20/09/2026
*ALTO ADIGE, DELEGAZIONE FI AL PARLAMENTO UE: «DA AFD PAROLE E INIZIATIVE INACCETTABILI. L’INTEGRITÀ TERRITORIALE DELL’ITALIA NON SI DISCUTE»*
Bruxelles, 20 settembre 2026 – La delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo interviene sulle recenti dichiarazioni e iniziative di esponenti di Alternative für Deutschland riguardanti l’Alto Adige-Südtirol, ribadendo con fermezza che l’appartenenza del territorio alla Repubblica italiana non può essere messa in discussione né diventare terreno di propaganda politica.
La delegazione condivide quanto affermato oggi dal segretario nazionale di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani sul Corriere della Sera, in particolare rispetto all’iniziativa organizzata al Bundestag per gli 80 anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber. Il convegno, previsto il 23 settembre, è promosso dal gruppo di lavoro sulla storia della frazione parlamentare di AfD e vede tra i relatori Otto Mahlknecht, vicepresidente dei Freiheitlichen, formazione sudtirolese che sostiene anche il diritto all’autodeterminazione dell’Alto Adige.
«L’Alto Adige-Südtirol è parte integrante della Repubblica italiana e la sua appartenenza all’Italia non è materia di discussione. Forza Italia ha sempre sostenuto attivamente e continuera' a sostenere l'autonomia dell'Alto Adige Sudtirol, come dimostra l'impegno di far eleggere al Parlamento Ue un candidato Svp garantendo la partecipazione politica di una minoranza linguistica in Europa. Sono gravi le dichiarazioni e le iniziative che in questi giorni hanno visto protagonisti esponenti di AfD. Come ha sottolineato Antonio Tajani, è necessario fare piena chiarezza anche sull’iniziativa organizzata all’interno del Bundestag e su ogni tentativo di utilizzare una vicenda storica così delicata per rimettere in discussione confini e sovranità degli Stati europei. Per queste ragioni invieremo una interrogazione alla Commissione», dichiara la delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo.
Le polemiche arrivano pochi giorni dopo la partecipazione di Jean-Pascal Hohm, leader di Generation Deutschland, al congresso del movimento secessionista Süd-Tiroler Freiheit a Termeno. In quell'occasione Hohm ha ripreso lo slogan secondo cui il Sudtirolo non sarebbe Italia e ha richiamato i temi dell’identità e dell’autodeterminazione.
Oggi, a Orvieto, l’eurodeputato di AfD Marc Jongen, rispondendo sul palco a una domanda di Roberto Vannacci sull’ipotesi che AfD voglia riprendersi il Sudtirolo, l’ha definita una stupidaggine, ricordando inoltre che storicamente il territorio era austriaco e non tedesco. Una presa di posizione che, secondo la delegazione azzurra, rende ancora più necessario un chiarimento inequivocabile rispetto alle precedenti dichiarazioni di esponenti del partito e alle iniziative politiche promosse sul tema.
Forza Italia sottolinea inoltre come l’autonomia dell’Alto Adige-Südtirol rappresenti una conquista istituzionale fondata sulla tutela delle minoranze linguistiche e sulla convivenza tra gruppi diversi. Lo stesso materiale predisposto per l’iniziativa al Bundestag ricorda come l’Accordo De Gasperi-Gruber abbia garantito diritti culturali e linguistici e posto le basi del successivo sistema di autonomia.
«La tutela delle identità, delle minoranze linguistiche e delle autonomie è un valore europeo, ma non può essere utilizzata per alimentare pulsioni nazionalistiche o secessioniste. L’Alto Adige-Südtirol è Italia e la sua autonomia è una ricchezza della Repubblica e dell’Europa. Su questo non possono esserci ambiguità: ci aspettiamo che AfD prenda chiaramente le distanze da ogni posizione che metta in discussione l’integrità territoriale italiana», conclude la delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo.