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Conferenza stampa Presentazione direzione regionale 𝟑𝟏 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏 𝐇𝐨𝐭𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨
29/10/2026

Conferenza stampa
Presentazione direzione regionale

𝟑𝟏 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏
𝐇𝐨𝐭𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨

𝐂𝐚𝐫𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐛𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢, 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨. 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐆𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢: «𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐧𝐨𝐢 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐢»𝐷𝑜𝑝𝑜 ...
23/10/2026

𝐂𝐚𝐫𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐛𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢, 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨. 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐆𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢: «𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐧𝐨𝐢 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐢»

𝐷𝑜𝑝𝑜 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑖 𝑎𝑑 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑡𝑟𝑎𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒 𝑎𝑔𝑟𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜𝑟𝑖, 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑠𝑜𝑟𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑒𝑟𝑖𝑑𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑖 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑠𝑢 𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 210 𝑚𝑖𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑟𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑑𝑒 𝑑’𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒: «𝑃𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑖 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑟𝑜 𝑔𝑎𝑠𝑜𝑙𝑖𝑜 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑎𝑛𝑛𝑎𝑖𝑎. 𝐶’𝑒̀ 𝑢𝑛’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑟𝑒𝑚𝑜»

Il caro carburanti non è soltanto una questione di trasporti o di agricoltura. È una questione di lavoro, di sostenibilità economica e, soprattutto, di equità. Perché se da una parte il Governo, con il decreto approvato dal Consiglio dei ministri del 22 ottobre, ha previsto nuove misure a sostegno degli autotrasportatori, delle imprese agricole e della pesca, dall’altra resta aperta una zona d’ombra che rischia di lasciare indietro migliaia di professionisti. Sono gli agenti di commercio, rappresentanti di un comparto che attraversa quotidianamente il Paese, macina chilometri, incontra clienti e tiene vive le relazioni tra imprese e mercati.

A sollevare la questione è Santo Gagliardi, tesoriere di Italia del Meridione e agente di commercio, che richiama l’attenzione delle istituzioni su una categoria per la quale il carburante non rappresenta una semplice voce di spesa, ma uno strumento indispensabile per esercitare la propria professione.

𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐞

Il punto di partenza è il riconoscimento del valore degli interventi adottati dall’esecutivo. Gagliardi non mette in discussione la necessità di sostenere chi produce e trasporta, ma invita ad allargare lo sguardo, affinché il sostegno pubblico non si fermi soltanto ad alcuni comparti dell’economia.

«Intanto bisogna fare un plauso al Governo nazionale per aver individuato una soluzione al problema del caro gasolio per autotrasportatori e agricoltori. È il segno di una visione capace di ascoltare le istanze di diverse categorie sociali e di intervenire concretamente sulle difficoltà di chi lavora».

Una premessa che rende ancora più incisiva la sua denuncia. Perché il problema, secondo il tesoriere di Italia del Meridione, nasce proprio da ciò che rimane fuori dal perimetro degli interventi: professionisti che sostengono costi quotidiani per svolgere un’attività essenziale alla circolazione delle merci e allo sviluppo delle imprese, ma che non beneficiano di misure analoghe.

«Rimangono fuori da queste agevolazioni gli agenti e i rappresentanti di commercio. In Italia siamo oltre 210 mila professionisti e ogni giorno ci spostiamo, lavoriamo, percorriamo chilometri per incontrare clienti e vendere prodotti. Eppure, per noi, non sono state previste misure specifiche di sostegno. È come se il Governo nazionale non guardasse alle nostre difficoltà. Siamo lasciati a noi stessi».

𝐂𝐡𝐢𝐥𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢, 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐞 𝐈𝐯𝐚: 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞

Dietro la denuncia c’è una realtà economica che non può essere ridotta a una semplice rivendicazione di categoria. Per un agente di commercio, l’automobile è spesso un vero e proprio ufficio itinerante: uno strumento di lavoro senza il quale diventa impossibile raggiungere clienti, consolidare rapporti commerciali e sviluppare nuovi mercati.

Ogni aumento del carburante incide direttamente sui margini, erode i guadagni e rende più difficile sostenere le spese necessarie per continuare a lavorare. A differenza di altri comparti, gli agenti di commercio non possono semplicemente fermarsi o rinunciare agli spostamenti senza compromettere la propria attività. Il viaggio è parte integrante della professione, così come lo sono le relazioni umane e commerciali costruite sul territorio.

«Per noi il caro carburante è stata una mannaia. Basta pensare alle tante persone che si spostano per chilometri e chilometri per vendere i propri prodotti, professionisti con partita Iva che devono sostenere personalmente costi sempre più pesanti. Eppure, quando si parla di aiuti e agevolazioni, sembra che nessuno abbia pensato a loro».

