17/06/2026
Nucleare a San Marino? Mettiamo le cose in chiaro.
Abbiamo letto con interesse l'articolo di Enrico Lazzari sulla nostra proposta energetica. Brillante nella forma, ma su un punto dobbiamo essere netti: non abbiamo proposto di costruire ora una centrale nucleare a San Marino.
Abbiamo chiesto altro: di aprire un tavolo tecnico-politico con esperti indipendenti per valutare costi, benefici, tempi e sostenibilità di tutte le opzioni energetiche nucleari. Perché un Paese serio non aspetta che una tecnologia sia già diffusa ovunque per iniziare a studiarla: a quel punto è già tardi.
Abbiamo chiesto inoltre di aprire nell’immediato una discussione seria e matura sul futuro energetico della Repubblica.
Il dibattito europeo sul nucleare è tornato vivo, l'Italia ragiona sugli Small Modular Reactors. Se sorgessero a pochi chilometri dai nostri confini, vorremmo esserci arrivati preparati o subirne le conseguenze?
Sul piano finanziario non siamo soli: esistono partnership pubblico-privato, partecipazioni internazionali, investimenti industriali. E l'energia non è solo un costo: può diventare un fattore di sviluppo.
Il fotovoltaico è utile, ma intermittente per sua natura: da solo non basta a garantire il fabbisogno di una popolazione. E il termovalorizzatore proposto da Lazzari? Non lo escludiamo: è una tecnologia matura e rientra a pieno titolo tra le opzioni da analizzare. È esattamente ciò che chiediamo: dati, confronto, decisione.
La domanda vera resta una sola: quale modello energetico vogliamo per San Marino nei prossimi trent'anni? Il vero rischio non è discutere di nucleare. È continuare a non discutere seriamente di energia, mentre il resto d'Europa pianifica il proprio futuro.
Leggi il comunicato stampa completo sul nostro sito.
SUL FUTURO ENERGETICO SERVONO VISIONE E SERIETÀ
Abbiamo letto con interesse l'articolo di Enrico Lazzari dedicato al nostro comunicato sul nucleare. Pur apprezzando il fatto che abbia contribuito ad alimentare il dibattito pubblico, riteniamo necessario riportare la discussione sul piano dei fatti. Il futuro energetico della Repubblica di San Mar...
16/06/2026
In bocca al lupo ai nostri maturandi. 🍀
Oggi iniziano gli esami di Maturità, conclusione di cinque anni fatti di studio, fatica e crescita personale. I protagonisti sono loro: i ragazzi e le ragazze sammarinesi che oggi si siedono davanti a un foglio bianco con il cuore in gola e una vita davanti.
A tutti gli studenti sammarinesi che affrontano l'esame a San Marino o nelle scuole italiane, vogliamo rivolgere un sincero augurio. Affrontate questa prova con la fiducia di chi sa di essersi preparato, con la calma di chi sa che un esame non definisce mai per intero il valore di una persona e con la consapevolezza di rappresentare il futuro del nostro Paese.
Il vostro domani comincia oggi. E siamo certi che saprete renderlo grande.
15/06/2026
⚡ Energia: è ora di parlare seriamente di nucleare a San Marino
Chiediamo di aprire subito un tavolo tecnico-politico, con esperti indipendenti e una valutazione trasparente su costi, tempi, sicurezza e sostenibilità, per studiare tutte le opzioni nucleari compatibili con la nostra realtà, compresi i piccoli reattori modulari (SMR).
Il nostro obiettivo è produrre energia "a casa nostra", creare lavoro qualificato e liberare la Repubblica dalla dipendenza dall'estero. Come ricorda l'AIEA, il nucleare è una fonte a basse emissioni, programmabile, sicura e affidabile, che funziona a ciclo continuo e occupa pochissimo terreno: un vantaggio decisivo per un territorio piccolo come il nostro.
Riteniamo invece miope la scelta del Governo di spendere milioni per acquistare parchi fotovoltaici fuori territorio, rinunciando a far crescere competenze e filiera all'interno della Repubblica.
Leggi il comunicato stampa completo sul nostro sito: https://domanimotusliberi.org/un-tavolo-sul-nucleare-per-costruire-lindipendenza-energetica-della-repubblica/
12/06/2026
Abbiamo sempre sostenuto che il futuro della Repubblica debba fondarsi su un ampio progetto di sviluppo condiviso e per questo abbiamo chiesto da subito trasparenza su opportunità e criticità del negoziato relativo all’Accordo di Associazione tra San Marino e Unione Europea: risposte complete, però, non sono mai arrivate.
È stata la maggioranza a fare dell'Accordo il fulcro della propria azione politica e oggi non può sottrarsi alle proprie responsabilità. I continui rinvii e le problematiche emerse sollevano interrogativi politici e sistemici seri, sia sull'andamento del negoziato sia sul metodo con cui viene governato il Paese.
Preoccupa anche la gestione degli strumenti con cui San Marino dovrà tutelare i propri interessi: in una vicenda complessa come l'arbitrato internazionale servono le migliori competenze disponibili, scelte che non possono essere improvvisate né condizionate da logiche di appartenenza o rapporti personali.
