12/06/2026
Dopo aver esplorato i Giardini della Biennale, prosegue il viaggio alla scoperta dei luoghi simbolo della Biennale Arte 2026 con la sua seconda grande sede: l'Arsenale di Venezia.
Storico complesso navale della Serenissima, l'Arsenale è stato per secoli il cuore della produzione marittima veneziana. Oggi i suoi spazi ospitano una parte fondamentale della Biennale, creando un dialogo tra il patrimonio storico della città e la ricerca artistica contemporanea.
Gli spazi dell'antico complesso navale veneziano accolgono opere, installazioni e progetti che raccontano il presente attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea.
Tra i luoghi più suggestivi del percorso si trova il Giardino delle Vergini, un'area verde di circa 14.000 metri quadrati recuperata dalla Biennale a partire dagli anni Duemila nell'area dell'ex monastero di Santa Maria Vergine. Oggi è uno spazio espositivo all'aperto che negli anni ha accolto installazioni paesaggistiche e interventi artistici di respiro internazionale.
A collegarlo al resto del percorso espositivo è il Ponte dei Pensieri, realizzato nel 2009 nella posizione di un antico ponte ottocentesco. Pur con una concezione contemporanea, la sua struttura richiama la tradizione veneziana e rappresenta uno degli accessi all'area sud-est dell'Arsenale.
Un'esperienza che completa il percorso espositivo della Biennale e offre ai visitatori l'opportunità di scoprire uno dei luoghi più significativi della storia veneziana, oggi protagonista della scena culturale internazionale.
11/06/2026
💧 Fino al 28 giugno è possibile visitare “Water Dream Memory”, la mostra ospitata presso Palazzo Zorzi, sede dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, nel cuore del sestiere di Castello a Venezia.
Promossa da WAMU+NET e curata da Eriberto Eulisse nell’ambito del progetto europeo S+T+ARTS Aqua Motion, l’esposizione mette in dialogo arte contemporanea, ricerca scientifica e patrimonio culturale, proponendo una riflessione sul legame tra acqua, memoria e trasformazione.
Le opere di Sara Bonaventura e Lukas Taido esplorano il rapporto tra essere umano e ambiente attraverso linguaggi artistici che intrecciano conoscenza, sensibilità e attenzione alle sfide del presente.
✨ Tra i lavori in mostra, “Thermal Alchemy” di Sara Bonaventura invita a osservare l’acqua da una prospettiva inedita. Attraverso riferimenti alla geologia, alle acque termali e alla storia più antica del pianeta, l’opera mette in dialogo il tempo profondo della Terra con l’esperienza umana contemporanea, restituendo all’acqua il ruolo di custode di memorie, connessioni e trasformazioni.
📍 Palazzo Zorzi – Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa (Castello 4930, Venezia)
🗓️ Fino al 28 giugno 2026
🎟️ Ingresso libero
Un’occasione per scoprire una mostra che unisce arte e ricerca all’interno di un palazzo veneziano ricco di storia, arte e memoria.
10/06/2026
Oggi Venezia rende omaggio alla propria storica vocazione marittima in occasione della Giornata della Marina Militare, istituita per ricordare l'Impresa di Premuda del 10 giugno 1918.
Per l'occasione sarà possibile visitare:
📍 Istituto di Studi Militari Marittimi (ISMM)
Campo Arsenale – Venezia
📍 Scuola Navale Militare "Francesco Morosini"
Isola di Sant'Elena – Venezia
🕥 Orari di visita
• 10:30 – 12:30
• 14:00 – 16:30
Un'opportunità per conoscere più da vicino due importanti realtà della Marina Militare presenti a Venezia, immerse in contesti di grande valore storico e culturale. Dall'Arsenale, cuore della tradizione navale veneziana, alla suggestiva sede della Scuola Navale Morosini affacciata sulla laguna, la giornata offre un interessante percorso alla scoperta del rapporto che da secoli lega Venezia al mare.
📸 Una giornata dedicata alla storia, al mare e alle tradizioni che continuano a caratterizzare l'identità della città lagunare. ⚓️🌊
09/06/2026
🎨 Tra le testimonianze più significative della Venezia rinascimentale, nei pressi di Calle dei Furlani, nel sestiere di Castello, si trova la Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone, fondata nel 1451 e custode di un eccezionale patrimonio storico e artistico.
Al suo interno si conserva il celebre ciclo di teleri realizzato da Vittore Carpaccio tra il 1502 e il 1507, dedicato alle storie di San Giorgio, San Trifone e San Girolamo. Opere come San Giorgio e il Drago, Il Trionfo di San Giorgio, San Trifone ammansisce il basilisco e San Girolamo nello studio rappresentano alcune delle più alte espressioni della pittura veneziana del Rinascimento.