È qui che la questione assume una dimensione più ampia: non si tratta soltanto di ottenere un beneficio economico, ma di riconoscere che il lavoro ha molte forme e che la crisi energetica può colpire con la stessa durezza professioni differenti. Se il carburante è indispensabile per trasportare le merci o lavorare i campi, lo è anche per chi ogni giorno porta quelle merci sul mercato, costruendo il legame tra aziende e clienti.

«𝐔𝐧’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐨»: 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢

La richiesta di Gagliardi è dunque quella di superare una visione settoriale delle politiche di sostegno e di riconoscere pienamente il ruolo degli agenti di commercio nel sistema produttivo nazionale. Un comparto che, secondo i dati diffusi da Agenti FNAARC, conta oltre 210 mila professionisti e intermedia volumi economici di assoluto rilievo per il Paese.

«Spero fortemente che questo monito possa arrivare a chi di dovere, perché c’è un’intera categoria allo stremo, fortemente colpita dal caro carburante. Non chiediamo privilegi, ma attenzione. Chiediamo che venga riconosciuta una difficoltà concreta, che ogni giorno pesa sulle nostre attività e sui nostri bilanci».

Parole che riportano al centro una domanda politica precisa: può una misura essere davvero equa se sostiene chi utilizza il carburante per produrre e trasportare, ma non considera chi deve percorrere le strade per vendere, rappresentare le imprese e tenere in movimento il mercato?

Se ci pensiamo bene, il caro carburanti non distingue tra chi guida un camion, chi lavora un terreno e chi visita decine di clienti in una settimana. Cambiano le professioni, ma il peso dei rincari ricade su tutti. Il rischio, difatti, quando una categoria resta fuori dalle risposte pubbliche, è che a pagare il conto siano proprio coloro che, ogni giorno, continuano a lavorare.

𝐓𝐑𝐀𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎 𝐒𝐂𝐎𝐋𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐎 𝐀 𝐂𝐄𝐑𝐕𝐈𝐂𝐀𝐓𝐈, 𝐆𝐈𝐀𝐍𝐍А 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐓𝐀𝐓𝐎 (𝐈𝐃𝐌) 𝐑𝐄𝐏𝐋𝐈𝐂𝐀 “𝐈𝐋 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐀𝐂𝐎 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐎𝐍𝐃𝐀 𝐍𝐄𝐋 𝐌𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎, 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐏𝐎𝐒𝐓𝐈 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐒𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 ...
20/10/2026

𝐓𝐑𝐀𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎 𝐒𝐂𝐎𝐋𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐎 𝐀 𝐂𝐄𝐑𝐕𝐈𝐂𝐀𝐓𝐈, 𝐆𝐈𝐀𝐍𝐍А 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐓𝐀𝐓𝐎 (𝐈𝐃𝐌) 𝐑𝐄𝐏𝐋𝐈𝐂𝐀 “𝐈𝐋 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐀𝐂𝐎 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐎𝐍𝐃𝐀 𝐍𝐄𝐋 𝐌𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎, 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐏𝐎𝐒𝐓𝐈 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐒𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐀 𝐏𝐄𝐑𝐒𝐎𝐍𝐀.”.

Prendo atto della replica del sindaco Filice, ma respingo con fermezza il tentativo di spostare il dibattito dal problema reale alle mie vicende personali e al mio passato amministrativo.

Non sono le mie scelte passate a dover essere giustificate, ma le decisioni amministrative che oggi incidono sulla vita delle famiglie di Cervicati.

Il punto è semplice: perché le famiglie che hanno scelto le scuole di San Marco Argentano devono affrontare difficoltà legate al trasporto scolastico? Perche se non si può garantire il trasporto ai residenti il servizio viene esteso ai non residenti?

Il dibattito pubblico sulle scelte amministrative non può essere ricondotto alla circostanza che una persona si sia o meno recata in Comune per chiedere un confronto diretto con il Sindaco. Il diritto di critica politica e amministrativa non è subordinato a un appuntamento in municipio, né alla preventiva autorizzazione di chi amministra. È un diritto legittimo, che si esercita nel rispetto delle persone, ma con piena libertà di esprimere dubbi, sollevare questioni e chiedere conto delle decisioni assunte nell'interesse della collettività.

Richiamare l'appartenenza all'Istituto Comprensivo di Mongrassano non basta a chiudere la questione. Servono spiegazioni chiare, atti alla mano e, soprattutto, soluzioni concrete. Se l'obiettivo è tutelare il diritto allo studio e i servizi scolastici, bisogna spiegare quali alternative siano state valutate per gli studenti che frequentano le scuole di San Marco Argentano e quali benefici concreti siano derivati dalle scelte adottate per gli studenti, le famiglie e il territorio.

