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🖤​L'intera comunità di Italia del Meridione esprime il più sentito e profondo cordoglio a Patrizia Milone, responsabile ...
08/10/2026

🖤​L'intera comunità di Italia del Meridione esprime il più sentito e profondo cordoglio a Patrizia Milone, responsabile della provincia di Messina, per la perdita della cara mamma.
​In questo momento di grande dolore, il movimento si stringe attorno a Patrizia con un abbraccio sincero e affettuoso, facendosi partecipe del suo lutto.
​Le più sincere condoglianze a tutta la famiglia.

"Caesarem vehis Caesarisque fortunam" — Porti Cesare e il destino di Cesare.Qualche giorno fa, leggendo l’ultimo libro d...
04/10/2026

"Caesarem vehis Caesarisque fortunam" — Porti Cesare e il destino di Cesare.

Qualche giorno fa, leggendo l’ultimo libro di Alberto Angela dedicato a Giulio Cesare, ho pensato a quanto sia grande ciò che ci ha lasciato il generale romano.

Non tanto per le sue conquiste, pure fondamentali — dalla Britannia alla Gallia — quanto per una capacità che ancora oggi dovrebbe appartenerci: quella di costruire, giorno dopo giorno, una speranza concreta avendo consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità e nella propria forza.

Avere la capacità di pronunciare “porti Cesare e il destino di Cesare” al nocchiero che guida la nave in tempesta e sentire il peso della responsabilità di chi guida una comunità, un popolo o una nazione.

Non è arroganza ma é essere leader e capo allo stesso momento con il culto della conoscenza della libertà, del proprio compito e del proprio ruolo.

Un popolo e una comunità devono potersi affidare a chi ha come obiettivo quello di migliorare se stessi per migliorare il luogo in cui vive.

La conoscenza è un incredibile strumento di democrazia» ci ricorda Alberto Angela. Perché quando conosci sei libero, determinato, deciso, sicuro. Puoi comprendere e scegliere cosa sia più opportuno per le persone che rappresenti infondendo loro fiducia.

Non sono gli altri a decidere per te. Sei tu che spingi ad una giusta decisione.

I latini dicevano: «Sapere aude», osa conoscere, abbi il coraggio di sapere.

In fondo, se non conosci, non puoi governare, ancora peggio, non puoi scegliere. In questo modo saresti solo una comparsa e rischieresti soltanto di essere ammaliato dagli interessi e dalle conoscenze di chi ti sta intorno.

Le capacità di un leader, alla fine, si misurano nei fatti: nella capacità di trasformare le domande di un territorio in risposte possibili, concrete, realizzabili.

Le difficoltà in opportunità di crescita.

Il buon governo non è quells che promette di cambiare il mondo, ma quello che conosce profondamente il mondo che gli è stato affidato e prova, ogni giorno, a renderlo migliore.

È un metodo.
Una visione.
Una missione.

Perché come diceva un’altra figura storica di rilievo, come l’Imperatore romano Marco Aurelio: «Il buon governo consiste nel fare ciò che è utile alla comunità, non ciò che è utile a chi governa.»

Buona domenica
Orlandino

🇮🇹🫂🌎CALABRESI NEL MONDOLe radici come opportunità. Sviluppo e turismo per i territori📍 Sala Consiliare, Castrovillari📅 G...
23/09/2026

🇮🇹🫂🌎CALABRESI NEL MONDO
Le radici come opportunità. Sviluppo e turismo per i territori

📍 Sala Consiliare, Castrovillari
📅 Giovedì 1 ottobre, ore 18.00

Un incontro per parlare di Calabria, delle sue comunità nel mondo e delle opportunità che possono nascere dal legame con i calabresi che vivono fuori dalla nostra regione.

Interverranno:

Orlandino Greco
Consigliere regionale della Calabria e Presidente della Consulta dei Calabresi nel Mondo

Anna De Gaio Sindaco
Sindaca di Castrovillari
per i saluti istituzionali

Giovanna D'Ingianna
Assessora del Comune di Castrovillari e vice Segretario federale di Italia del Meridione

Saranno inoltre presenti rappresentanti del mondo politico e istituzionale regionale e di Italia del Meridione, per un confronto sulle prospettive di sviluppo, turismo, internazionalizzazione e valorizzazione dei territori.
Un appuntamento per mettere al centro le radici come risorsa e non come nostalgia, trasformando i legami con le nostre comunità nel mondo in nuove opportunità per la Calabria.

