22/10/2026
"I ragazzi respirano a scuola e fuori un clima di pessimismo generalizzato, che fa pensare loro di non avere un futuro".
Lo dice Leopoldo Grosso, presidente onorario del , nell'intervista pubblicata oggi da Il Secolo XIX.
L'intervista parte dai fatti di questi giorni, ma invita subito a guardare oltre. Perché dietro le proteste, il disagio o certi comportamenti che fanno discutere non ci sono soltanto singoli episodi: c'è una generazione che fatica a trovare spazi di riconoscimento, a immaginare il proprio futuro e a sentirsi davvero parte della società. Una generazione alla quale troppo spesso chiediamo di adattarsi, senza interrogarci abbastanza sul mondo che le stiamo consegnando.
Grosso prova a leggere il malessere dei più giovani senza fermarsi alle semplificazioni, agli allarmi o alle sole risposte repressive. Per il presidente onorario del Gruppo Abele la strada passa da investimenti reali sulle nuove generazioni, dai luoghi dell'educazione, dalla cura delle periferie, dalle opportunità culturali e sociali e dalla capacità degli adulti di riconoscere bisogni e talenti dei ragazzi e delle ragazze.
"Mi piacerebbe un 'Piano Marshall' per loro, con la riqualificazione di scuole e periferie, incontri per valorizzarli e responsabilizzarli, corsi per prepararli al mondo del lavoro e alla società che un giorno sarà nelle loro mani'.
📲 L'intervista completa su Il Secolo XIX:
https://www.ilsecoloxix.it/imperia/news/psicologo-grosso-proteste-giovani-disagio-tz0emae9/