Anche la collaborazione tra Comuni può rappresentare un'opportunità importante, ma il richiamo alla cooperazione istituzionale, da solo, non esaurisce il dibattito. È legittimo chiedere di conoscere i presupposti, gli obiettivi e gli effetti concreti delle convenzioni stipulate, delle autorizzazioni richieste e dei permessi ricevuti a trasportare alunni non residenti, quali sono gli enti realmente interessati e il numero totale degli alunni non residenti trasportati.

Se le scelte amministrative sono corrette, legittime e rispondenti all'interesse pubblico,e se si è fatto tutto il possibile, l'amministrazione lo dimostri con i fatti e con la documentazione, anziché soffermarsi sulle motivazioni politiche di chi solleva il problema.

Le scelte amministrative si valutano sulla base degli atti, delle motivazioni e dei risultati, non delle intenzioni dichiarate da chi le ha adottate, perché chi amministra ha il dovere di decidere, ma ha anche il dovere di spiegare, fornendo risposte chiare, documentate e verificabili.

Se davvero esiste la volontà di fare chiarezza, si mettano a disposizione i documenti, si risponda alle domande e si affrontino tutte le questioni nel merito. Senza insinuazioni, senza personalizzazioni e senza tentare di far passare chi critica come qualcuno che non avrebbe prima cercato il dialogo.

Chiedo pertanto che vengano chiariti i criteri sulla base dei quali vengono lasciati a piedi gli alunni residenti e trasportati gli alunni non residenti e che siano resi noti i costi del servizio e le risorse comunali impiegate che gravano comunque sui cittadini di Cervicati.

La trasparenza nell'utilizzo del denaro pubblico è un dovere verso la comunità.

Sono domande legittime che meritano risposte precise e verificabili.

Il sindaco risponda nel merito. Meno attacchi personali, meno giustificazioni e più fatti. Perché amministrare significa assumersi responsabilità, non limitarsi a respingere le critiche.

Si fissi la data, a condizione che si svolga sulla base di documenti e dati alla mano, in un clima di correttezza e trasparenza, garantendo a tutti il pieno diritto di parola, senza limitazioni né tentativi di condizionare il dibattito.

Gianna Maritato
Commissario cittadino di Italia del Meridione –

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 – 𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐑𝐈𝐍𝐕𝐈𝐀𝐓𝐎L’iniziativa “La Calabria delle opportunità – Cinque province, un’unica visione”, in prog...
15/10/2026

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 – 𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐑𝐈𝐍𝐕𝐈𝐀𝐓𝐎

L’iniziativa “La Calabria delle opportunità – Cinque province, un’unica visione”, in programma oggi, giovedì 15 ottobre, alle ore 18:00 presso il T Hotel di Lamezia Terme, è rinviata a data da destinarsi.

La nuova data dell’incontro sarà comunicata prossimamente.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi e ringraziamo tutti per la comprensione.

La Calabria delle opportunità!A Lamezia, oggi, alle ore 18 presso il T HOTEL
15/10/2026

La Calabria delle opportunità!
A Lamezia, oggi, alle ore 18 presso il T HOTEL

𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ Cinque province e un’unica visione! 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞. 𝐕𝐢 𝐚...
13/10/2026

𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀

Cinque province e un’unica visione!

𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞.

𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟓 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐓 𝐇𝐎𝐓𝐄𝐋 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐦𝐞𝐳𝐢𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞.

𝐈𝐃𝐌 𝐂’𝐄̀

𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐞 𝐬𝐢 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢.La grande partecipazione di questa sera a Crotone è la testimoni...
12/10/2026

𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐞 𝐬𝐢 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢.

La grande partecipazione di questa sera a Crotone è la testimonianza concreta di un movimento vivo, presente e capace di raccogliere attorno a sé energie, competenze e voglia di costruire.

𝐅𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐂𝐈

È stata un’importante occasione di confronto per approfondire le criticità della provincia crotonese e della città, ascoltare le esigenze delle comunità e ragionare insieme sulle tante opportunità che questo territorio può esprimere. Perché fare politica significa, prima di tutto, esserci, ascoltare e trasformare le istanze dei cittadini in proposte e azioni concrete.

𝐋𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐫𝐨𝐭𝐨𝐧𝐞

Italia del Meridione c’è, con una segreteria provinciale attiva, preparata e competente, pronta a lavorare con determinazione per dare voce ai territori e contribuire al loro sviluppo.

Grazie a tutti i cittadini presenti, alla nostra segreteria provinciale di Crotone, ai dirigenti e ai militanti di Italia del Meridione per l’impegno e la passione dimostrati.

Avanti, insieme, per il futuro delle nostre comunità!

Italia del Meridione a Corigliano-Rossano
12/10/2026

Italia del Meridione a Corigliano-Rossano

Con questa nuova apertura, Italia del Meridione prosegue nel suo progetto di radicamento capillare sul territorio calabrese

Oggi, a Crotone 💪
12/10/2026

Oggi, a Crotone 💪

Indirizzo

Via Rossini, 2
Castrolibero
87040

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