06/10/2026
🔵 Il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D'Aprile, intervistato da 𝐋’𝐄𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐳𝐳𝐨𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨, affronta alcune questioni aperte che riguardano la scuola, a partire dal Sud.
🏫𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚. Nel 2025 il 45,2% degli edifici scolastici del Sud necessita di interventi urgenti, percentuale che nelle Isole sale al 54,2%. «Lo stato reale degli edifici deve essere pubblico e accessibile a tutti. L’intreccio di competenze tra Ministero ed enti proprietari rallenta gli interventi, va superato».
📍𝐀𝐫𝐞𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞. Spopolamento e denatalità rischiano di svuotare le scuole e impoverire ulteriormente i territori. «Ai piccoli comuni non si possono applicare gli stessi parametri delle grandi città. Servono risorse specifiche per mensa, trasporti, educatori e assistenza agli alunni con disabilità, meno alunni per classe e più organici».
📚𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨. Al Sud vengono garantite mediamente più ore agli alunni con disabilità, ma resta alta la quota di posti in deroga. Per D’Aprile «è necessario trasformare almeno 80 mila posti in organico di diritto e programmare i TFA sul reale fabbisogno dei territori».
🌍𝐒𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢. Sul limite del 30% annunciato dal Governo: «Non servono tetti, servono più docenti», a partire dal potenziamento dell’organico dedicato all’insegnamento dell’italiano.
Scuola, sicurezza, inclusione e diritto all’istruzione non possono dipendere dal territorio in cui si vive.
👉 Nel link l’intervista completa al Segretario https://uilscuola.it/la-scuola-nel-mezzogiorno-sta-sempre-peggio-intervista-del-corriere-del-mezzogiorno-al-segretario-generale-daprile/