUROPEO contattami al 347.6377583 ed entrerai in contatto con i nostri consulenti.
Un ringraziamento particolare va all’ON. LUISA REGIMENTI Deputato Europeo per l’utilissima iniziativa.
Sportello DEL Cittadino

21/04/2022

Trasparenza e Professionalità al servizio dei cittadini.

Un caro Augurio a Tutti !
24/12/2020

Un caro Augurio a Tutti !

730 – ULTIMA CHIAMATASi avvicina la scadenza del 730 che ad oggi è fissata per il 30 settembre 2020.  L'invio potrà avve...
14/09/2020

730 – ULTIMA CHIAMATA
Si avvicina la scadenza del 730 che ad oggi è fissata per il 30 settembre 2020.
L'invio potrà avvenire nei seguenti modi : direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate - modello 730 precompilato; oppure recandosi presso la sede del CAF.
Ci sono anche dei tempi per eventuali correzioni del modello già trasmesso infatti in caso di errori, il contribuente può rivolgersi a chi ha prestato l'assistenza fiscale e, a seconda del tipo di correzione da apportare si potrà presentare: un modello 730 rettificativo nel caso in cui l'errore sia commesso dal soggetto che ha prestato l'assistenza fiscale. Un modello 730 integrativo (maggior credito, minor debito o imposta invariata) nel caso in cui il contribuente si accorga di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione. Un modello Redditi PF (maggior debito, minor credito) nel caso in cui il contribuente si accorga di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione, che va inviato entro il 30 novembre.
Un'altra situazione è quella del caso in cui si sia presentato il modello 730 Precompilato, per il quale il contribuente poteva annullare la dichiarazione precedente e inviare, tramite l'applicazione web, una nuova dichiarazione a partire dal 28 maggio. L'annullamento era possibile una sola volta fino al 20 giugno. Dopo quella data se si riscontra l'errore si può, comunque presentare al CAF o al professionista un 730 integrativo entro il 10 novembre.

TASSE SULLA CASAIl 16 giugno scade   e  Trasformatasi da proposta a legge in vigore, dal 2020 la nuova IMU comprende anc...
14/06/2020

TASSE SULLA CASA
Il 16 giugno scade e

Trasformatasi da proposta a legge in vigore, dal 2020 la nuova IMU comprende anche la TASI, il tributo comunale sui servizi indivisibili. Da quest’anno quindi non si pagheranno due rate diverse per l’IMU e per la Tasi ma una unica. La prima scadenza è fissata al prossimo 16 giugno.

✅Nuova IMU: esente l’abitazione principale
Anche per la nuova IMU valgono le stesse regole previste in precedenza. Il presupposto dell’imposta è il possesso di immobili e la nuova IMU non si paga sull’abitazione principale, salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, quindi di lusso e/o di pregio. L’abitazione principale, è bene sottolinearlo, è l’immobile – iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare – nel quale il possessore e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

✅Sono assimilate all’abitazione principale e quindi esenti dal pagamento della nuova IMU:
le abitazioni del personale delle Forze armate anche se non residenti
gli appartamenti degli anziani trasferiti in casa di cura, purché non dati in locazione
le case assegnate dal giudice all’ex coniuge o al genitore affidatario, per cui il proprietario, anche se non ci abita, non deve versare l’imposta.

✅Nuova IMU su seconde case
La nuova IMU quindi si paga sempre sugli immobili diversi dall’abitazione principale, quindi le seconde case, a prescindere dalla categoria catastale.
Tuttavia, in considerazione dell’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro paese, è prevista l’esenzione dal pagamento dell’acconto del 16 giugno per gli immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali, nonché agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi.
Quindi chi ha una seconda casa al mare o in montagna che concede in locazione per brevi periodi, case vacanze in primis, non dovrà pagare l’acconto.

✅Acconto nuova IMU 2020
Come prima l’IMU e la Tasi, anche la nuova IMU si versa in due rate, una in scadenza il 16 giugno e il 16 dicembre. Il contribuente può comunque provvedere al versamento in un’unica soluzione, entro il 16 giugno.
L’acconto dovuto entro il 16 giugno è pari all’imposta dovuta per il primo semestre, applicando l’aliquota e la detrazione dei 12 mesi dell’anno precedente. Per la prima rata 2020, si deve versare la metà di quanto pagato a titolo di IMU + TASI per l’anno 2019.

✅Poi entro il 16 dicembre si verserà il saldo a conguaglio sulla base delle aliquote pubblicate entro il prossimo 28 ottobre dai singoli Comuni. Dal prossimo anno, la prima rata si calcolerà applicando le aliquote dell’anno precedente.