Per mesi il Segretario di Stato Luca Beccari ha attribuito i rallentamenti a meri aspetti tecnici, mentre oggi emergono criticità mai condivise con chiarezza.
San Marino merita trasparenza, verità e responsabilità politica. Il Segretario Beccari riferisca con chiarezza quali siano le reali criticità che stanno rallentando il percorso e perché siano emerse solo quando non era più possibile ignorarle.
Leggi il comunicato stampa completo sul nostro sito.
ACCORDO UE, ENNESIMO RINVIO: ORA SERVono LA VERITÀ e le assunzioni di responsabilità
L’ennesimo rinvio del dossier relativo all’Accordo di Associazione tra San Marino e Unione Europea non può essere liquidato come una semplice questione tecnica. Dopo mesi di rassicurazioni e annunci che lasciavano intendere una conclusione ormai imminente del percorso, il Paese si trova ancora ...
09/06/2026
Da controlli annuali a controlli biennali: è questa l'ipotesi sul programma di screening mammografico dell'ISS che DOMANI – Motus Liberi chiede al Governo di chiarire con urgenza.
Un programma attivo dal 1993, con oltre il 75% di adesione, da anni rivendicato come uno dei propri sistemi di screening tra le eccellenze della sanità sammarinese, oggi rischia di essere ridimensionato. Perché?
Se ci sono ragioni scientifiche, il Governo le dica. Se invece si tratta di tagliare la spesa, è una scelta sbagliata: la prevenzione non è un costo, è un investimento. Meno controlli oggi significano diagnosi più tardive, cure più pesanti e costi più alti domani. Risparmiare oggi riducendo gli screening potrebbe significare spendere molto di più domani, oltre a esporre le pazienti a rischi maggiori. La salute dei cittadini non si gestisce con i tagli lineari.
Leggi il comunicato stampa completo e il testo integrale dell'interpellanza depositata sul nostro sito.
Screening mammografico, il Governo vuole tagliare sulla prevenzione?
DOMANI - Motus Liberi ha depositato questa mattina un'interpellanza per chiedere al Governo di chiarire con urgenza le notizie che stanno emergendo in merito a una possibile riduzione del programma di screening mammografico dell'ISS, attraverso il passaggio da controlli annuali a controlli biennali....
08/06/2026
Il mondo del lavoro sta vivendo una trasformazione epocale e l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nei processi produttivi è ormai una realtà concreta. In DOMANI - Motus Liberi siamo convinti che l'innovazione debba essere un trampolino per la crescita e non un ostacolo: per questo la nostra priorità è tutelare in ogni modo il tessuto economico sammarinese, supportando con scelte politiche mirate le aziende del territorio.
I temi al centro della nostra visione per un'economia prospera sono:
✅ sburocratizzazione e sostegno al sistema imprenditoriale,
✅ riqualificazione professionale (a partire dagli over 50),
✅ welfare aziendale e sicurezza sul lavoro,
✅ tutela dell'insostituibile valore umano dei lavoratori.
Agli eventuali svantaggi dell'IA non si risponde con la paura, ma con la formazione continua e la semplificazione. È inaccettabile che, in una fase di transizione così delicata, lo Stato penalizzi chi genera occupazione e ricchezza, anziché sostenerlo. Snellire, non complicare; agevolare, non soffocare: una ricetta semplice e senza tempo, da aggiornare costantemente su una realtà in continua evoluzione.
Leggi il comunicato stampa completo sul nostro sito.
Formazione, semplificazione, buon senso: la ricetta per un lavoro che cambia
Il mondo del lavoro sta affrontando una trasformazione epocale. L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (I.A.) nei processi produttivi non è più una visione futuristica, ma una realtà che bussa con forza alle porte della nostra Repubblica. DOMANI - Motus Liberi è sempre stata convinta c...
05/06/2026
Quando il potere teme la trasparenza: chi ha paura delle domande?
In Commissione Esteri si è consumata una delle pagine più imbarazzanti della politica sammarinese recente: un fuoco incrociato costruito ad arte per distogliere l'attenzione dall'unica vera questione, ovvero l'enorme danno politico e istituzionale prodotto da chi ha gestito l'affare che oggi espone San Marino a un arbitrato internazionale da 150 milioni di euro.
La "colpa" di DOMANI – Motus Liberi? Aver domandato come il Governo intenda difendere la Repubblica e se sia vera la voce di una possibile transazione da 60 milioni.
Invece di rispondere, qualcuno ha scelto di attaccare chi pone le domande. Ma il compito dell'opposizione è proprio questo: controllare, chiedere conto e pretendere trasparenza. Sempre, anche quando le domande sono scomode.
Il nervosismo cresce e gli attacchi si fanno sempre più personali, perché una certa politica sente che il proprio tempo è agli sgoccioli. Noi continueremo a porre domande, pretendere risposte e difendere il diritto dei cittadini a conoscere la verità. Anche quando qualcuno vorrebbe imporre un imbarazzante silenzio.
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IL TEATRINO DEL POTERE NON NASCONDE IL DISASTRO
Nella seduta del 3 giugno, in Commissione Esteri, è stata scritta una delle pagine più imbarazzanti degli ultimi anni della politica sammarinese. Si è verificato, infatti, un fuoco incrociato costruito ad arte al fine di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dall'unica questione che dav...