30/10/2026
LA POLITICA NON PUÒ DIVENTARE UNO STRUMENTO DI PERSECUZIONE GIUDIZIARIA: IL MIO PROCESSO E’ UN TENTATIVO DI LIMITARE IL CONSENSO E L’AGIBILITA’ OTTENUTI, MA L’EFFETTO SARA’ CONTRARIO.
Alla fine, e aggiungo incredibilmente, a febbraio affronterò il processo che mi vede imputato dopo essere stato denunciato per diffamazione da parte della preside di via Fiume a San Bonifacio, per aver denunciato il tentativo di indottrinamento ideologico genderfluid all’interno dell’istituto con le famose ‘scale arcobaleno’ e di aver assunto posizioni politico-ideologiche all’interno del contesto scolastico.
Affronterò questo processo a testa alta, con la serenità di chi è convinto di aver esercitato il proprio diritto di critica e di libertà di espressione anche se qualcuno ha voluto trasformarlo in un processo politico, non soltanto nei miei confronti, ma anche nei confronti del Movimento che rappresento e delle posizioni che liberamente sostiene pubblicamente da 30 anni.
Di certo non era mia intenzione offendere nessuno, né tantomeno diffamare, ma di fatto la denuncia presentata dalla preside riguarda dichiarazioni che per qualsiasi cittadino normale sono da considerarsi espressione di una libera critica politica che non dovrebbe essere confusa con la diffamazione solo perché scomoda o non condivisa, generando quell’imposizione liberticida secondo la quale (nella decantata democrazia) esiste qualcosa che non si può dire.
Affronterò questa vicenda nelle sedi opportune, con determinazione, fiducia nella giustizia e senza fare un passo indietro rispetto ai miei principi.
Chi lotta ogni giorno vicino al popolo, dando voce ai cittadini e portando avanti le proprie battaglie, non deve essere intimidito attraverso procure e tribunali, come purtroppo sta accadendo, tra gli altri, al mio vice segretario nazionale Luca Castellini per i fatti del 9 ottobre 2021 davanti alla CGIL di Roma.
Anche io, con le dovute proporzioni, camminerò a testa alta, senza paura e con la convinzione di chi non rinuncia a difendere ciò che pensa.
La nostra voce non si spegne.
La nostra battaglia continua.
Maicol Faccini
Coordinatore provinciale Verona FN
Consigliere Comunale San Bonifacio