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3V Verucchio Villa Verucchio Amministrative Verucchio 8 - 9 giugno 2024
Lista Civica per Verucchio, Villa Verucchio, Dogana, Ponte, Pieve Corena.
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COMUNICATO STAMPABLOCCO EURO 5 A RIMINI: IL PARADOSSO DELLE GRANDI STRADE. ANGELINI: "BASTA SCARICARE IL CONTO SUI RESID...
04/09/2026

COMUNICATO STAMPA

BLOCCO EURO 5 A RIMINI: IL PARADOSSO DELLE GRANDI STRADE. ANGELINI: "BASTA SCARICARE IL CONTO SUI RESIDENTI. LA SVOLTA NON È L’ASFALTO, MA LA ROTAIA FINO IN VALMARECCHIA E SAN MARINO"

Ogni autunno a Rimini mi trovo ad assistere allo stesso identico copione: la Regione Emilia-Romagna minaccia il blocco delle auto diesel Euro 5, i cittadini e i lavoratori vanno nel panico, e poi si corre ai ripari con comunicati dell'ultimo minuto e pezze come le scatole nere a chilometraggio. La verità è che si continua a nascondere la polvere sotto il tappeto, facendo pagare il prezzo più alto sempre e solo ai residenti. Io non ci sto più a tollerare questa dinamica.

La doppia morale stagionale: turismo vs residenti
Vedo un'asimmetria che salta all'occhio di chiunque. Durante l'estate, in nome della sacrosanta tutela del turismo e dell'indotto economico, noto come si tenda a guardare dall'altra parte. Accogliamo milioni di visitatori, migliaia di auto aggiuntive — spesso tutt'altro che ecologiche — e i cieli si riempiono di voli commerciali. Mi chiedo spesso: quante auto Euro 5 servono per inquinare come un singolo volo di linea che atterra o decolla dal nostro aeroporto nel silenzio generale? Eppure, da ottobre a marzo, la musica cambia: il turismo cala e il conto ambientale viene presentato esclusivamente all'operaio, all'artigiano o al cittadino comune che deve andare a lavorare o portare i figli a scuola. Questo per me non è ambientalismo, è ingiustizia sociale.

Sciogliere il dogma: più strade uguale più traffico
Sono convinto che il vero cortocircuito stia nella visione urbanistica del nostro territorio. Non andremo mai da nessuna parte finché non prenderemo il coraggio di spaccare il dogma tutto riminese per cui la soluzione al traffico sia costruire nuove corsie d'asfalto. Parliamo ogni giorno di ampliamenti della Statale 16, di interventi sulla Marecchiese e sulla SS72. Ma la scienza urbanistica lo dimostra da decenni: più strade nuove si realizzano, più traffico automobilistico si attira. È un cane che si morde la coda. Prima spendiamo milioni per invitare le persone a usare l'auto, e il giorno dopo vietiamo loro di circolare se non hanno l'ultimo modello da 40mila euro.

La mia proposta: una rete su rotaia dall'entroterra ai servizi della città
Per quanto mi riguarda, la vera svolta ecologica non si fa con i divieti, ma offrendo ai cittadini alternative reali, rapide e competitive. La Metromare non può e non deve rimanere una linea isolata sulla costa. Dobbiamo avere il coraggio politico di trasformarla nella spina dorsale di una rete di trasporto pubblico eco-sostenibile di ultima generazione, rigorosamente su rotaia, che si snodi capillarmente verso l'entroterra. Sostengo da tempo la necessità di collegamenti rapidi che arrivino a Santarcangelo, a Verucchio, Novafeltria e che rilancino lo storico asse verso San Marino, per intercettare i flussi di pendolari prima che ingolfino la città.

Parallelamente, ritengo indispensabile che questa rete completi i collegamenti interni di Rimini, connettendo stabilmente l'Ospedale Infermi, l'Aeroporto Fellini e i principali poli scolastici e produttivi. Solo creando veri parcheggi scambiatori ai nodi di interscambio dell'entroterra potremo dire ai cittadini: "lasciate l'auto in garage". Fino ad allora, considererò i blocchi delle Euro 5 solo un'odiosa tassa mascherata da finto ambientalismo, scaricata sulle tasche di chi non ha alternative per muoversi.