✅Calcolo nuova IMU
Per il calcolo dell’imposta che unisce IMU e Tasi, si seguono le stesse regole. Quindi si individua prima la base imponibile, costituita dal valore degli immobili. Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, il moltiplicatore 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
La base imponibile è ridotta del 50%:
– per i fabbricati di interesse storico o artistico;
– per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni;
– per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda una sola abitazione in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

✅Come pagare
Per pagare si utilizza il modello F24 o il bollettino di conto corrente postale da pagare allo sportello o sul sito di Poste italiane. I codici tributo da indicare nel modello F24 sono:
“3912” per l’abitazione principale e relative pertinenze
“3913” per fabbricati rurali ad uso strumentale
“3914” per i terreni
“3916” per le aree fabbricabili
“3918” per gli altri fabbricati

REGIONE LAZIO: PIANO DA 20 MLN PER INFANZIA, ADOLESCENZA E FAMIGLIEIl Piano riconosce alle famiglie un voucher, secondo ...
12/06/2020

REGIONE LAZIO:
PIANO DA 20 MLN PER INFANZIA, ADOLESCENZA E FAMIGLIE

Il Piano riconosce alle famiglie un voucher, secondo priorità di accesso basate su condizioni lavorative, di reddito e di carichi familiari, per la partecipazione a centri estivi, attività ludico-ricreative e attività educative organizzate in contesti formali e informali e un investimento di 3 milioni di euro riservato agli Enti del Terzo Settore per un target di 6.000 famiglie

Nello specifico, il Piano riconosce alle famiglie un voucher, secondo priorità di accesso basate su condizioni lavorative, di reddito e di carichi familiari. Il provvedimento decorre dal mese di giugno fino a settembre 2020 compreso e si articola su due azioni. La prima stanzia 17 milioni di euro per una platea di 37.000 famiglie e prevede voucher di valore fisso in relazione all’età dei figli per la partecipazione a centri estivi, attività ludico-ricreative e attività educative organizzate in contesti formali e informali. La seconda prevede un investimento di 3 milioni di euro riservato agli Enti del Terzo Settore per un target di 6.000 famiglie. Il fine è sostenere forme di progettualità educative sperimentali territoriali per bambini e adolescenti, rivolti a valorizzare le migliori esperienze di “outdoor education”, già presenti nel Lazio.

I voucher sono assegnati a domanda per l’iscrizione ai centri estivi (e attività simili) fino ad esaurimento risorse e il loro importo varia in base all’età: per la fascia 0-3 anni, il contributo è di 800 euro (solo in questo caso, valido anche per il servizio di baby-sitting e cumulabile, eventualmente, con l’analogo bonus governativo); per la fascia 4-5, è di 500 euro; per la fascia 6-11 è di 400 euro; per i ragazzi dai 12 ai 14 anni è di 300 euro. Per gli adolescenti tra i 15 e i 19 anni il sussidio ammonta a 200 euro per attività di socializzazione e ricreazione, promozione della cultura o iniziative all’aria aperta, sportive, e simili.

Per bambini e adolescenti con disabilità la Regione riconosce alle famiglie il costo aggiuntivo del servizio per l’operatore di supporto: sono previsti, infatti, 700 euro in più rispetto al voucher spettante per la specifica fascia di età.

ARRIVA IL BONUS A FONDO PERDUTO L’agenzia delle Entrate dà il via alla corsa per le domande al fondo perduto previsto da...
11/06/2020

