07/10/2026
‼️OSPEDALE MORELLI: IL COMUNE DI SONDALO ESPRIME FORTE CONTRARIETÀ ALLE RECENTI SCELTE ORGANIZZATIVE DI ASST
L’Amministrazione comunale di Sondalo esprime forte contrarietà e profonda preoccupazione rispetto alle recenti scelte organizzative adottate da ASST Valtellina e Alto Lario in merito alla riorganizzazione delle attività chirurgiche tra i diversi presidi aziendali e alle conseguenze che tali decisioni potranno determinare sul futuro dell’Ospedale Morelli.
Dopo diverse interlocuzioni avvenute nei mesi scorsi con la Direzione Generale di ASST, alle quali non hanno fatto seguito risposte chiare ed esaustive alle questioni poste, riteniamo sia giunto il momento di informare direttamente i cittadini su quanto sta accadendo.
➡️Apprendiamo infatti con grande contrarietà che, proprio all’indomani della stagione olimpica e nonostante le ripetute rassicurazioni circa la volontà di valorizzare e rafforzare il Presidio di Sondalo, ASST sta dando seguito ad una riorganizzazione delle attività chirurgiche tra i diversi ospedali aziendali, contestualmente all’entrata in funzione del nuovo sistema di chirurgia robotica installato presso l’Ospedale di Sondrio.
Una scelta sulla quale questa Amministrazione ha chiesto ripetutamente spiegazioni.
Abbiamo domandato alla Direzione Generale quali valutazioni tecniche, strutturali, organizzative e funzionali abbiano determinato la decisione di installare il robot chirurgico a Sondrio anziché a Sondalo, dove sono presenti professionalità consolidate, strutture operatorie e alcune delle principali alte specialità dell’Azienda.
Non abbiamo posto questa domanda per alimentare una contrapposizione tra ospedali. L’abbiamo posta perché una tecnologia destinata ad assumere un ruolo sempre più rilevante nell’attività chirurgica inevitabilmente influenza anche l’organizzazione e la localizzazione degli interventi.
La stessa ASST ha confermato che il nuovo modello prevede che il board chirurgico individui i pazienti e le sale operatorie nelle quali effettuare gli interventi e che l’attività robotica verrà svolta presso il Presidio di Sondrio.
La domanda posta dal Comune era quindi molto semplice: perché Sondrio e non Sondalo?
A questa domanda, nonostante i ripetuti solleciti, non è ancora stata fornita una risposta altrettanto precisa.
ASST ha affermato che una decisione di tale rilevanza non sarebbe stata assunta sulla base di valutazioni estemporanee, ma a seguito di “approfondite analisi tecniche, strutturali ed organizzative”.
Proprio per questo continuiamo a chiedere di conoscere quali siano queste analisi, quali criteri siano stati utilizzati e quale valutazione comparativa sia stata effettuata tra i diversi Presidi.
Non è sufficiente affermare che l’obiettivo generale è migliorare l’efficienza del sistema sanitario provinciale. Questo spiega la presunta finalità della riorganizzazione, ma non spiega perché determinate attività e tecnologie vengano collocate in un presidio anziché in un altro.
Altrettanto forti sono le nostre perplessità sul metodo seguito.
Le istituzioni del territorio devono essere coinvolte prima che decisioni di questa portata diventino operative, non informate quando le scelte sono già state compiute.
Non riteniamo accettabile che un Sindaco venga a conoscenza dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali di modifiche dell’organizzazione sanitaria destinate ad avere conseguenze sul presidio del proprio territorio.
Se, come la stessa ASST afferma, decisioni “di tale rilevanza” sono il risultato di approfondite analisi e non di valutazioni estemporanee, allora vi erano il tempo e le condizioni per informare preventivamente le istituzioni locali, illustrando le ragioni delle scelte e confrontandosi sulle loro conseguenze.
Non chiediamo ai Sindaci di sostituirsi all’Azienda nelle competenze gestionali che le appartengono. Chiediamo però che il rapporto tra Azienda sanitaria e territorio non si riduca alla comunicazione, a posteriori, di decisioni già assunte.
La preoccupazione è resa ancora maggiore dall’esperienza degli ultimi decenni. La storia del Morelli insegna infatti che trasferimenti inizialmente circoscritti, modifiche organizzative e spostamenti di singole attività possono produrre nel tempo conseguenze molto più profonde sull’assetto complessivo di un ospedale.
Per questo non possono bastare generiche rassicurazioni sul fatto che non esisterebbe alcun progetto di ridimensionamento.
Servono fatti, prospettive chiare e scelte coerenti.
Collaborazione tra presidi, integrazione professionale, utilizzo condiviso delle competenze e delle tecnologie possono certamente rappresentare un valore per il sistema sanitario provinciale. Ma non possiamo ignorare che, ancora una volta, una riorganizzazione aziendale rischia di tradursi concretamente nello spostamento di attività da Sondalo verso Sondrio.
E questo avviene proprio mentre, dopo il banco di prova rappresentato dall’evento olimpico, il territorio si attendeva un percorso nella direzione opposta: rafforzare il Morelli, aumentarne l’attrattività e consolidarne il ruolo attraverso funzioni, specialità, professionalità e tecnologie capaci di garantirgli una prospettiva chiara e duratura.
L’Amministrazione comunale di Sondalo ribadisce pertanto la propria ferma contrarietà a qualsiasi processo che possa determinare un ulteriore ridimensionamento delle attività e del ruolo dell’Ospedale Morelli.
Non è una battaglia contro l’Ospedale di Sondrio e non è una rivendicazione campanilistica. È la richiesta che venga finalmente chiarito quale ruolo strategico ASST intenda assegnare al Morelli e che le scelte riguardanti il futuro della sanità provinciale vengano discusse con trasparenza con le istituzioni che rappresentano le comunità interessate.
Per queste ragioni, insieme al Sindaco di Lovero, abbiamo formalmente richiesto la convocazione della Conferenza dei Sindaci di ASST Valtellina e Alto Lario, affinché la Direzione Strategica illustri nel dettaglio la riorganizzazione in corso, le attività interessate, i criteri che hanno determinato la loro distribuzione tra i diversi presidi e, soprattutto, le prospettive assegnate all’Ospedale Morelli.
Su questioni di questa importanza il territorio non può essere chiamato semplicemente a prendere atto delle decisioni.
Deve essere informato, ascoltato e coinvolto.
Sondalo, 07 ottobre 2026
L’Amministrazione comunale di Sondalo