28/05/2026
5163: alloggi amministrati da Ater
1730: alloggi sfitti amministrati da Ater
Stato delle manutenzioni: sconosciuto
ADESSO BASTA!
4 GIUGNO, ORE 10: ANDIAMO ALL'ATER! LA CASA È UN DIRITTO!
Condomini lasciati allo sfacelo, segnalazioni ignorate e manutenzioni mai eseguite nonostante le richieste, problemi che si trascinano per anni, migliaia di case vuote e abbandonate mentre sempre più persone sono senza casa e faticano ad arrivare a fine mese.
ATER continua ad abbandonare case e persone.
E noi non vogliamo restare in silenzio, ma organizzarci. Per questo il 4 giugno andremo insieme sotto l'ATER a chiedere che il diritto alla casa sia rispettato. Per dire che vogliamo progettualità vere per Venezia. Per dire che vogliamo risposte.
Vogliamo essere ascoltate e ascoltati non come singoli isolati, ma come una voce unica, perché questi sono problemi comuni causati dalla malagestione di ATER.
Chi lascia migliaia di alloggi vuoti e interi condomini nel degrado ha il dovere di ascoltarci, risponderci e confrontarsi con le proposte di chi quei quartieri li vive ogni giorno.
Andiamo insieme all'ATER!
Per il diritto alla casa, per quartieri vivi e pieni, per la dignità di tutte e tutti.
Sta iniziando una campagna di raccolta di segnalazioni sulla malagestione di ATER. Se vuoi inviare la tua segnalazione scrivi a: [email protected]
27/05/2026
Una prima analisi di quanto successo negli ultimi giorni e una riflessione sul futuro della nostra città
La rabbia senza rappresentanza: cosa racconta il voto veneziano
Un'analisi delle elezioni amministrative a Venezia, a cura del Laboratorio Occupato Morion
18/05/2026
LA FLOTTILLA È STATA BLOCCATA. Mobilitiamoci in tutti i territori!
A pochi giorni dalla ripartenza della Global Sumud Flottilla verso Gaza, in queste ore una nuova incursione delle Forze di Occupazione Israeliane sta intercettando le imbarcazioni in acque internazionali.
Ancora una volta, grazie al silenzio e alla complicità dei governi occidentali, le forze sioniste possano continuano ad agire indiscriminate violando il diritto internazionale, sequestrando con la forza e la violenza centinaia di attivist* disarmate e le loro imbarcazioni piene di aiuti umanitari dirette in Palestina.
Tutto ciò che vogliamo è la fine dell’occupazione e del genocidio nei confronti del popolo palestinese, e per farlo continueremo a costruire e mobilitare gli equipaggi di terra: non ci fermeremo e continueremo a denunciare.
Martedì 18 maggio tutt* in piazza! Appuntamento ore 18 Ponte dell’Accademia.
12/05/2026
Tante bici sulle strade d’Europa per la Palestina
Dal 15 al 17 maggio in tutta Europa pedaleremo per sostenere la Flotilla e aumentare la pressione sulle istituzioni europee affinché sospendono l’accordo di associazione UE – Israele del 1995. L’accordo mantiene profondi legami politici ed economici con uno Stato genocida, nel totale disprezzo del diritto internazionale.
Portate con voi la ‘Bici di Gaza’, una bici con i colori della Palestina per ricordare che nella Striscia manca tutto - compresa la libertà di movimento - ma invece sono incrollabili la dignità e la determinazione dei Gazawi.
Per adesioni e informazioni [email protected]
10/05/2026
Domenica 17 maggio ore 18
L'Antifascismo sui muri - con Desi Marangon e Alberto Toso Fei
Scritte, schiaffi e “grida sediziose” contro i fascisti: la gioventù anarchica veneziana
portava avanti la sua lotta con una comunicazione da strada molto efficace, che trovava in
campi, calli e campielli il luogo ideale per esprimere il dissenso e progettare azioni di
sabotaggio contro il regime. Molte furono le donne e gli uomini che pagarono con il
confino o la prigionia l’aver sbeffeggiato pubblicamente il duce, invocandone a gran voce
la dipartita o parodiandone i motti più celebri. Vi fu chi si presentò con una cravatta rossa
in sala da ballo alla vigilia della marcia su Roma, respingendo a schiaffi l’indignazione dei
militanti fascisti presenti, o chi, dopo la fuga da Lampedusa, spedì una cartolina ai
carcerieri da Versailles: ‘’Arrivederci all’inferno’’. Non mancavano naturalmente i volantini
e le scritte sui muri, di natura goliardica e dissacrante, ma talvolta anche tragiche: ‘’meglio
morire che tradire’’ scrisse un partigiano veneziano sul muro della propria cella, non
rivelando mai ai nazifascisti i nomi dei compagni e delle compagne di lotta. Per
inchiostro, usò il suo stesso sangue. Uomini e donne sulle quali venne esercitato un
controllo ossessivo: se oggi ne conosciamo le vite (e ne possediamo le cartoline) è grazie
agli schedari della polizia politica, che minuziosamente annotò ogni vicenda delle loro
esistenze. Fonti ufficiali che, unite ai graffiti, restituiscono un quadro vivace
dell’antifascismo veneziano nel ventennio più buio d’Italia.
