17/06/2026
In corridoio, Sofia sembrava invisibile.
Una ragazza di prima media che sta sempre un passo indietro, con lo sguardo fisso su un libro, pur di non incrociare gli occhi dei compagni. Per molti è "quella timida, che non parla mai".
Dietro quel silenzio c'è un muro invisibile costruito per la paura di non essere abbastanza interessante, di dire la cosa sbagliata, di essere rifiutata.
Durante un laboratorio in classe l'ho avvicinata: non l'ho forzata a stare in gruppo, mi sono semplicemente seduta di fianco a lei mentre disegnava da sola.
Spesso pensiamo che ai ragazzi "soli" servono lezioni di autostima. In realtà, Sofia aveva bisogno di qualcuno che la aiutasse a fare il primo passo senza sentirsi esposta e di sapere che la sua riservatezza non era un difetto da riparare, ma una parte di sé da proteggere finché non si fosse sentita al sicuro.
Abbiamo iniziato a lavorare insieme a un piccolo progetto grafico assegnato dalla professoressa. Un po' alla volta, ho coinvolto altri due compagni, chiedendo il loro aiuto per completare il progetto di Sofia.
Ho fatto da "scudo" finché la conversazione non ha iniziato a scorrere da sola. Per la prima volta, Sofia non era "quella strana", ma quella che sapeva disegnare meglio di tutti. Per la prima volta, l'ho vista ridere a una battuta di un compagno.
Ora, durante la ricreazione sta nel gruppo dei compagni e parla. Non ha più bisogno di me, perché finalmente ha trovato il suo posto nel cerchio.
L’educatore a scuola è un progetto che Alinsieme ha potuto realizzare con i fondi del 5x1000 nell’Istituto Comprensivo di Torri di Quartesolo per l’anno scolastico 2025/26 e che coinvolge tre educatrici professionali impegnate nelle diverse scuole che fanno parte del plesso.
C’è ancora tanto da fare. Ci dai una mano?
👉SCRIVI questo CF nella tua dichiarazione dei redditi 03494990249
5x1000 😁GRAZIE!!