Ad accogliere i visitatori già dall'esterno è il suggestivo rilievo di San Giorgio che trafigge il drago, scolpito sulla facciata della Scuola, simbolo del coraggio e della vittoria del bene sul male.
🕙 Orari di apertura
• Da mercoledì a lunedì: 10.00 – 17.30
• Martedì: chiuso
• Ultimo ingresso alle 17.00
Un luogo dove arte, storia e cultura continuano a dialogare attraverso i secoli.
08/06/2026
📸🌳 Tra arte, storia e natura ai Giardini della Biennale
Il 7 dicembre 1807, durante il secondo periodo napoleonico, il "Decreto portante varj provvedimenti a favore della città di Venezia" stabilì la realizzazione di aree destinate al verde pubblico. Nacquero così i Giardini Napoleonici nel sestiere di Castello, progettati dall'architetto Gianantonio Selva e realizzati tra il 1808 e il 1812.
I Giardini custodiscono un importante patrimonio storico e monumentale, con opere dedicate a Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Verdi e Richard Wagner. Dal 1895 sono inoltre la sede storica delle Esposizioni Internazionali della Biennale di Venezia e ospitano il Padiglione Centrale e numerosi padiglioni nazionali progettati da importanti architetti, testimonianza di oltre un secolo di dialogo tra arte, architettura e culture del mondo.
Le immagini mostrano alcuni scorci dei Giardini durante la 61ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, In Minor Keys, curata da Koyo Kouoh. Attraverso le opere di artisti provenienti da diversi Paesi, l'esposizione invita a rallentare lo sguardo e a riflettere sul valore dell'ascolto, delle relazioni e delle molteplici prospettive che caratterizzano il nostro tempo.
Passeggiare tra alberi secolari, architetture storiche e spazi espositivi significa attraversare un luogo in continua trasformazione, dove oltre due secoli di storia si intrecciano con le espressioni più attuali della creatività contemporanea.
Oggi i Giardini continuano a essere uno spazio vissuto da cittadini e visitatori, con percorsi alberati, aree di sosta e spazi dedicati al tempo libero, offrendo un'esperienza che unisce natura, cultura e scoperta.
La Biennale di Venezia
29/05/2026
✨ Weekend lungo a Venezia? Entra nelle sue chiese più belle, con visite guidate gratuite.
Tra capolavori nascosti e sestieri da scoprire con passo lento, Chorus Venezia propone un piccolo viaggio dentro la città.
📍 Sabato 30 maggio
🕚 ore 11.00 | San Sebastiano
🕒 ore 15.00 | San Nicolò dei Mendicoli
📍 Lunedì 1 giugno
🕚 ore 11.00 | Madonna dell’Orto
🕒 ore 15.00 | San Marcuola
📍 Martedì 2 giugno
🕚 ore 11.00 | Sant’Andrea de la Zirada
🕒 ore 15.00 | San Giacomo dall’Orio
Le visite sono gratuite, ma la prenotazione è consigliata:
📩 [email protected]
Venezia non è solo da attraversare: è da ascoltare, conoscere, rispettare. Anche entrando nei suoi luoghi più preziosi con curiosità e attenzione.
28/05/2026
Giugno in Laguna? Si comincia così 🌿✨
Al Lazzaretto Nuovo l’estate arriva tra natura, archeologia e storie veneziane da scoprire passo dopo passo.
📍 Sabato 6 giugno, ore 11.00
si inaugura la stagione estiva del Sentiero delle Barene: una passeggiata naturalistica di circa 1 km fuori dalla cinta muraria dell’isola, nel cuore della Laguna nord.
Qui la Laguna si vede da vicino: barene, flora, fauna, uno degli ambienti più preziosi e fragili di Venezia.
E non finisce qui 👇
📍 Sabato 6, 13, 20 e 27 giugno, ore 16.00
ultime visite guidate all’Isola del Lazzaretto Nuovo prima della pausa estiva.
Un viaggio di quattromila passi tra:
🏛️ il luogo dove Venezia mise a sistema la quarantena nel XV secolo
🧱 il Tezon Grande e i graffiti storici dei commerci tra Oriente e Occidente
🌳 i gelsi secolari del giardino
🏺 gli scavi archeologici
🌊 le barene e le isole della Laguna nord
Un’isola rinata grazie a un progetto non profit e alla cura dei volontari: un pezzo di Venezia da conoscere, rispettare e vivere con consapevolezza.
Prenota la visita e scopri un’altra faccia della Laguna.
