29/09/2026
🫵 PROGRAMMAZIONE : la differenza tra ANNUNCI e la REALTÀ dei fatti
Il Documento Unico di Programmazione (DUP) non è un semplice adempimento burocratico, ma il cuore politico del Comune. La verifica dello stato di attuazione delle linee programmatiche del 2026 – illustrata in Consiglio comunale - evidenzia chiaramente la distanza tra "l'annunciare" e la realtà.
Spesso le relazioni degli uffici tendono a descrivere l'ordinaria amministrazione come "obiettivi strategici raggiunti". All’opposto il documento portato all’esame del Consiglio, evidenzia una carenza di indicatori di risultato chiari e quantificabili, con criticità irrisolte in questa consiliatura che avrebbero invece potuto essere oggetto di azioni mirate per promuovere lo sviluppo del paese.
Un esempio: il Consiglio Comunale ha recentemente approvato il documento programmatico del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) Camerano 2050.
Il Comune ha disegnato una "Camerano del 2050" sulla carta, ma nel 2026 non è riuscita a garantire le risposte minime segnalate dagli stessi cittadini.
Il DUP 2026 prometteva, ad esempio, un piano strutturale per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e il ripristino del decoro urbano. Si registrano invece, ogni giorno, ancora forti criticità nella gestione ordinaria dei manti stradali. L'amministrazione sembra rincorrere le emergenze anziché attuare una programmazione lungimirante.
Sulla carta, poi, abbiamo letto di grandi progetti per la candidatura di Camerano a "Destinazione Turistica di Qualità". Nei fatti, l'azione di questa Giunta si riduce alla gestione, puramente conservativa, dei grandi eventi, per lo più estivi. Si evince una gestione "da Pro Loco", da singolo evento, non da amministrazione comunale di un paese che siede nel cuore del Conero e programma la propria crescita.
Anche se ormai è tardi e siamo prossimi a una nuova tornata elettorale, sarebbe bello se la Giunta operasse una netta inversione di tendenza in questi ultimi mesi di consiliature.
Non ci si può limitare a ratificare schemi futuri (come il DUP 2027/2029) quando il bilancio consuntivo del 2026 mostra che troppi obiettivi strategici sono rimasti incompiuti o confinati a semplici passaggi burocratici.
Il PUG 2050 è una visione suggestiva, ma i cittadini di Camerano vivono nel 2026 e chiedono risposte immediate su strade, manutenzioni, efficienza della macchina comunale e sviluppo economico.
Invece la relazione sullo stato di attuazione dei programmi 2026 ci dice chiaramente che gli obiettivi strategici prefissati sono rimasti per la maggior parte sulla carta, come evidenziato negli interventi del capogruppo Francesco Marzocchi e del consigliere Renzo Pincini.
Presentare oggi, in Consiglio, uno schema per il triennio 2027/2029 con le stesse identiche promesse fatte nel 2021, non è stato un atto di responsabilità, ma una resa di fronte ai cittadini e ai problemi di Camerano.
Nei prossimi giorni evidenzieremo tutti quelli che sono stati i punti di programma disattesi dalla maggioranza, essendo passati 5 anni esatti di governo…
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