31/12/2025
Discorso di fine anno gruppo minoranza Bene Comune:
Da mesi, gli uffici di Palazzo Covi affrontano una fase di grande difficoltà. L’Anagrafe appare sguarnita, il vigile urbano vive nell’incertezza di continui rinnovi contrattuali e tra i dipendenti aumentano le richieste di mobilità — spesso non accolte.
L’ultimo caso riguarda l’Ufficio Tecnico: il tecnico comunale assunto di recente a tempo indeterminato — una scelta che noi della minoranza abbiamo sostenuto in tempi non sospetti nel Consiglio comunale di luglio, reputandola un passo positivo verso una migliore organizzazione — ha rassegnato le dimissioni dopo poche settimane di attività.
Ma le difficoltà non si limitano agli aspetti gestionali. Come minoranza siamo a sottolineare una scarsa partecipazione dei consiglieri di maggioranza agli stessi eventi organizzati dall’amministrazione, episodi che alimenterebbero la percezione di una crescente distanza verso la cittadinanza. Diverse commissioni risulterebbero poi non convocate o scarsamente frequentate, segnali di un evidente affaticamento politico.
Un quadro che secondo Bene Comune non può essere attribuito solo ai dipendenti comunali:
Se uno dopo l’altro i dipendenti manifestano l’intenzione di andarsene, forse il problema non è solo loro. Serve un ambiente di lavoro sano, rispettoso e collaborativo, dove si possa operare con serenità e con la giusta programmazione.
Nonostante l’impegno personale di alcuni amministratori venga riconosciuto, noi della minoranza siamo a sottolineare che “la buona volontà di pochi non può supplire alla mancanza di una struttura organizzata e stabile”.
Il Comune segna alcuni risultati: nuove asfaltature -anche se non sull’intera viabilità; nuove illuminazioni -anche se alcune zone rimangono ancora in ombra- e interventi sulla scuola. Tuttavia, quest’ultimi non avrebbero impedito che alcuni bambini rimanessero esclusi dal servizio mensa.
Ricordiamo le NON luci di Natale (a tal proposito ringraziamo cittadini e volontari che hanno illuminato le proprie case e gli angoli del nostro paese), e gli auguri NON pervenuti a tutti gli anziani.
Altro tema molto chiacchierato è la ristrutturazione sull'area dell’ex bar del bocciodromo: un progetto atteso da anni e altamente condivisibile anche dalla minoranza stessa, ma dal costo di 150.000 euro circa, ritenuto da Bene Comune “forse troppo oneroso” per le nostre casse comunali. L’asta pubblica per la concessione dell'area ex bar del bocciodromo è andata deserta e oggi l’immobile è stato oggetto di un contratto di locazione giudicato “potenzialmente vantaggioso, ma non per il Comune”. In ogni caso, facciamo gli auguri ai nuovi imprenditori che si sono lanciati in questa avventura con coraggio.
Dal nostro punto di vista, sarebbe stato possibile “spendere meno” o destinare quelle risorse a servizi più urgenti, magari alla scuola . Ricordiamo che questa amministrazione non ha messo a bilancio il 100% delle richieste poste dalla nostra scuola primaria e secondaria al piano di diritto allo studio.
Rimane aperto il nodo del ponte coperto 'Portegas', da anni protagonista di ripetuti incidenti senza che si sia mai arrivati a una soluzione definitiva.
La colpa non è di chi ci passa, ma di chi li fa passare, senza considerare che i mezzi di trasporto, dal XV secolo a oggi, sono cambiati notevolmente.
La proposta fatta dalla consigliera Paloschi durante una seduta di consiglio è stata quella di rimuovere le colonne e il tetto al ponte che è presente oggi (ma pericolante) e costruirne uno ciclo/pedonale a lato con colonne e porticato così da avere ancora il nostro portico coperto e a lato il ponte carrabile originale senza i pilastri e la copertura che da tempo porta intralcio alla viabilità dei grandi mezzi di passaggio.
A proposito di viabilità molti cittadini ci segnalano che sono troppi i camion che percorrono le strade del nostro paese, perlopiù che provengono dalla ex cava Telgata dove si sta procedendo al riempimento con "terre e rocce da scavo". Dalla convenzione si evinceva un passaggio di 20 camion al giorno ma dalle segnalazioni pervenute in ufficio tecnico pare siano molte di più. E si sono segnalate più volte le strade sporche.
Un’altra criticità riguarda il sistema di videosorveglianza che risulterebbe spesso difficilmente consultabile, rendendo complessa l’individuazione degli autori di vandalismi e abbandono di rifiuti.
Amministrare un piccolo Comune non è semplice ma proprio per questo è necessario pianificare, coinvolgere e valorizzare il personale.
Il rischio, secondo il gruppo politico di minoranza, è che tutte queste tensioni compromettano il corretto funzionamento dei servizi essenziali.
Il futuro amministrativo di Torre Pallavicina dovrà concentrarsi su:
rafforzamento della struttura comunale,
maggiore attenzione ai dipendenti,
ampliamento dei servizi a bambini e anziani e
un piano chiaro per mobilità e sicurezza.
Il nostro progetto è quello di rafforzare "l'identità locale" cioè più valorizzazione delle tradizioni, più sostegno a gruppo di volontari. Senza cultura non costruisci identità, ma senza identità non c'è futuro politico.
Fare opposizione politica è una cosa seria e la si fa' in consiglio comunale.
Vogliamo sottolineare a tutti che il ruolo di chi fa opposizione deve essere quello di verificare, contestare e, soprattutto, proporre.
Chi pensa di fare opposizione semplicemente criticando l'operato del Sindaco e della sua maggioranza, raccontando sui social o al bar una propria verità, non è degno di ricoprire un ruolo istituzionale.
E con questi politicanti io non ci voglio avere niente a che fare!
Le opposizioni che abbiamo fatto sono sempre state di tipo programmatico e mai mosse da astio con attacchi personali o addirittura per interessi di pochi.
Le elezioni comunali del 2027 sono ancora lontane, ma il tempo per ricostruire fiducia e stabilità non è infinito.
Porgo un saluto particolare agli incisori del legno sacro aggiungendo:
Nazzareno