Lazzaretti Veneziani
27/05/2026
LIVE LOCAL | Tradizioni popolari veneziane 🎉
A giugno Venezia e la sua Laguna tornano a vivere all’aperto, tra sagre, processioni, musica, cucine in campo e feste amate dai veneziani.
📍 Castello | Festa di Sant’Antonio
Dal 6 al 13 giugno, in campo San Francesco della Vigna, si cena in campo con musica dal vivo e piatti della tradizione veneziana: bigoi in salsa, frittura di pesce, baccalà mantecato, grigliate e polenta.
Il 13 giugno torna anche la tradizionale processione con la statua di Sant’Antonio tra le calli del sestiere.
Per programma e aggiornamenti: Associazione San Francesco Della Vigna - Venezia
📍 San Pietro di Castello | Festa de San Piero de Casteo
Dal 25 al 29 giugno, uno dei campi più caratteristici di Venezia ospita una delle feste più popolari della città. In programma: stand gastronomici, musica, tombola, pesca di beneficenza e le specialità per cui i veneziani fanno volentieri la coda — dai bigoi in salsa alla pasta e peoci, fino a fritture, costicine e salsicce.
Per programma e aggiornamenti: Festa De San Piero De Casteo
📍 Pellestrina | Sagre e feste patronali
Giugno è anche il momento perfetto per scoprire Pellestrina, con la Sagra di Sant’Antonio dal 12 al 20 giugno e la festa patronale di San Pietro in Volta, dal 28 giugno al 5 luglio. Regate di voga, serate danzanti, stand gastronomici, specialità di pesce e fuochi d’artificio fanno rivivere l’atmosfera autentica delle feste paesane di Laguna.
Per programma e aggiornamenti: Sagra S.Antonio e Festa de San Piero
Vivere Venezia significa anche entrare nelle sue tradizioni.
26/05/2026
Entrare nel giardino preferito dei poeti (ed è tutto vero) 🏛️📜
Immagina di varcare il cancello sorvegliato da Ercole e ritrovarti in un paradiso del Seicento.
🌸🍊 Lunedì 8 e 15 giugno il giardino di Palazzo Soranzo Cappello apre 𝐜𝐨𝐧 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭e 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐞. Un pezzo di Venezia che ha fatto innamorare letterati come Henry James e d’Annunzio (che qui ambientava gli incontri d'amore di Stelio e Foscarina nel romanzo "Il fuoco").
Ecco perché è un posto unico:
✨ Realizzato a metà del ‘600 dalla famiglia Soranzo, ha mantenuto lo stesso layout originale per secoli.
✨ Nella corte monumentale trovi le statue dei 12 imperatori romani (sì, proprio quelli di Svetonio nella sua Vita dei Cesari). È uno dei rarissimi cicli scultorei all’aperto rimasti a Venezia.
✨ Sapevi che il restauro del 2005 è stato fatto usando gli appunti dei taccuini di d’Annunzio? Ha descritto piante e fiori così bene che è stato possibile ricostruirlo esattamente come lo vedeva lui.
🗓 Quando: Lunedì 8 e 15 giugno
🎟 Posti limitati, prenotazione obbligatoria
🕒 alle ore 9.30 e 10.30 per ogni giornata di apertura
📌 Prenota il tuo turno a questo link
https://forms.gle/C71ouSFWLHC8rSgv9
Soprintendenza ABAP per le province di Padova, Treviso e Belluno
25/05/2026
🚴♀️ In bici tra i Forti della Serenissima: da Mestre a Chioggia, lungo il fronte della storia
Dalla quiete di Forte Marghera fino alla maestosità di Forte San Felice a Chioggia, un itinerario ciclabile sorprendente tra natura e architettura militare.
🌳 Forti collegati da sentieri, boschi e canali: un viaggio nel tempo alla scoperta del Campo Trincerato di Mestre, la rete difensiva che proteggeva la laguna dopo la caduta della Repubblica di Venezia.
🔸 Da Forte Carpenedo e la sua geometria mimetica,
🔸 Al parco vivo di Forte Mezzacapo con installazioni d’arte,
🔸 Fino all’oasi nascosta di Forte Tron e alle aree verdi family-friendly di Forte Poerio.
📍 Il percorso si snoda attraverso il Bosco di Mestre, costeggia la Riviera del Brenta e si apre infine verso la laguna sud, dove il Forte San Felice — costruito sull’acqua tra il Trecento e il Settecento — domina il porto di Chioggia con la sua pianta a stella.
✨ Alcuni forti sono visitabili, altri ospitano eventi, mostre e passeggiate guidate tra storia e biodiversità.