Matteo Angelini Consigliere Comunale 3V di Rimini e Coordinatore del Gruppo Lista Civica 3V Verucchio Villa Verucchio.
Rimini, 4 settembre 2026

Leggi qui: 👉 https://altarimini.it/stop-ai-diesel-euro-5-angelini-basta-far-pagare-il-conto-ai-cittadini.php

Stop ai Diesel Euro 5, Angelini: "Basta far pagare il conto ai cittadini"

COMUNICATO STAMPABLOCCO EURO 5 A RIMINI: IL PARADOSSO DELLE GRANDI STRADE. ANGELINI: "BASTA SCARICARE IL CONTO SUI RESID...
04/09/2026

COMUNICATO STAMPA

BLOCCO EURO 5 A RIMINI: IL PARADOSSO DELLE GRANDI STRADE. ANGELINI: "BASTA SCARICARE IL CONTO SUI RESIDENTI. LA SVOLTA NON È L’ASFALTO, MA LA ROTAIA FINO IN VALMARECCHIA E SAN MARINO"

Ogni autunno a Rimini mi trovo ad assistere allo stesso identico copione: la Regione Emilia-Romagna minaccia il blocco delle auto diesel Euro 5, i cittadini e i lavoratori vanno nel panico, e poi si corre ai ripari con comunicati dell'ultimo minuto e pezze come le scatole nere a chilometraggio. La verità è che si continua a nascondere la polvere sotto il tappeto, facendo pagare il prezzo più alto sempre e solo ai residenti. Io non ci sto più a tollerare questa dinamica.

La doppia morale stagionale: turismo vs residenti
Vedo un'asimmetria che salta all'occhio di chiunque. Durante l'estate, in nome della sacrosanta tutela del turismo e dell'indotto economico, noto come si tenda a guardare dall'altra parte. Accogliamo milioni di visitatori, migliaia di auto aggiuntive — spesso tutt'altro che ecologiche — e i cieli si riempiono di voli commerciali. Mi chiedo spesso: quante auto Euro 5 servono per inquinare come un singolo volo di linea che atterra o decolla dal nostro aeroporto nel silenzio generale? Eppure, da ottobre a marzo, la musica cambia: il turismo cala e il conto ambientale viene presentato esclusivamente all'operaio, all'artigiano o al cittadino comune che deve andare a lavorare o portare i figli a scuola. Questo per me non è ambientalismo, è ingiustizia sociale.

Sciogliere il dogma: più strade uguale più traffico
Sono convinto che il vero cortocircuito stia nella visione urbanistica del nostro territorio. Non andremo mai da nessuna parte finché non prenderemo il coraggio di spaccare il dogma tutto riminese per cui la soluzione al traffico sia costruire nuove corsie d'asfalto. Parliamo ogni giorno di ampliamenti della Statale 16, di interventi sulla Marecchiese e sulla SS72. Ma la scienza urbanistica lo dimostra da decenni: più strade nuove si realizzano, più traffico automobilistico si attira. È un cane che si morde la coda. Prima spendiamo milioni per invitare le persone a usare l'auto, e il giorno dopo vietiamo loro di circolare se non hanno l'ultimo modello da 40mila euro.

La mia proposta: una rete su rotaia dall'entroterra ai servizi della città
Per quanto mi riguarda, la vera svolta ecologica non si fa con i divieti, ma offrendo ai cittadini alternative reali, rapide e competitive. La Metromare non può e non deve rimanere una linea isolata sulla costa. Dobbiamo avere il coraggio politico di trasformarla nella spina dorsale di una rete di trasporto pubblico eco-sostenibile di ultima generazione, rigorosamente su rotaia, che si snodi capillarmente verso l'entroterra. Sostengo da tempo la necessità di collegamenti rapidi che arrivino a Santarcangelo, a Verucchio, Novafeltria e che rilancino lo storico asse verso San Marino, per intercettare i flussi di pendolari prima che ingolfino la città.

