19/10/2026
SCOPERTO CALENDARIO DELL'813 CHE ANTICIPA DI SETTE SECOLI LA RIFORMA GREGORIANA 📅⏳
Lo studio di un antico manoscritto conservato alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze ha fatto emergere una scoperta significativa per la storia dell’astronomia: un calendario dell’813 che documenta la consapevolezza dello scarto tra il calendario giuliano e il reale andamento dell’anno solare, oltre sette secoli prima della riforma gregoriana del 1582.
Il documento è stato analizzato da Francesco Vizza, ricercatore emerito associato al Consiglio nazionale delle Ricerche, e Giuseppe Giari, archivista dell’Opera di Santa Maria del Fiore.
Inserito in un antico sacramentario, il calendario era già stato segnalato nel 1757 dal gesuita e astronomo Leonardo Ximenes, ma la sua importanza scientifica non era stata pienamente riconosciuta.
All’epoca del documento trovato, era ancora in vigore il calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C. Questo calcolava un anno medio di 365,25 giorni, risultando leggermente più lungo dell’anno solare. La differenza, accumulandosi nel tempo, spostava progressivamente le date degli equinozi e dei solstizi. La riforma promulgata da papa Gregorio XIII nel 1582, basata sugli studi di Luigi Lilio, avrebbe corretto lo scarto accumulato, introducendo anche nuove regole per gli anni bisestili.
Il manoscritto fiorentino sorprende perché distingue, ben sette secoli prima, le date tradizionali da quelle astronomiche effettive: per esempio, colloca al 21 marzo l’equinozio di primavera secondo il calendario ecclesiastico, mentre indica il 18 marzo per l’ingresso del Sole in Ariete. Lo stesso scostamento è evidenziato anche per l'equinozio d'autunno e i solstizi d'estate e d'inverno.
Questa precisione rivela conoscenze astronomiche notevoli per l’epoca carolingia.
Datato circa trent’anni prima di un calendario analogo realizzato a Prüm, in Germania, il documento suggerisce l’esistenza di una tradizione scientifica condivisa nell’Impero carolingio. La scoperta restituisce così a Firenze un ruolo importante nella storia della cultura medievale e dimostra come l’osservazione del cielo avesse già raggiunto risultati significativi molto prima della riforma del calendario oggi in uso.
Fonti: Comunicato stampa del CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche del 02/07/2026; ANSA
Ph. Ministero della Cultura - Biblioteca Medicea Laurenziana. Calendario anno 813. Via CNR