𝗩𝗮𝗿𝗮𝘇𝘇𝗲 ( 𝗩𝗮̈𝘇𝗲, 𝗶𝗻 𝗹𝗶𝗴𝘂𝗿𝗲) 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟭𝟰𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝘃𝗼𝗻𝗮 𝗶𝗻 𝗟𝗶𝗴𝘂𝗿𝗶𝗮. Situata nell'insenatura tra la punta della Mola e la punta dell'Aspera, vanta un notevole trascorso storico la cui importanza e presente nei vari segni visibili nell'impianto urbanistico.
💻 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗖𝗬 𝗗𝗜 𝗚𝗘𝗦𝗧𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗚𝗜𝗡𝗔. La programmazione dei contenuti segue una linea editoriale definita, orientata alla qualità e all’interesse del pubblico. I contributi esterni vengono valutati e, se da terzi, pubblicati solo in forma di collaborazione. Ogni richiesta di collaborazione deve pervenire con almeno 20 giorni di anticipo per consentire un’adeguata pianificazione. Offese, linguaggi discriminatori o comportamenti inappropriati nei commenti non saranno tollerati e verranno rimossi. È sempre favorito il dialogo, purché avvenga in modo rispettoso e costruttivo.
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📜 STORIA. Venne fondata sul luogo della stazione romana Ad Navalia, indicata nella Tavola Peutingeriana, è citata per la prima volta, come Varagine, in un documento del X secolo. Il toponimo viene riportato al latino VARAGINE, derivante a sua volta dal verbo VARARE e avente il significato di ‘luogo di approdo o di costruzione delle imbarcazioni’. Sorta, in origine, su un colle prospiciente il mare, fu al centro di accese contese tra Savona e la repubblica marinara di Genova, alla quale fu venduta, nel Duecento, dai marchesi di Ponzone e dai Malacelli, che l’avevano avuta in feudo. Spostatasi lungo la costa, acquistò l’autonomia amministrativa già nella prima metà del XIII secolo, venendo poi elevata a podesteria, con giurisdizione estesa su un vasto territorio. Seguendo le sorti di Genova nel Settecento cadde sotto la dominazione napoleonica e fu annessa al regno di Sardegna, col congresso di Vienna del 1815.
📸 DA VEDERE. Nel comune di Varazze oltre al famoso e suggestivo lungomare possiamo ammirare: il duomo di Sant’Ambrogio, costruito, nel XVI secolo, su un edificio precedente, di cui si conserva il campanile romanico-gotico; la chiesa di San Domenico, di origine quattrocentesca; quella dei Santi Nazario e Celso, del Cinquecento; l’oratorio di San Bartolomeo; le rovine dell’antica chiesa di Sant’Ambrogio, la cui facciata è inserita in un tratto delle mura medievali; il seicentesco santuario di Santa Caterina; i conventi dei cappuccini e di Sant’Anna del Deserto; la chiesa del Santo Cristo, del XII secolo, in località Piani d’Invrea.