Parallelamente, ritengo indispensabile che questa rete completi i collegamenti interni di Rimini, connettendo stabilmente l'Ospedale Infermi, l'Aeroporto Fellini e i principali poli scolastici e produttivi. Solo creando veri parcheggi scambiatori ai nodi di interscambio dell'entroterra potremo dire ai cittadini: "lasciate l'auto in garage". Fino ad allora, considererò i blocchi delle Euro 5 solo un'odiosa tassa mascherata da finto ambientalismo, scaricata sulle tasche di chi non ha alternative per muoversi.

Matteo Angelini Consigliere Comunale 3V di Rimini e Coordinatore del Gruppo Lista Civica 3V Verucchio Villa Verucchio.
Rimini, 4 settembre 2026

Il consigliere comunale: "Durante l'estate, in nome della sacrosanta tutela del turismo e dell'indotto economico, noto come si tenda a guardare dall'altra parte"

REPLICA Oggetto: Nuova Marecchiese, Angelini (3V) replica al sindaco di Casteldelci e attacca la giunta di Verucchio: "T...
04/08/2026

REPLICA Oggetto: Nuova Marecchiese, Angelini (3V) replica al sindaco di Casteldelci e attacca la giunta di Verucchio: "Tonielli non ha capito le mie parole. E l'amministrazione comunale di cosa ha paura? Perché non parla?"
Rimini/Verucchio, 3 agosto 2026 –

"Leggendo l'intervento del sindaco di Casteldelci, Fabiano Tonielli, mi rendo conto che non ha colto minimamente il senso delle mie parole, che ci tengo a rispiegare con la massima chiarezza e serenità".
Inizia così la mia replica dopo l'articolo uscito oggi sulla stampa locale.
"Il sindaco sostiene che io difenda il traffico pesante davanti alle vetrine dei negozi, attribuendomi una visione superata: significa non aver compreso il mio discorso.
Io so perfettamente che la Nuova Marecchiese non passerebbe dal centro abitato.
Il mio allarme riguarda l'intero perimetro del territorio di Villa Verucchio, dove semplicemente non esiste lo spazio fisico per inserire un'infrastruttura a scorrimento veloce senza demolire quartieri e compromettere la vivibilità di chi ci abita.
Per me non è una questione di nostalgia, ma di oggettivi vincoli urbanistici che non si possono ignorare".
Affronto poi con franchezza il nodo del dibattito tra l'alta vallata e la pianura: "Trovo assolutamente legittimo che molte persone abbiano scelto di andare a vivere e acquistare casa sugli Appennini, magari approfittando di costi immobiliari decisamente ridotti. Tuttavia, per quanto mi riguarda, abitare nelle aree interne è una scelta di vita consapevole, che porta con sé il compromesso di tempi di percorrenza più lunghi per raggiungere la costa".
"Non posso accettare che oggi si pretenda di accorciare i tempi di viaggio a tutti i costi, volendo raggiungere Rimini in un quarto d'ora a discapito di chi ha fatto una scelta diversa.
C'è chi ha deciso di investire cifre molto più importanti per comprare casa più vicino alla costa proprio per la comodità dei collegamenti.
Ogni scelta ha i suoi pro e i suoi contro: non trovo corretto che le persone che hanno speso molto di più per la propria casa vedano oggi il proprio territorio calpestato e svalutato per agevolare chi ha scelto di vivere altrove.
Il progresso dell'alta vallata non può essere pagato con lo sventramento di Villa Verucchio".
"In tutto questo scenario registro con sconcerto il silenzio assordante dell'amministrazione comunale di Verucchio. Non spendono una sola parola su questo argomento: di cosa hanno paura? Sono loro che amministrano Verucchio e Villa Verucchio, sono loro che hanno in mano il destino e il futuro del nostro paese.
Se si firma qualche patto, se si prende qualche decisione strategica nei tavoli tecnici, la responsabilità di permettere o meno lo sventramento del nostro territorio ricade interamente sulle loro spalle.
Escano dal guscio e ci spieghino quali sono i reali progetti per la Nuova Marecchiese e quali sono le varie possibilità sul tavolo.
I cittadini hanno il diritto di sapere cosa la giunta sta avallando sulla loro pelle".
"Chiedo quindi alla Provincia, ai comitati e soprattutto alla nostra amministrazione comunale un approccio più equilibrato e trasparente. Prima di fare proclami, pretendo che le istituzioni mostrino le planimetrie reali e ci spieghino chiaramente come intendono superare il nodo di Villa Verucchio senza calpestare i diritti e i sacrifici economici dei nostri residenti".