CALABRESI NEL MONDOLe radici come opportunità. Sviluppo e turismo per i territori📍 Sala Consiliare, Castrovillari📅 Giove...
23/09/2026

CALABRESI NEL MONDO
Le radici come opportunità. Sviluppo e turismo per i territori

📍 Sala Consiliare, Castrovillari
📅 Giovedì 1 ottobre, ore 18.00

Un incontro per parlare di Calabria, delle sue comunità nel mondo e delle opportunità che possono nascere dal legame con i calabresi che vivono fuori dalla nostra regione.

Interverranno:

Orlandino Greco
Consigliere regionale della Calabria e Presidente della Consulta dei Calabresi nel Mondo

Anna De Gaio Sindaco
Sindaca di Castrovillari
per i saluti istituzionali

Giovanna D'Ingianna
Assessora del Comune di Castrovillari e Segretaria federale di Italia del Meridione

Saranno inoltre presenti rappresentanti del mondo politico e istituzionale regionale e di Italia del Meridione, per un confronto sulle prospettive di sviluppo, turismo, internazionalizzazione e valorizzazione dei territori.
Un appuntamento per mettere al centro le radici come risorsa e non come nostalgia, trasformando i legami con le nostre comunità nel mondo in nuove opportunità per la Calabria.

🇮🇹𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐨𝐫𝐠𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐢𝐝𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐒𝐮𝐝, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢! Italia del Meri...
22/09/2026

🇮🇹𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐨𝐫𝐠𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐢𝐝𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐒𝐮𝐝, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢!

Italia del Meridione è stata presente a Pontida, nel cuore del più importante appuntamento della Lega. Una presenza convinta, voluta e soprattutto coerente con il percorso che il Movimento sta portando avanti: esserci, anche in un contesto nazionale, per affermare con forza le ragioni del Sud, dei suoi territori e delle sue comunità.

Il patto federativo con la Lega non cancella le nostre ragioni, né modifica le nostre convinzioni. Al contrario, rappresenta uno strumento politico attraverso il quale portare avanti con maggiore concretezza le nostre proposte e le nostre istanze. Italia del Meridione continua a essere Italia del Meridione: con la propria identità, le proprie idee e una visione precisa del Mezzogiorno.

Nell’ultimo anno il Movimento è cresciuto significativamente, rafforzando la propria presenza nei territori e costruendo una rete fatta di sindaci, consiglieri e amministratori che, in ogni provincia calabrese, rappresentano una presenza viva delle istituzioni e delle comunità.

È questo il percorso che stiamo costruendo: radicarci, crescere e trasformare le nostre idee in proposte concrete.

Pontida, dunque, non rappresenta una rinuncia, ma una nuova occasione per ribadire ciò che siamo. Ieri, oggi e domani, con la stessa convinzione: portare il Sud al centro del dibattito politico nazionale senza mai rinunciare alle nostre idee, alle nostre proposte e alle ragioni dei nostri territori.

Santo Gagliardi
Tesoriere Italia del Meridione

⛽La tempesta perfetta alla p***a: quando il carburante diventa un bene di lusso.Se ci si sposta lungo le strade della Ca...
22/09/2026

⛽La tempesta perfetta alla p***a: quando il carburante diventa un bene di lusso.

Se ci si sposta lungo le strade della Calabria, la sensazione di trovarsi all'interno di una borsa valori non è solo una metafora suggestiva, ma una cruda realtà quotidiana. Tra un distributore e l'altro i centesimi ballano, creando disparità vistose che culminano, in alcune aree particolarmente isolate o in prossimità dei grandi nodi di transito, in impennate vertiginose dei listini. Ci si chiede dove siano finiti i controlli e se una simile frammentazione sia giustificata in un mercato che si definisce globale. Ma questa ondata di rincari che sta prosciugando i portafogli dei cittadini da dove nasce davvero?

È fin troppo facile puntare il dito esclusivamente contro le tensioni geopolitiche internazionali. Il problema affonda le radici in politiche energetiche comunitarie che, inseguendo una transizione ambientale spesso accelerata e priva di una gradualità sostenibile, hanno favorito la progressiva contrazione della capacità produttiva interna.

Negli ultimi anni, in Europa e in Italia (che ha visto ridursi drasticamente la propria capacità di raffinazione), la chiusura o il ridimensionamento di numerosi impianti ha reso il continente drammaticamente dipendente dall'importazione di prodotti finiti. Si è scelto di tagliare le fonti fossili senza aver prima costruito un'alternativa energetica ed economica realmente accessibile per tutti.

