29/10/2026
COMUNICATO STAMPA
ViviAmo Vittuone non parteciperà al Consiglio comunale del 29 ottobre: «Il rispetto delle istituzioni non può essere a senso unico»
Il gruppo consiliare ViviAmo Vittuone non parteciperà alla seduta del Consiglio comunale di questa sera, 29 ottobre 2026.
Una scelta di protesta istituzionale, assunta per denunciare modalità di gestione dei lavori consiliari che riteniamo lesive del ruolo e delle prerogative dei gruppi di minoranza.
La Conferenza dei Capigruppo del 27 ottobre aveva come primo punto la discussione dell'ordine del giorno del successivo Consiglio comunale. Peccato che il Consiglio fosse già stato formalmente convocato il 26 ottobre, con l'ordine del giorno già definito.
A cosa serve discutere decisioni che sono già state prese?
A questo si aggiungono il mancato rispetto dei termini regolamentari di convocazione della Conferenza e l'abbandono della consuetudine di concordare preventivamente le date dei Consigli comunali.
Non sono semplici questioni formali. La Conferenza dei Capigruppo deve essere una sede effettiva di confronto, non un organismo chiamato a prendere atto di decisioni già assunte.
Durante la Conferenza del 27 ottobre, la nostra capogruppo Laura Bonfadini ha espressamente chiesto che fosse messo a verbale il proprio dissenso rispetto a queste modalità di convocazione.
C'è poi una questione altrettanto importante: il rispetto istituzionale.
Nei precedenti Consigli comunali abbiamo assistito ad attacchi personali nei confronti di nostri consiglieri, senza che, a nostro giudizio, la Presidenza intervenisse adeguatamente.
La critica politica, anche aspra, è legittima.
Gli attacchi personali sono un'altra cosa. Il Presidente del Consiglio non è il Presidente della maggioranza, ma il garante dei diritti e delle prerogative di tutti i consiglieri.
La nostra assenza non rappresenta un disimpegno verso i cittadini. Continueremo a esaminare gli atti, presentare proposte ed esercitare le nostre funzioni di controllo e indirizzo.
Non chiediamo privilegi, ma il rispetto delle regole, delle persone e del ruolo che ricopriamo.
La maggioranza ha i numeri per decidere, ma non il diritto di svuotare di significato gli strumenti del confronto democratico.
Il rispetto istituzionale non è una concessione della maggioranza alla minoranza. È un dovere di tutti.
Vittuone, 29 ottobre 2026
Gruppo consiliare ViviAmo Vittuone