Matteo Angelini Consigliere Comunale 3V di Rimini e Coordinatore del Gruppo Lista Civica 3V Verucchio Villa Verucchio.

Leggi qui: 👉 https://altarimini.it/scontro-sulla-nuova-marecchiese-a-villa-verucchio-non-ce-spazio-per-la-superstrada.php

Scontro sulla Nuova Marecchiese: "A Villa Verucchio non c'è spazio per la superstrada"

Rimini/Verucchio 1° agosto 2026 "Continuo ad assistere a una politica fatta di annunci e slogan sulla Nuova Marecchiese ...
01/08/2026

Rimini/Verucchio 1° agosto 2026

"Continuo ad assistere a una politica fatta di annunci e slogan sulla Nuova Marecchiese che, a mio avviso, non trova alcun fondamento nei documenti attuali. Ma quello che mi preoccupa maggiormente è il pressing quasi ossessivo con cui il comitato Valmarecchia Futura continua a spingere per quest'opera, celebrando una presunta 'unità d'intenti' che nei fatti non esiste. Un'insistenza che mi solleva legittimi dubbi e perplessità sulle reali motivazioni che muovono questa fretta istituzionale, spinta forse da motivi a noi oscuri, dato che si continua a ignorare deliberatamente il vero nodo cieco dell'intero progetto: il passaggio da Villa Verucchio".
A dichiararlo è Matteo Angelini, consigliere comunale a Rimini e portavoce del Gruppo lista civica "3V Verucchio Villa Verucchio", che attacca duramente gli ultimi proclami del sindaco di Rimini e presidente della Provincia, Jamil Sadegholvaad, relativi alla posa della prima pietra entro la fine del mandato.
"Chiunque conosca il territorio – prosegue Angelini – sa perfettamente che a Villa Verucchio non esiste alcuna possibilità fisica di passaggio per un'opera del genere, a meno che non si decida di trasformare il cuore del nostro paese in una strada a quattro corsie, cancellandolo di fatto dalle mappe. È matematicamente e urbanisticamente impossibile ipotizzare un simile flusso di scorrimento veloce all'interno del centro abitato senza distruggere la vivibilità di una comunità intera. Eppure, si continua a spingere su questa cosa, ma nulla viene condiviso poi con i cittadini".
"Sul tavolo tecnico del Ministero ci sono diverse ipotesi di tracciato, ma questo pseudo-tracciato di cui il sindaco si vanta continua a rimanere nascosto nelle stanze dei bottoni. Perché le planimetrie definitive non vengono mostrate chiaramente? Forse perché ammettere l'impatto devastante sulla nostra frazione smonterebbe la narrazione elettorale. Le uniche attività concrete riguardano le indagini geologiche avviate nel territorio di Verucchio, ma anche su questo non ci è dato sapere nulla di trasparente su tempi e impatti".
"Non accetterò che il futuro di Villa Verucchio venga svenduto sull'altare di interessi politici o economici a noi oscuri. Chiedo che il comitato Valmarecchia Futura, il Comune di Rimini e la Provincia escano allo scoperto e dicano chiaramente ai cittadini dove intendono far passare il cemento. La mia opposizione a progetti calati dall'alto e distruttivi per il nostro territorio sarà totale e intransigente", conclude il consigliere di 3V.

