22/06/2026
Cambia la musica: il golpe silenzioso della maggioranza a Palazzo Pubblico.
In questi giorni partono i centri estivi 2026: c’è il tutto esaurito e le rette sono dimezzate. Questo è un successo reale e concreto targato Repubblica Futura. Mentre il governo fa solo chiacchiere e aumenta le tasse (come la disastrosa riforma IGR di Gatti, costata 200.000 euro di consulenze), noi abbiamo difeso davvero il potere d’acquisto delle famiglie sammarinesi.
Tuttavia, godetevi questo risparmio, perché presto non sarà più possibile. La maggioranza sta forzando le regole per varare un nuovo regolamento consiliare. L’obiettivo è uno solo: mettere a tacere l’opposizione.
Vogliono dire stop agli emendamenti al bilancio, gli stessi strumenti con cui avevamo dimezzato le rette e fissato il tetto agli stipendi dei dirigenti pubblici e di Banca Centrale. In Consiglio Grande e Generale i tempi di parola saranno tagliati e ogni iniziativa della minoranza verrà bloccata da una ghigliottina burocratica. È in atto un vero e proprio golpe democratico.
Gli strateghi della maggioranza vogliono blindare il governo, silenziare i dissidenti interni e accelerare il ritorno di Giancarlo Venturini, aggirando le regole sui tempi di pausa dai ruoli di governo. Hanno rifiutato la nostra lealtà e la logica del dialogo per imporre il potere assoluto.
Cari cittadini, il prossimo anno la musica cambierà. Senza un’opposizione libera di agire, il nuovo regolamento consiliare sarà lo strumento perfetto nelle mani di Gatti e Venturini per fare ciò che chiedono le agenzie di rating: alzare le tasse, tagliare sanità e istruzione, aumentare l’età pensionabile ed emettere altro debito pubblico.
Repubblica Futura contesta questo metodo autoritario e continuerà a battersi. Non lasceremo che il Consiglio diventi un teatro per i loro interessi a spese della collettività.
18/06/2026
L’ultimo Comma Comunicazioni in Consiglio Grande e Generale ha portato a galla, in tutta la sua gravità, il fallimento politico dell’attuale Governo. Dalla gestione della sanità pubblica alla tutela dello Stato di Diritto, passando per lo sviluppo economico e il futuro dei nostri giovani, la maggioranza dimostra una totale incapacità amministrativa nascosta dietro a slogan e propaganda di comodo. Repubblica Futura dice basta: il Paese reale merita trasparenza, etica e risposte concrete.
I consiglieri di RF hanno denunciato con fermezza i punti più critici di questa gestione fallimentare:
➡️Sanità e Prevenzione a rischio: Ridurre la spesa sanitaria tagliando o diminuendo la frequenza dello screening mammografico è inaccettabile. La prevenzione salva vite umane e riduce i costi futuri delle malattie; allontanare le cittadine dai programmi di screening è un errore gravissimo.
➡️Giustizia e Stato di Diritto: La recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDO) ha bocciato senza appello la politica giudiziaria della DC, certificando una grave violazione dello Stato di Diritto. Di fronte a questa umiliazione internazionale, nessuno si assume le proprie responsabilità.
➡️Fuga dei giovani e consulenze d’oro: Mentre le nostre migliori risorse e i giovani sammarinesi sono costretti a fuggire all’estero per mancanza di opportunità, il Governo continua ad appaltare ruoli chiave e costose consulenze a professionisti stranieri, ignorando le competenze interne.
➡️Accordo di Associazione in stallo: Con un’immagine internazionale ormai in crisi, anche il fondamentale percorso dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea si ritrova pericolosamente impantanato.
Non possiamo più permetterci di restare a guardare mentre il futuro della Repubblica viene ipotecato da chi persegue promesse da “terra da ceci” in tribunale ed emergenze create ad arte. Repubblica Futura continua a battersi con responsabilità per lo sviluppo del paese, mettendo al centro investimenti sulla formazione dei nostri ragazzi, la valorizzazione delle professionalità interne e la difesa dei diritti fondamentali di ogni cittadino.
