Movimento Civico10

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Civico10 è composto da un gruppo di persone che vuole impegnarsi con passione e senza secondi fini per il bene del proprio Paese.

03/06/2024

Cosa deve fare il prossimo Governo

Istituire un tavolo permanente di dialogo con le parti sociali, con le opposizioni, con gli ordini professionali, con l’Università, con la Pubblica Amministrazione, con il mondo dell’associazionismo, con il compito di coordinare e sostenere la crescita del sistema paese sul piano economico, sociale, culturale, professionale.
Tutti a remare dalla parte dell’integrazione europea, dell’affermazione della legalità e della buona Politica, quella con la P maiuscola.
Al bando i personalismi, le corporazioni più o meno lecite, la lotta tra poteri dello Stato, tra poteri economici, tra egocentrismi più o meno sviluppati.
Guardiamo al futuro consapevoli degli errori commessi nel passato. Insieme cambiare si può!
Questa formula può e deve essere applicata in tutti gli ambiti della vita istituzionale e politica sammarinese, dalla sanità alla scuola, dall’energia alle telecomunicazioni, dal territorio alla cultura, dal turismo al commercio, dall’economia alla politica estera.
Questa è l’unica via, complessa e impegnativa, che può permettere a San Marino di costruire un futuro non solo possibile, ma anche virtuoso e sostenibile.

01/06/2024

Oggi vorrei esprimere tutta la mia solidarietà a Mimma Zavoli per gli attacchi ricevuti dalla solita politica serva e complice dei giochi di potere extraintragiudiziari!
Tutta la mia stima oggi come ieri e per sempre

31/05/2024

Oggi pubblico alcune riflessioni scaturite dopo le parole che la DC i mi ha voluto dedicare in conferenza stampa...

Sono rimasto sorpreso dall’attenzione che la DC ha voluto dedicare al sottoscritto definendo la mia esperienza in Segreteria “una delle peggiori di sempre… culminata nella legge sulla dirigenza e la fuga dei medici”. Non voglio commentare il giudizio espresso per bocca di Francesco Mussoni che potrei tranquillamente ribaltare nel prendere in esame la sua di gestione della sanità, quella precedente alla mia, o citando ad esempio una massima di Ralph Waldo Emerson “fare a pezzi è il lavoro di chi non sa costruire”. Quello che invece vorrei confutare con forza è il collegamento da lui fatto tra la legge sulla dirigenza e la fuga dei medici. La legge è stata la risposta della “gestione Santi” per contrastare il rischio, che stava diventando molto concreto, di interruzione di servizi sanitari causati dalla fuga di professionisti medici che decidevano di lasciare l’ISS per approdare ad altre realtà nella vicina Italia. Fuga che, è bene ricordarlo, era una realtà molto prima che al sottoscritto affidassero la guida della Sanità sammarinese. Ricordo a tal proposito, perché fece molto scalpore, la vicenda del primario di Cardiologia Dott. Marinelli. Fenomeno che è stato arginato proprio grazie alla citata legge sulla dirigenza medica che ha permesso di allineare lo stato giuridico e soprattutto le retribuzioni dei medici alla vicina Italia e più in generale all’Unione Europea. Legge che ha permesso a chi gestisce l’ISS di affrontare con più strumenti la ricerca di personale insieme alla emanazione di bandi di concorso internazionali, altra “pecca” della Segreteria Santi. Detto questo, vorrei ricordare alcune cose fatte dalla gestione attuale dell’ISS che lascio al giudizio di chi legge. In merito alla legge sulla dirigenza: tra le tante cose che ha introdotto ricordo quella della valutazione dell’operato dei medici a cui è legata una parte della loro retribuzione. Chi decide se il medico ha operato bene o meno è in primis il suo Direttore (Primario), poi il Comitato Esecutivo e infine, in caso di controversia, un comitato di tre esperti di grande profilo professionale ed esperienza. Attività, quest’ultima, che andava retribuita sulla base dei casi sottoposti al loro giudizio. Il Governo uscente ed in particolare la gestione Bevere, ha modificato questo passaggio, prevedendo una retribuzione di 15 mila euro annua più 600 euro mensili di rimborso spese. Quindi più di 22 mila euro all’anno per tre anni per tre persone. Ma se non si verificano casi di controversie? L’ISS spenderà sempre più di 66 mila euro all’anno! Ecco perché Libera denuncia regalie agli amici di Bevere. Vogliamo ricordare i roboanti annunci di Direttori con curricula mega ultra fantastici, che dopo alcuni mesi di attività, o meglio, di inattività, se ne sono andati lasciando importanti settori dell’ISS senza guida? Vogliamo ricordare la decisione di non ricoprire il posto di uno di questi Direttori con il secondo arrivato nel concorso pubblico che, per legge, doveva essere il naturale sostituto, solo perché aveva ricoperto il ruolo di Direttore Generale dell’ISS nella famigerata “gestione Santi”? Vogliamo ricordare come il governo uscente ha gestito l’Atto Organizzativo? Delle continue versioni che cambiavano sulla base delle interlocuzioni che il Segretario di Stato teneva con il personale dell’ISS? Vogliamo ricordare come l’ISS e la Segreteria alla Sanità attuale ha gestito e sta gestendo la riorganizzazione dei servizi socio sanitari? Della fuga di professionalità che ha provocato? Della confusione che ha introdotto nella gestione dell’attività e della presa in cura dei casi che, purtroppo, sono sempre più complessi e numerosi? Non ho nominato la vicenda della COT, perché è come sparare sulla Croce Rossa! Il filo rosso che unisce le vicende che ho voluto ricordare è la pretesa della politica democristiana di ingerire in ogni minima attività di gestione del nostro Istituto di Sicurezza Sociale, l’idea anacronistica del partito stato che risolve tutto, al quale basta chiedere per avere soddisfazione delle proprie ragioni. L’idea del principe che concede benevolmente al proprio suddito, che in cambio deve solo rispondere presente all’interno dell’urna elettorale. Questo tipo di approccio è uno dei tanti motivi per i quali molti professionisti medici, molto spesso tra i più validi, decidono di andarsene da San Marino o di lasciare posizioni di responsabilità e chiedere una consulenza come libero professionista…