Matteo Angelini Consigliere Comunale 3V di Rimini e portavoce del Gruppo Lista Civica 3V Verucchio Villa Verucchio.

Leggi qui: 👉 https://altarimini.it/nuova-marecchiese-villa-verucchio-verrebbe-cancellata-angelini-attacca-valmarecchia-futura.php

"Nuova Marecchiese? Villa Verucchio verrebbe cancellata". Angelini attacca Valmarecchia Futura

COMUNICATO STAMPA"Sentenza TAR sulla SS16: un monito per la Nuova Marecchiese. Matteo Angelini: “Sia l'inizio di una nuo...
02/04/2026

COMUNICATO STAMPA

"Sentenza TAR sulla SS16: un monito per la Nuova Marecchiese. Matteo Angelini: “Sia l'inizio di una nuova stagione: meno asfalto e più rispetto per la vita dei cittadini.”

RIMINI, 31 marzo 2026 – “La sentenza del TAR dell'Emilia-Romagna che ha accolto il ricorso contro la Variante alla Statale 16 non è solo un atto giuridico, ma l’occasione per augurarsi che la stagione del cemento a ogni costo sia finalmente finita, lasciando spazio a una visione del territorio più umana e moderna.”

Con queste parole il Consigliere Comunale Matteo Angelini, interviene su una decisione destinata a cambiare profondamente gli equilibri infrastrutturali della nostra provincia. Una vittoria che Angelini attribuisce interamente alla tenacia e alla determinazione dei comitati cittadini e delle tante aziende del territorio che, in questi anni, hanno lottato con coraggio contro l’obsolescenza di un progetto figlio di un’altra epoca.

Dalla SS16 alla Nuova Marecchiese: un unico filo conduttore.

Secondo Matteo Angelini, il blocco della SS16 deve generare riflessi immediati e necessari anche sul dibattito relativo alla Nuova Marecchiese. “Siamo di fronte a due facce della stessa medaglia,” spiega il Consigliere. “L'idea di rispondere ai problemi di viabilità esclusivamente con nuove grandi arterie stradali si scontra oggi con una realtà invalicabile: l'impatto ambientale insostenibile e lo stravolgimento della vita quotidiana di chi risiede e lavora in quelle zone. Se il TAR ha fermato la SS16 evidenziando l'inadeguatezza di modalità vecchie di decenni, lo stesso rigore deve essere applicato, con onestà intellettuale, anche alla Marecchiese.”

Oltre il concetto di "Strada Nuova"

Il Consigliere auspica che questa decisione porti a un cambio di paradigma consapevole. “Ben venga un momento di riflessione profonda anche sulla Nuova Marecchiese. Il mio augurio è che si smetta di pensare che la soluzione sia solo aggiungere asfalto, ignorando il consumo di suolo agricolo e il benessere dei residenti. La pianificazione nel 2026 deve saper integrare tecnologia smart per la gestione dei flussi e la messa in sicurezza dell'esistente, tutelando il paesaggio anziché lacerarlo con tracciati ormai superati dai fatti.”

Un segnale per il futuro

“Questa sentenza, pur consapevoli della possibilità di ricorsi al Consiglio di Stato, è un primo grande segnale di speranza,” conclude Matteo Angelini. “Dimostra che la voce del territorio ha un peso reale e che la tutela dell'ambiente non è un freno, ma il presupposto fondamentale per ogni opera pubblica di valore. Come opposizione, continuerò a vigilare e a proporre un'alternativa: meno opere figlie del passato e più soluzioni intelligenti e rispettose per il futuro dei riminesi. Chiediamo all'Amministrazione di cogliere questa opportunità per riaprire i tavoli di progettazione con umiltà e una nuova visione d'insieme.”

Matteo Angelini Consigliere Comunale 3V di Rimini e Coordinatore del Gruppo Lista Civica 3V Verucchio Villa Verucchio.