17/06/2026
In campagna elettorale, Libera aveva fatto una promessa chiara ai sammarinesi: l’adozione di un nuovo Piano Regolatore Generale, difendendo a spada tratta il progetto Boeri. Oggi, a un anno e mezzo di distanza, assistiamo a una promessa totalmente disattesa. Il governo ha scelto di abbandonare una visione d’insieme del territorio a favore di una “Pianificazione Tematica” frammentata. La scusa? Dicono che il PRG sia uno strumento desueto. La realtà? Questa maggioranza non ha un progetto di Paese e preferisce piegarsi a logiche di deregulation per non scontrarsi con gli interessi particolari.
Quello che ci propongono non è il futuro, ma un pericoloso ritorno al passato. Di fatto, questa nuova legge fa resuscitare il vecchio PRG del 1992, ignorando le vere urgenze come la sicurezza idrogeologica e la tutela storica. Il vero cavallo di T***a è l’introduzione della “Funzione H”: usando il vile pretesto di voler risolvere il problema abitativo (studentati, cohousing, edilizia sociale), si allargano a dismisura le maglie della discrezionalità politica. La Commissione Politiche Territoriali (CPT) avrà un potere enorme per autorizzare cambi di destinazione d’uso ovunque, aprendo le porte a gravi speculazioni immobiliari per chi si avvicina alla politica “coi dobloni in tasca”.
Repubblica Futura non ci sta. Con i nostri emendamenti abbiamo chiesto di emettere i piani tematici tutti insieme, per superare davvero il 1992, e di individuare aree e fondi reali per l’edilizia sociale, senza creare scappatoie per i soliti furbetti. Non servono leggi vuote e artificiali, serve responsabilità per lo sviluppo del paese.
16/06/2026
Ci avevano assicurato che la “fiducia era altissima”, ma la realtà, taciuta dal Congresso di Stato, è ben diversa: stop nel gruppo EFTA, rinvio nel COREPER II e nessuna firma sull’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. Nonostante i nostri ripetuti inviti alla cautela sul tema bancario, il Governo ha tirato dritto ed è sprofondato nel “Caso Bulgaro”. Il risultato? Un disastro diplomatico senza precedenti che porta con sé un arbitrato internazionale, un procedimento penale e danni diretti anche al percorso della vicina Andorra.
Come Repubblica Futura abbiamo sempre creduto che l’orizzonte geopolitico naturale del nostro Paese sia l’Europa. Per questo avevamo concesso la massima apertura di credito all’esecutivo su questo dossier. Oggi, però, la misura è colma. La totale e manifesta inettitudine dimostrata nel gestire la questione politica più importante dal secondo dopoguerra ha compromesso la credibilità della Repubblica.
Il tempo delle prese in giro e dei consulenti pagati per smuovere le acque è scaduto. La maggioranza smetta di nascondersi evitando il confronto in Consiglio Grande e Generale: l’unica mossa dignitosa rimasta al Governo sono le dimissioni in blocco.
15/06/2026
Abbiamo letto con attenzione i comunicati di questi ultimi giorni legati alla prevenzione del tumore mammario e in particolare la lettera di una signora operata al seno che manifestava preoccupazione perché, al fine di contenere la spesa, il Comitato Esecutivo dell'ISS avrebbe richiesto all'Unita Operativa Complessa (UOC) di Radiologia del nostro ospedale l'ampliamento a due anni dell'attuale frequenza annuale delle mammografie di screening.
L'ipotesi emersa dall'ISS di portare da uno a due anni la frequenza per gli screening mammografici, al solo scopo di contenere la spesa, ci preoccupa profondamente. A San Marino la senologia ha salvato tantissime vite proprio grazie a standard di prevenzione superiori.