Franco Santi già Segretario di Stato alla Sanità e Sicurezza Sociale e candidato in Libera alle prossime elezioni politiche del 9 giugno 2024

29/05/2024

Perché è necessario utilizzare l’ICEE per potenziare e migliorare le politiche sociali?
L’ICEE è uno strumento in grado di definire in maniera molto chiara e trasparente il livello della capacità economico patrimoniale delle famiglie. Ci può permettere quindi di calibrare al meglio gli innumerevoli aiuti economici e assistenziali che lo Stato mette a disposizione per sostenere percorsi di cura, di istruzione, di supporto all’inserimento lavorativo, di acquisto di una casa, di tutte quelle politiche volte ad aiutare i più fragili per offrire loro pari opportunità.
Questo significa poter programmare aiuti più consistenti e significativi a chi ha effettivamente bisogno di riceverli, di creare un welfare più selettivo ed efficace, più giusto e solidale.
La Legge che ha istituito l’ICEE è del 2019, il governo uscente non l’ha mai applicata e l’ha modificata nella forma ma non nella sostanza nel 2024. Cosa aspettiamo a renderla concretamente operativa?

Photos from Movimento Civico10's post 28/05/2024

I capolavori di Canti
Ha buttato nel cestino 4 anni di lavoro di Boeri e di tutte le persone coinvolte a San Marino, Uffici, Giunte, Associazioni, con relativi costi, non certamente irrisori, per poi ricominciare il tutto con Foster, moltiplicando i costi e le consulenze con il progetto città sostenibili. Chissà se Foster concorderà con Canti sul lasciare la possibilità di costruire nelle zone rosse a forte rischio idrogeologico? E intanto è ancora in vigore il PRG del 1992 che lascia ampi spazi di manovra per la concessione di favori e clientele.
Ha ordinato con apposita delibera del Congresso di Stato di annullare un importante accordo tra Università di San Marino e Azienda di Stato per i Lavori Pubblici per la sperimentazione e la gestione degli asfalti e della relativa manutenzione del costo di 90 mila euro per poi affidare una consulenza al Politecnico di Milano al costo di 150 mila euro. La differenza a parte il costo? Quella di poter decidere come Segretario di Stato quando e dove fare gli asfalti, avendo a disposizione quindi un ulteriore strumento per concedere favori e clientele.
Ha contrastato con decisione il porta a porta per la gestione dei rifiuti, ha riproposto la raccolta stradale con i cassonetti buttando all’aria un sacco di soldi, ha clamorosamente fallito sui risultati da ottenere di percentuale di raccolta differenziata e rientrare così negli accordi sottoscritti con le Regioni che intercettano la nostra quota di rifiuti da smaltire non differenziati. Responsabilità da spartirsi equamente con la Direzione e il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda di Stato per i Servizi che ora, dopo quasi 5 anni buttati al vento ripropone il sistema di raccolta porta a porta come la soluzione ottimale per la gestione dei rifiuti di San Marino…
Ha cambiato innumerevoli volte la lista dei grandi lavori infrastrutturali strategici con relativi finanziamenti a bilancio, per poi mettere in opera in questi 4 anni e mezzo solo quelli già approvati dal precedente governo.
Ha elargito soldi a destra e a manca per consulenze faraoniche che non hanno portato a nulla, come quella sul rischio sismico dell’Ospedale di Stato, peraltro già appurato molti anni fa da apposito studio.
Ha interferito quotidianamente sull’attività dell’Azienda dei Lavori Pubblici con ingerenze molto spesso anche autoritarie e fuori luogo, che hanno provocato proteste e richieste di trasferimento di personale con conseguenti disservizi per l’utenza per mancanza di professionalità ed esperienza.
Ha tappezzato la Repubblica di cartelloni di cantieri per pura propaganda a spese del contribuente.
La continuità auspicata dalla DC? Anche no! Forte discontinuità, ripristino della legalità e di un minimo di buon senso per favore.
Il 9 giugno andate a votare per Libera, per ridare dignità alla politica e all’azione di Governo!

11/02/2021
05/02/2021
04/02/2021

Perché non arrivano i vaccini a San Marino???

30/01/2021
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