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Nuova Marecchiese, il piano non convince: restano molti interrogativi
Leggi qui: 👉 https://altarimini.it/nuova-marecchiese-il-piano-non-convince-restano-molti-interrogativi.php

02/04/2026

La decisione del Tar diventa per il consigliere Angelini un punto di partenza per rivedere le grandi opere viarie

COMUNICATO STAMPA"Sentenza TAR sulla SS16: un monito per la Nuova Marecchiese. Matteo Angelini: “Sia l'inizio di una nuo...
31/03/2026

COMUNICATO STAMPA

"Sentenza TAR sulla SS16: un monito per la Nuova Marecchiese. Matteo Angelini: “Sia l'inizio di una nuova stagione: meno asfalto e più rispetto per la vita dei cittadini.”

RIMINI, 31 marzo 2026 – “La sentenza del TAR dell'Emilia-Romagna che ha accolto il ricorso contro la Variante alla Statale 16 non è solo un atto giuridico, ma l’occasione per augurarsi che la stagione del cemento a ogni costo sia finalmente finita, lasciando spazio a una visione del territorio più umana e moderna.”

Con queste parole il Consigliere Comunale Matteo Angelini, interviene su una decisione destinata a cambiare profondamente gli equilibri infrastrutturali della nostra provincia. Una vittoria che Angelini attribuisce interamente alla tenacia e alla determinazione dei comitati cittadini e delle tante aziende del territorio che, in questi anni, hanno lottato con coraggio contro l’obsolescenza di un progetto figlio di un’altra epoca.

Dalla SS16 alla Nuova Marecchiese: un unico filo conduttore.

Secondo Matteo Angelini, il blocco della SS16 deve generare riflessi immediati e necessari anche sul dibattito relativo alla Nuova Marecchiese. “Siamo di fronte a due facce della stessa medaglia,” spiega il Consigliere. “L'idea di rispondere ai problemi di viabilità esclusivamente con nuove grandi arterie stradali si scontra oggi con una realtà invalicabile: l'impatto ambientale insostenibile e lo stravolgimento della vita quotidiana di chi risiede e lavora in quelle zone. Se il TAR ha fermato la SS16 evidenziando l'inadeguatezza di modalità vecchie di decenni, lo stesso rigore deve essere applicato, con onestà intellettuale, anche alla Marecchiese.”

Oltre il concetto di "Strada Nuova"

Il Consigliere auspica che questa decisione porti a un cambio di paradigma consapevole. “Ben venga un momento di riflessione profonda anche sulla Nuova Marecchiese. Il mio augurio è che si smetta di pensare che la soluzione sia solo aggiungere asfalto, ignorando il consumo di suolo agricolo e il benessere dei residenti. La pianificazione nel 2026 deve saper integrare tecnologia smart per la gestione dei flussi e la messa in sicurezza dell'esistente, tutelando il paesaggio anziché lacerarlo con tracciati ormai superati dai fatti.”

Un segnale per il futuro

“Questa sentenza, pur consapevoli della possibilità di ricorsi al Consiglio di Stato, è un primo grande segnale di speranza,” conclude Matteo Angelini. “Dimostra che la voce del territorio ha un peso reale e che la tutela dell'ambiente non è un freno, ma il presupposto fondamentale per ogni opera pubblica di valore. Come opposizione, continuerò a vigilare e a proporre un'alternativa: meno opere figlie del passato e più soluzioni intelligenti e rispettose per il futuro dei riminesi. Chiediamo all'Amministrazione di cogliere questa opportunità per riaprire i tavoli di progettazione con umiltà e una nuova visione d'insieme.”

Matteo Angelini Consigliere Comunale 3V di Rimini e Coordinatore del Gruppo Lista Civica 3V Verucchio Villa Verucchio.

Una pietra tombale su una vertenza infinita per la Statale 16. Il Tar ha accolto il ricorso dei residenti lungo il tracciato Bellaria/Misano Adriatico...

Indirizzo

Piazza Europa N. 4
Verucchio
47826

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