18/10/2026
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Ieri abbiamo salutato gli amici di Capitan Pastene, frazione del comune di Lumaco in Cile, dove nei primi anni del 1900 centinaia di famiglie dell'appennino modenese, tra cui 278 zocchesi, emigrarono in cerca di miglior fortuna.
Le cose non furono cosรฌ facili per loro; si trovarono abbandonati a oltre 14.000km da casa in una terra incoltivabile e inospitale, senza soldi e mezzi per tornare a casa. Grazie alla loro determinazione e capacitร costruirono in 3 anni una cittadina oggi conosciuta come Capitan Pastene, dove vivono quasi 3.000 cileni, il 70% dei quali di origini modenesi.
Dell'Italia non conservano soltanto i cognomi ma anche tanti usi, costumi e gerghi dialettali, sopravvissuti al tempo e alle nuove generazioni. Quando i nipoti e pronipoti di coloro che partirono hanno l'opportunitร di tornare a Zocca ritrovano nelle frazioni le case dove i bisnonni erano nati e vissuti, riconosciute da foto in bianco e nero gelosamente conservate di padre in figlio.
ร stata una grande emozione poter ospitare sia la delegazione dell'associazione di Capitan Pastene che quella del Governo Regionale dell'Araucania, 9 amici che abbiamo accompagnato in visita sul nostro territorio e fatto incontrare con i ragazzi delle scuole medie.
Anni di relazioni e incontri, in presenza e a distanza che ci hanno permesso di costruire questo nuovo ponte verso il cile e le nostre radici! Non si tratta quindi di una visita spot ma di un progetto che ci permetterร , insieme a loro, di realizzare un museo virtuale nel quale conservare documenti, foto e video, e una piattaforma che permetterร ai ragazzi delle scuole di Zocca e Capitan Pastene di poter dialogare in diretta tra di loro.
A inizio anno avremo l'opportunitร di ricambiare la visita di Capitan Pastene, e vedere con i nostri occhi quello che i nostri lontani cugini sono riusciti a realizzare a migliaia di km da casa loro.
E capire meglio chi siamo, da dove veniamo e che le migrazioni fanno parte della storia di questo mondo... ๐ฎ๐น๐จ๐ฑ