09/05/2026
La nostra compagna, la nostra amica Tiziana, che tanto cammino ha fatto con noi, nelle lotte e nella gioia, ora non c’è più.
Ma resterà sempre presente nel nostro ricordo.
Quando lotteremo per il diritto alla casa penseremo a lei, una delle prime occupanti del Morion.
Quando cucineremo ci ricorderemo di lei, cuoca instancabile del centro sociale.
E quando apriremo un libro, lei sarà lì con noi, da lettrice appassionata e curiosa.
Cara Tiziana, ti salutiamo con la certezza che la tua vita, spesa dalla parte dei diritti, delle lotte e della solidarietà, sia stata una vita piena, vera, ben spesa.
Troppo breve per noi, a cui mancherai immensamente.
Ti salutiamo con amore e rispetto.
I funerali si terranno martedì 12 maggio alle ore 11.00 presso la Sala del Commiato del cimitero di Chirignago.
Domenica 17 maggio, dalle 12 alle 18, al Morion ci ritroveremo per un momento commemorativo, per stare insieme, ricordarla, condividere parole, cibo, abbracci e tutto quello che Tiziana ha rappresentato nelle nostre vite.
Ciao Tiziana, chi ha compagni non muore mai.
04/05/2026
Affittanze brevi + speculazione dei fondi immobiliari + un’amministrazione sorda ai bisogni della città + un governo di destra securitario = la combinazione migliore per la fine di Venezia.
Nella nostra città, non abbiamo più bisogno di né della retorica di ATER né di finte soluzioni securitarie e poliziesche: abbiamo bisogno di case adeguate per chi vuole vivere a Venezia, non di spazi abbandonati o dati in pasto alla monocoltura turistica.
Per questa ragione, mercoledì 5 maggio (alle 18, in Pescheria a Rialto) saremo con l’Assemblea Sociale per la Casa in un incontro pubblico, per discutere non solo del problema della casa ma anche delle risorse e delle potenziali soluzioni, come quelle improntate all’autorecupero sperimentate con successo da ASC e da altre realtà, in altre città.
Ritroviamoci e raccogliamo le nostre voci, per andare tutte e tutti insieme a farci ascoltare il prossimo 14 maggio, direttamente alla sede dell’ATER, alle 10.
La casa è un diritto, e quando un diritto viene negato bisogna organizzarsi!
ASC Venezia Mestre Marghera
30/04/2026
GIÙ LE MANI DALLA FLOTILLA
FREE PALESTINE
Oggi eravamo tantissime in Campo San Bartolomeo per denunciare l’atto di pirateria e il rapimento compiuto dallo Stato Israeliano ai danni di attivisti e attiviste imbarcatisi sulla Global Sumud Flotilla, tra cui anche Anna e Luca, due giovani militanti dei Centri Sociali del Nord-Est.
Ancora una volta Israele ha infranto qualsiasi legge del diritto internazionale, attaccando una missione umanitaria pacifica, che con generosità ha deciso di violare l’assedio israeliano portando aiuti e personale sanitario a Gaza. Ancora una volta ha dimostrato la sua violenza, come fa ogni giorno in Palestina, in Libano, in Iran, con la complicità e il supporto dei governi occidentali.
Continuiamo a dare voce alla popolazione palestinese che ancora sta vivendo un genocidio, portiamo tutta la nostra solidarietà al Global Sumud Flotilla e alle imbarcazioni che sono sfuggite all’esercito israeliano e stanno ancora viaggiando verso Gaza. E scendiamo ancora in piazza l’8 maggio, contro la presenza vergognosa del padiglione israeliano all Biennale di Venezia, con la Palestina, con la Global Sumud Flotilla, con lavoratrici e lavoratori della cultura in sciopero per una vita e un lavoro dignitoso.
Ci vediamo l’8 Maggio alle 16.30 in Via Garibaldi (esedra) per andare verso l’Arsenale e il padiglione israeliano.
Ancora una volta
PALESTINA LIBERA!
29/04/2026
🇵🇸GIÙ LE MANI DALLA FLOTILLA
ALL EYES ON PALESTINE
Domani, giovedì 30 aprile
h. 18 Campo San Bartolomeo (Rialto)
Nella serata sono giunte notizie di intercettazioni e blocchi in acque internazionali della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza.
Mobilitiamoci: lo abbiamo fatto questo autunno, lo abbiamo fatto nelle scorse settimane per salutare ed essere solidali con le partenze della Flotilla dai porti di tutto il Mediterraneo, anche da Venezia eravamo in migliaia. Torniamo a farlo: GIÙ LE MANI DALLA FLOTTILLA!
Non conosciamo ancora l'entità dell'attacco, ma sappiamo che il sostengo da terra a questa missione è fondamentale: come equipaggi di terra, siamo a fianco degli equipaggi che sono stati intercettati. Teniamo alta l’attenzione, mobilitiamoci, diamo visibilità e sostegno a chi ora si trova in mare verso Gaza per rompere l’assedio, continuiamo a essere il vento che da terra soffia sulle vele della Flotilla.
Ci vediamo domani alle 18 in campo San Bartolomeo: con la Palestina e a fianco della Flotilla che mira a rompere l’assedio illegale di Israele al popolo palestinese.
Giù le mani dalla Global Sumud Flotilla!
Palestina libera 🇵🇸
Associazione Ya Basta Êdî Bese
Global Sumud Flotilla - Veneto