Palazzo Ducale

Palazzo Ducale

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Benvenuti al Palazzo Ducale di Venezia. Parte della Fondazione Musei Civici di Venezia

Photos from Palazzo Ducale's post 16/06/2026

Simbolo della storia e dell’identità di Venezia, Palazzo Ducale è un edificio che si è costruito e stratificato nel tempo secondo una logica quasi “rovesciata”: i volumi più leggeri si sviluppano nella parte inferiore, mentre la massiccia parete piena si eleva nella parte superiore.

Ne deriva un raffinato gioco di chiaroscuri, in cui il portico e la loggia donano profondità visiva all’insieme, mentre la parete rivestita di pietre bianche e rosa conferisce al Palazzo un senso di solidità e monumentalità.

PH Nico Covre

Photos from Palazzo Ducale's post 11/06/2026

Oggi torna “Musei in Festa” 🎉

Un’occasione speciale per tutti i residenti dei 44 comuni della Città Metropolitana di Venezia e di Mogliano Veneto: ingresso gratuito nei Musei Civici per riscoprire collezioni, opere e luoghi simbolo della città.

Maggiori informazioni:
https://www.visitmuve.it/evento/musei-in-festa-2026/

10/06/2026

La mostra “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari” è aperta fino al 29 settembre, vi aspettiamo!

The exhibition ‘Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari’ is open through September 29. We look forward to seeing you there!



Venezia, Palazzo Ducale
6 marzo - 29 settembre 2026
A cura di Chiara Squarcina, Margherita Tirelli

Fondazione Musei Civici di Venezia
In collaborazione con Fondazione Luigi Rovati

Con il patrocinio di
Ministero della Cultura
Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici

Photos from Palazzo Ducale's post 05/06/2026

Collocati accanto alle opere di maggior rilievo e realizzati attraverso una raffinata tecnica pittorica, i monocromi sono opere capaci di rivelare una sorprendente ricchezza espressiva e di esaltare le vicine tele policrome.

Photos from Palazzo Ducale's post 03/06/2026

Con i suoi 53 metri di lunghezza, 25 di larghezza e 15 di altezza, la Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale era il cuore della vita politica della Serenissima.

Qui si riuniva l’assemblea dei patrizi veneziani, che nei momenti di massima espansione poteva contare fino a 2.500 membri, rendendola una delle più grandi assemblee politiche del suo tempo.

La decorazione attuale risale ai restauri successivi all’incendio del 1577 e vede protagonisti artisti come Veronese, Jacopo Tintoretto e Palma il Giovane. A dominare la sala è il monumentale Paradiso, realizzato da Tintoretto e la sua bottega tra il 1588 e il 1592: una delle più grandi tele al mondo.

PH Nico Covre

29/05/2026

Nel cuore del Palazzo Ducale, due grandi orologi scandivano la vita istituzionale della Serenissima: uno nella Sala del Collegio e uno nella Sala del Senato. Era il 1534 quando Raffaele Penzin, scrivano dell’Arsenale, presentò al Doge Francesco Donà il progetto di due orologi murali “utili e insieme ornamentali”, pensati per scandire il tempo delle lunghe sedute dei Consigli senza arrecare disturbo ai lavori di governo.

Realizzati e messi in funzione già alla fine dello stesso anno, gli orologi adottavano il sistema della cosiddetta “ora italiana”, legata alla luce del giorno e al ciclo naturale del sole, che richiedeva una regolazione continua basata sull’osservazione empirica del tramonto.

Il quadrante, con 24 ore disposte in senso antiorario, prevedeva un sistema arcaico in cui era fisso l’indicatore e ruotava lentamente la scala oraria. I numeri romani seguivano inoltre un criterio additivo e non sottrattivo (ad esempio “VIIII” anziché “IX”), con alcune eccezioni.



Inside Palazzo Ducale, two large clocks marked the institutional life of the Serenissima: one in the Sala del Collegio and the other in the Sala del Senato. In 1534, Raffaele Penzin, a scribe of the Venetian Arsenal, presented Doge Francesco Donà with the project for two wall clocks described as “useful and at the same time ornamental,” designed to measure time during long council sessions without disturbing the work of government.

Completed and put into operation by the end of the same year, the clocks followed the so-called “Italian time,” based on daylight and the natural solar cycle, requiring continuous adjustment through empirical observation of sunset.

Their dials displayed 24 hours arranged in a counterclockwise direction, in an archaic system where the indicator remained fixed while the hour ring slowly rotated. Roman numerals also followed an additive rather than subtractive system (for example, “VIIII” instead of “IX”), with only a few exceptions.

PH Luca Chiandoni

27/05/2026

From Photographic Archive of the Fondazione Musei Civici di Venezia:

Foto UCA, Palazzo Ducale - Cortile, Venezia, Museo Correr, Archivio Fotografico, SFC-SC52-0113; foto UCA © Archivio Fotografico - Fondazione Musei Civici di Venezia

23/05/2026

Dona il tuo 5 x mille alla Fondazione Musei Civici di
Venezia! Con la prossima dichiarazione dei redditi avrai la possibilità di sostenere le attività di conservazione, studio e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città.

Maggiori informazioni a questo link:
https://www.visitmuve.it/fondazione/sostienici/5-x-mille/

Photos from Palazzo Ducale's post 20/05/2026

Corridoi nascosti, passaggi segreti, antiche prigioni: gli "Itinerari Segreti di Palazzo Ducale" conducono attraverso ambienti normalmente chiusi al pubblico, accessibili solo su prenotazione e con guida specializzata.

Un percorso nel lato più riservato della Serenissima, tra uffici istituzionali, stanze dedicate agli interrogatori e alla tortura, i celebri Pozzi — le antiche celle umide e oscure destinate alla detenzione — e i Piombi, le prigioni sotto i tetti del Palazzo da cui riuscì a fuggire Giacomo Casanova.

Un’occasione per scoprire una Venezia meno conosciuta, fatta di misteri e segreti custoditi tra le mura del Palazzo.



Hidden corridors, secret passageways, ancient prisons: the ‘Secret Itineraries Tour’ of the Palazzo Ducale lead visitors through areas normally closed to the public, accessible only by reservation and led by a specialised guide.

A journey into the most hidden side of the Serenissima, through institutional offices, rooms once used for interrogations and torture, the famous ‘Pozzi’ — ancient, damp and dark prison cells — and the ‘Piombi’, the prisons beneath the Palace rooftops from which Giacomo Casanova famously escaped.

A unique opportunity to discover a lesser-known Venice, shaped by mystery and secrets preserved within the Palace walls.

PH Luca Chiandoni

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San Marco 1
Venice
30124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 18:00