Non è accettabile che la dirigenza ponga ai medici obiettivi algebrici di budget prima ancora di valutare i dati clinici, rischiando di sacrificare la salute delle donne e spingendo le cittadine verso la sanità privata.
Repubblica Futura pretende trasparenza e risposte precise, non rassicurazioni di facciata. Difendiamo la sanità pubblica sammarinese, uno dei nostri traguardi più encomiabili, e rifiutiamo logiche di risparmio che mettono a rischio i pazienti. A complicare il quadro, affrontiamo questa situazione con una pericolosa assenza di leadership: la nostra sanità ha urgente bisogno di una guida politica a tempo pieno, e non può essere gestita ad interim da chi è già gravato dalla Segreteria alle Finanze.
Serve responsabilità per lo sviluppo del Paese e per la tutela dello Stato Sociale. La prevenzione non è un costo, ma un investimento per la vita.
Leggi il nostro comunicato completo sul sito repubblicafutura.sm
11/06/2026
La visita governativa alla CEDU di qualche giorno fa ha già portato un risultato: per la prima volta nella storia di San Marino, il Congresso di Stato ha scelto di affidare il ruolo di Agente del Governo presso la Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU) a una figura non sammarinese ed esterna alla nostra Amministrazione. Una decisione che non solo aggira la Legge n. 12/2022 — secondo cui la rappresentanza dello Stato davanti alle corti internazionali spetta all’Avvocatura di Stato — ma che calpesta la professionalità dei nostri funzionari pubblici e dei giovani professionisti sammarinesi, ai quali si continuano a preferire consulenti forensi forensi in pensione.
I fatti parlano chiaro e sollevano pesanti interrogativi sulla legittimità e sull’opportunità di questa scelta. Il professionista incaricato non risulta dipendente della nostra Avvocatura, né iscritto all’Ordine degli Avvocati e Notai di San Marino. Dov’è la “comprovata ed adeguata esperienza particolarmente qualificata” sbandierata dal Governo nella delibera del 26 maggio 2026? Di qualificato, al momento, c’è solo la spesa: una consulenza da 35.000€ annui che, sommata ai gettoni mensili e alle spese di trasferta, costerà alle tasche dei cittadini tra i 70.000 e gli 80.000€ all’anno.
Mentre altri Paesi, come l’Italia, affidano questo delicatissimo ruolo a organi interni e istituzionali, il nostro Esecutivo sceglie la via dell’esternalizzazione opaca e dell’aumento esponenziale dei costi. Repubblica Futura dice no a questa gestione della cosa pubblica basata sulle “consulenze agli amici”. Abbiamo depositato un’interrogazione consiliare urgente per fare piena luce su questa nomina: i sammarinesi hanno il diritto di sapere se dietro questa scelta si nascondano patti politici a scapito dello Stato di Diritto e della trasparenza.
09/06/2026
🎉 Festa d’Estate RF: 10 Anni Insieme per San Marino! 🇸🇲
Dal 2016 portiamo avanti con fermezza e dedizione la nostra “Responsabilità per lo sviluppo del paese”. Quest’anno, la nostra tradizionale Festa d’Estate rappresenta un traguardo speciale: celebriamo 10 anni di sfide politiche, di battaglie in Consiglio e di impegno costante a difesa dello Stato di Diritto, della trasparenza e del nostro territorio.
Sarà un’occasione preziosa per ritrovarci fuori dalle aule istituzionali, condividere idee e guardare con speranza e concretezza alle proposte per il futuro della nostra Repubblica. Vi aspettiamo per una serata di condivisione, accompagnata da cena, musica e intrattenimento, per rinnovare insieme il nostro patto con i cittadini.
📍 Dove: Campo Sala Polivalente – Murata RSM
📅 Quando: 26 Giugno 2026
⏰ Ore: 19:00
👉 Unisciti a noi per celebrare questo traguardo e continuare a costruire un’alternativa seria per il Paese. Ti aspettiamo!