11/01/2026
ISCHIA, FINO A 90MILA EURO A FONDO PERDUTO PER LE IMPRESE: LE OPPORTUNITÀ DEL NUOVO BANDO
Intervista all’Ing. Antonio Zanesco
A cura dell’Avvocato Lelio Mancino
Una nuova opportunità per il rilancio economico dell’isola d’Ischia. L’Ordinanza commissariale n. 44/2026 prevede contributi a fondo perduto fino a 90.000 euro per sostenere investimenti, innovazione e competitività delle imprese colpite dalle conseguenze del terremoto del 2017 e dell’alluvione del 2022.
Ne parliamo con l’ingegnere Antonio Zanesco.
Ingegnere Zanesco, perché questo bando rappresenta un’opportunità importante?
«Perché non si limita a compensare le perdite economiche, ma punta a modernizzare le imprese. È un'occasione per investire in nuove tecnologie, attrezzature, digitalizzazione e sostenibilità, rafforzando la competitività del sistema turistico ed economico di Ischia».
Quali contributi sono previsti?
«Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese ammissibili. I massimali sono differenziati: 90.000 euro per alberghi con stabilimento termale, 60.000 euro per alberghi senza stabilimento termale, 30.000 euro per stabilimenti termali autonomi, 25.000 euro per attività di ristorazione e 12.500 euro per altre imprese ammesse».
Tutte le imprese dell'isola possono partecipare?
«No. La misura è rivolta alle imprese già beneficiarie dei contributi per riduzione del fatturato conseguente agli eventi calamitosi, nel rispetto degli ulteriori requisiti previsti dall'ordinanza. È quindi indispensabile verificare preliminarmente la propria posizione».
Quali investimenti possono essere finanziati?
«Tra gli interventi ammissibili figurano l'acquisto di attrezzature, arredi, software gestionali, strumenti digitali, sistemi per il marketing online e mezzi per la mobilità sostenibile. Possono rientrare anche investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026, purché correttamente documentati e conformi alle condizioni del bando».
Quali sono le scadenze da rispettare?
«Gli investimenti devono essere completati entro il 30 novembre 2026, mentre le domande devono essere presentate entro il 15 dicembre 2026. È prevista anche la possibilità di richiedere un'anticipazione fino al 50%, previa presentazione di idonea garanzia fideiussoria».
Quale consiglio darebbe agli imprenditori?
«Di non aspettare gli ultimi giorni. Occorre verificare i requisiti, predisporre un progetto coerente e raccogliere tutta la documentazione necessaria. La corretta progettazione degli investimenti è fondamentale per accedere alle agevolazioni».
Il punto dell'Avvocato Lelio Mancino
Il rilancio di Ischia non può limitarsi alla ricostruzione materiale degli edifici. Occorre sostenere chi produce ricchezza, crea occupazione e garantisce servizi al territorio.
Investire nelle imprese significa investire nel futuro dell'isola, trasformando la ricostruzione in un'occasione concreta di sviluppo.
Fonte: Ordinanza commissariale n. 44/2026.