ARRIVA IL BONUS A FONDO PERDUTO

L’agenzia delle Entrate dà il via alla corsa per le domande al fondo perduto previsto dal decreto Rilancio, con un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e 2mila euro per le società. Come anticipato dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, durante «Porta a porta» di Bruno Vespa, sono arrivati nella serata di mercoledì 10 giugno il modello e le istruzioni delle Entrate per la presentazione delle domande in via telematica. Il canale si aprirà nel pomeriggio di lunedì 15 giugno e si chiuderà il 13 agosto. Ci sarà più tempo, invece, nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto: l’istanza può essere presentata a partire dal 25 giugno e non oltre il 24 agosto.
Sempre entro il 24 agosto sarà possibile presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa. Attenzione, perché l’ultima istanza trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate per le quali non è stato già eseguito il mandato di pagamento del contributo.
Il contributo a fondo perduto può essere richiesto da imprese, partite Iva o dai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del contributo.
Sono, invece, esclusi i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette casse previdenziali), gli intermediari finanziari e le società di partecipazione, i soggetti che fruiscono del bonus professionisti e del bonus lavoratori dello spettacolo introdotti dal decreto Cura Italia (Dl 18/2020) e gli enti pubblici.
Sono due i requisiti, come ricorda anche la guida predisposta dalle Entrate, per accedere al contributo.
● Ricavi o compensi 2019. I ricavi o compensi 2019 non devono essere superiori a 5 milioni di euro.
● Il calo di fatturato e corrispettivi. L’importo del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai due terzi di quello del mese di aprile 2019.
Le eccezioni al requisito del calo del fatturato sono previste per chi ha avviato l’attività dal 1° gennaio 2019 (il contributo spetta allora a prescindere dal calo del fatturato) e per gli operatori con domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi (sisma, alluvione, crollo strutturale) ancora in emergenza al 31 gennaio 2020 quando è scattato lo stato di emergenza per il coronavirus.
Alla differenza fra il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 e il valore corrispondente del mese di aprile 2019 si applica una specifica percentuale in relazione all’ammontare di ricavi e compensi:
● 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 400mila euro;
● 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro;
● 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro.
In ogni caso il contributo non può essere inferiore a mille euro per le persone fisiche e a 2mila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi.
L’istanza sarà solo telematica e potrà essere presentata anche avvalendosi dell’ausilio di un intermediario abilitato. Per predisporre e trasmettere la domanda, si potrà usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline o una procedura web nell’area riservata del portale «Fatture e corrispettivi» dell’agenzia delle Entrate.
Il contribuente potrà avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo cassetto fiscale o al servizio di consultazione delle fatture elettroniche. Sarà possibile accedere alla procedura con le credenziali Fiscoonline o Entratel dell’Agenzia oppure tramite Spid (Sistema pubblico di identità digitale), o ancora con la Carta nazionale dei Servizi (Cns).
Per ogni domanda, il sistema dell’Agenzia effettuerà due elaborazioni successive relative ai controlli formali e sostanziali. L’esito delle due elaborazioni sarà comunicato con ricevute restituite al soggetto che ha trasmesso l’istanza.
Associazione Servizi Italia Roma 7

Nuovo Centro Servizi a Roma nord -La Storta.Questa mattina e' stato inaugurato alla presenza dell'onorevole Renato Brune...
11/05/2020

Nuovo Centro Servizi a Roma nord -La Storta.

Questa mattina e' stato inaugurato alla presenza dell'onorevole Renato Brunetta e del Senatore Gasparri, un nuovo CENTRO SERVIZI per il territorio nella sede territoriale di Forza Italia a la Storta.
Un modo concreto per essere vicini alle esigenze dei cittadini sopratutto in questo momento.
All’incontro hanno partecipato anche il segretario generale del sindacato dott. Sorece, il Presidente Nazionale di (Associazione Servizi Italia) Pasquale Calzetta e il consigliere del Municipio XV Antonello De Renti.
All’interno della struttura sono presenti i servizi di Caf e Patronato, servizi per colf e badanti, ente bilaterale per le aziende.
Chi ne ha bisogno può chiamare il numero 06 290125 i consulente sono a disposizione di tutti i cittadini.

  CASTEL DI LEVA Via Castel di Leva 362ARRIVA IL BONUS REGIONALE PER COLF, BADANTI, TIROCINANTI E STUDENTILa Regione Laz...
04/05/2020

CASTEL DI LEVA Via Castel di Leva 362
ARRIVA IL BONUS REGIONALE PER COLF, BADANTI, TIROCINANTI E STUDENTI

La Regione Lazio stanzia 40 milioni di euro per un bonus per i tirocinanti, studenti, ma anche colf e badanti, ai rider e ai disoccupati.
I giovani purtroppo sono quelli più penalizzati da questa crisi perché oltre all’incertezza legata alla emergenza COVID-19, si aggiunge quella di sempre, legata alla precarietà dei nostri percorsi di studio, del mondo del lavoro e dei nostri percorsi di vita.
L’obiettivo della Regione Lazio è proprio quello di sostenere anche la fascia più giovane della popolazione affinché nessuno rimanga indietro.
Per la presentazione delle domande: potranno essere presentate a seconda delle diverse categorie dal 4 maggio fino ad esaurimento fondi e per usufruire dei bonus dovranno essere presentate sulla piattaforma https://generazioniemergenza.laziodisco.it/

