27/10/2026
| Due giardini, una visione |
Che cosa rimane di un evento culturale quando si spengono le luci e si chiudono le porte?
Nell'intervista a Hans Ulrich Obrist , curatore del Padiglione della Santa Sede per la Biennale) realizzata da Padre Ermanno Brucco, priore della Chiesa S. Maria di Nazareth di Venezia, per *Dialoghi Carmelitani*, emerge una riflessione importante sul ruolo della programmazione culturale: non limitarsi a un singolo appuntamento, ma costruire continuità, relazioni e nuove possibilità nel tempo.
È anche in questa prospettiva che possiamo leggere il dialogo tra il Giardino Mistico e Santa Maria Ausiliatrice: non soltanto due luoghi, ma spazi capaci di accogliere esperienze, generare incontri e mantenere viva una visione culturale.
Perché un progetto non si esaurisce nel momento in cui accade. Continua attraverso ciò che mette in relazione e ciò che riesce a far nascere.
Respect Venezia