19/10/2026
DATA CENTER, APPELLO DEI SINDACI
I sindaci di 54 Comuni dell’area metropolitana milanese hanno firmato un appello sul tema dell’insediamento dei data center. Tra i firmatari anche il sindaco di Vernate Carmen Manduca.
"Noi Sindache e Sindaci dell’area metropolitana milanese - scrivono - oltre a esprimere la nostra massima solidarietà a chi di noi è sotto attacco, sentiamo il dovere di intervenire con alcune nostre considerazioni e chiediamo di essere coinvolti nella revisione della legge regionale n. 11 del 2026.
Riconosciamo il valore strategico dei data center, ma il loro sviluppo non può avvenire a scapito dei territori, né può prescindere dalla tutela dell'ambiente, dal consumo di suolo, dalla disponibilità energetica, dalla gestione delle risorse idriche e del calore prodotto e dalla qualità della vita delle comunità interessate.
Manca una pianificazione condivisa con Comuni, Città metropolitana e cittadini prima dell’approvazione dei nuovi impianti.
Questi aspetti erano stati ben evidenziati in un appello che noi Sindaci avevamo rivolto a Regione Lombardia lo scorso maggio, ma non hanno trovato un'adeguata collocazione nella norma poi definita, con il risultato che oggi siamo chiamati a rispondere ai cittadini per questi insediamenti, senza disporre di un potere di vero governo rispetto al loro inserimento.
L'autorità competente per il rilascio del provvedimento finale, non è il Comune, ma sono il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per i progetti di rilievo o competenza statale e la Regione per i progetti che rientrano nelle soglie regionali.
Non è pertanto corretto sostenere che un Sindaco possa dire no all’insediamento di un data center sul proprio territorio o fermare un progetto.
Non possiamo accettare che le legittime preoccupazioni si trasformino in attacchi personali contro gli amministratori locali. Ai cittadini occorre dire la verità: per proteggere davvero i territori bisogna cambiare le regole, non alimentare illusioni.
Non chiediamo di fermare il futuro, né diciamo no a priori ai data center. Chiediamo che il loro sviluppo sia governato nell’interesse generale, selezionando i progetti migliori e garantendo alle comunità strumenti adeguati per incidere sulle scelte che le riguardano, restituendo ai Comuni e a Città metropolitana e Province un ruolo effettivo nella pianificazione e nelle decisioni su questo tema.
Rivolgiamo a tutti un appello alla responsabilità, al dialogo e al buon senso. Servono meno contrapposizioni e più capacità di affrontare i problemi concreti, con la consapevolezza che le scelte di oggi condizioneranno il futuro dei nostri territori.
La lettera completa è pubblicata sul sito internet comunale:
https://www.comune.vernate.mi.it/it/news/data-center-solidarieta-ai-sindaci-sotto-attacco