LA MISURA PREVEDE

1 – BONUS COLF-BADANTI: da 300 a 600 euro a seconda delle ore lavorative previste dal contratto.
Il contributo una tantum di 600 euro (nel caso di un impiego contrattualizzato per oltre 25 ore/mese) o di 300 euro (nel caso di un impiego di contratto di 25 ore/mese) è destinato a Colf e Badanti che abbiamo subito una sospensione o cessazione dell’attività lavorativa a causa dell’ emergenza COVID-19 e che abbiamo un contratto attivo dal 23 febbraio 2020 e tale attività risulti sospesa o cessata alla pubblicazione dell’avviso.
I documenti necessari sono: la domanda di partecipazione scaricata dal sistema e firmata, il documento di identità e una copia della comunicazione della SOSPENSIONE / CESSAZIONE del contratto all’Inps.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDAVA PARTIRE DAL 5 MAGGIO.

2 – BONUS TIROCINANTI: 600 euro per tirocinanti che hanno dovuto sospendere o interrompere il tirocinio.
IL contributo per tirocinanti impiegati nello svolgimento di un tirocinio extracurriculare sospeso o definitivamente interrotto a causa dell’ emergenza sanitaria COVID-19 è previsto per coloro che abbiano avviato il tirocinio entro il 5 maggio 2020 e sospeso entro il 23 febbraio 2020 almeno fino alla data di pubblicazione dell’avviso.
I documenti necessari sono: la domanda di partecipazione scaricata dal sistema e firmata, un documento di identità. In fase di presentazione della domanda è richiesta l’indicazione della ragione sociale e della sede dell’azienda che deve essere ubicata nel territorio della Regione Lazio.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 4 MAGGIO.

3 – BONUS SICUREZZA RIDER: 200 EURO per i lavoratori digitali per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.
Il contratto una tantum di 200 euro ai “lavoratori digitali” i cosiddetti rider, è destinato a coloro che hanno contratto di lavoro regolare, anche con partita IVA, da cui si evinca lo svolgimento nel territorio regionale di un attività qualificabile come lavoro digitale ai sensi della L.R n.4 /2019, attivo alla data del 23 febbraio 2020.
I documenti necessari sono: la domanda di partecipazione scaricata e firmata, un documento di identità e una copia del contratto di lavoro in vigore/incarico con partita IVA.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA A PARTIRE DAL 7 MAGGIO.

4 – DISOCCUPATI E SOSPESO DAL LAVORO: 600 euro come contributo per persone in stato di disoccupazione o sospensione dal lavoro che non percepiscono altra forma di sostegno al reddito di cittadinanza.
Per accedere al contributo bisogna possedere un ISEE ordinario riferito ai redditi del 2019 non superiore al tetto massimo di € 20.000, essere disoccupato dalla data di presentazione della domanda in alternativa, in caso di titolari di partita IVA o di rapporti di collaborazione per cui non è richiesto il possesso della partita IVA, esercitare attività economica non rientrante tra le attività consentite di cui l’allegato 1 del D.L 25 marzo 2020 (nel caso titolare di partita IVA in fase della presentazione della domanda viene richiesto il numero di partita IVA e codice ATECO e non essere percettore di alcuna forma di ammortizzatore sociale ).
I documenti necessari sono: presentazione della domanda scaricata dal sistema e firmata, documento di identità e autocertificazione ISEE ordinario riferito ai redditi del 2019 non superiore a € 20.000.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 7 MAGGIO .

5 – BONUS CONNETTIVITÀ STUDENTI: 250 euro di contributo a studenti universitari per l’acquisto di PC / NOTEBOOK, tablet, schede SIM, strumentazione per il collegamento a internet acquistati entro il 1 febbraio.
Il richiedente deve avere un Isee Università per il diritto allo studio riferito ai redditi 2019 non superiore a €20.000, risultante iscritto entro il 31/12/2019 per l A.A 2019/2020 presso una Università statale o non statale legalmente riconosciuta con sede legale nel territorio della regione Lazio, sono riconosciuti validi anche i corsi universitari di LCU, LT, LM.
I documenti necessari sono: la domanda di partecipazione scaricata dal sistema e firmata, l’autodichiarazione dell’ iscrizione entro il 31/ 12/2019, per l’ A.A 2019/2020 presso Università statale o non statale riconosciuta e con sede legale nella regione Lazio, l’autocertificazione ISEE ordinario riferito ai redditi 2019 non superiore a 20.000.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DALL 8 MAGGIO.
A cura di Angelica Stefanelli e Ilaria Perinelli

Indirizzo

Via Genovesi, 4a
Turin
10128

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