Il parco circolante italiano ed europeo è rimasto popolato da milioni di veicoli tradizionali (dalle classi Euro 1 fino ai diesel e benzina più recenti), perché il passaggio imposto all'elettrico ha rappresentato, e rappresenta tuttora, un bivio insostenibile per la famiglia media. Di fronte al dilemma quotidiano tra l'acquisto di un'auto a zero emissioni e il semplice far quadrare i conti di fine mese, la cittadinanza ha dovuto giocoforza optare per la seconda, subendo però il contraccolpo di un carburante sempre più tassato e speculativo.

L'aumento vertiginoso dei costi energetici non si ferma certo all'asfalto delle stazioni di servizio. L'autunno e l'inverno in arrivo promettono di infliggere un colpo durissimo al carrello della spesa. Poiché la quasi totalità delle merci in Italia viaggia su gomma, ogni centesimo in più al litro sul prezzo del diesel si traduce immediatamente in un aggravio dei costi di logistica e distribuzione, che inevitabilmente si riversa sul prezzo finale dei beni alimentari.

In questo scenario di sofferenza per la filiera interna, si inserisce un ulteriore elemento di forte criticità: l'invasione di prodotti agroalimentari provenienti da Paesi extra-Unione Europea. Merci che non sottostanno ai medesimi rigidi standard ambientali, sanitari e lavorativi imposti ai produttori europei ed italiani.

Il rischio concreto, denunciato da più parti, è che si utilizzi la stretta ecologica e l'asfissia economica per ridimensionare drasticamente il peso dell'agricoltura locale. Sotto la bandiera di una sostenibilità spesso calata dall'alto e priva di pragmatismo, si rischia di affossare la sovranità alimentare ed economica del continente, aprendo le porte a importazioni di cui non sempre è garantita la qualità o la salubrità per il consumatore.
La crisi dei carburanti in Calabria e nel resto d'Italia non è dunque un'anomalia isolata, ma il sintomo evidente di un cortocircuito politico ed economico. Quando le riforme ecologiche vengono slegate dalla realtà sociale e produttiva del Paese, a pagare il prezzo sono le fasce più deboli, la filiera agricola e la competitività industriale.

Non tutto ciò che viene imposto in nome del cambiamento è sinonimo di progresso, e non tutto ciò che arriva da fuori è garanzia di benessere. Se non si inverte la rotta tornando a proteggere la produzione interna e a calmierare i costi energetici reali, la transizione ecologica rischia di trasformarsi non in una salvezza per il pianeta, ma in un naufragio economico per i cittadini.

Eugenio Mercuri ✍️

🇮🇹Per costruire insieme il futuro.
21/09/2026

🇮🇹Per costruire insieme il futuro.

🇮🇹Italia del Meridione, Erika Burgio coordinatrice di Milano cittàNomina della commissaria lombarda Arcuri. Il movimento...
19/09/2026

🇮🇹Italia del Meridione, Erika Burgio coordinatrice di Milano città

Nomina della commissaria lombarda Arcuri.
Il movimento rafforza la presenza sul territorio.

MILANO – Italia del Meridione si struttura anche a Milano città. Dopo l’avvio del coordinamento lombardo, la commissaria regionale Rossella Arcuri ha nominato Erika Burgio coordinatrice cittadina, dando seguito al percorso di radicamento del movimento e di confronto con le comunità locali.

Originaria della provincia di Agrigento, ingegnere gestionale con una formazione universitaria e un percorso professionale maturati in Lombardia, Burgio avrà il compito di costituire il coordinamento cittadino, promuovere il tesseramento e avviare un dialogo stabile con le realtà dei quartieri, delle professioni, delle imprese e dell’associazionismo.

«Affidiamo a Erika una responsabilità importante, riconoscendo nelle sue competenze e nella sua disponibilità a impegnarsi una risorsa per il movimento e per la città – dichiara Arcuri –. Da calabrese conosco il valore delle radici e il contributo che possono dare alla comunità nella quale si sceglie di vivere. Milano è fatta anche di questi incontri. Vogliamo partire da questa ricchezza per costruire una presenza politica capace di ascoltare e tradurre le esigenze delle persone in proposte concrete».

Per Burgio, l’impegno politico si lega alla propria esperienza personale. «Sono partita dalla provincia di Agrigento con il desiderio di costruire il mio futuro, portando con me gli affetti e il legame con la Sicilia. So quanto entusiasmo ci sia in una partenza, ma anche quanti sacrifici comporti ricominciare altrove. In Lombardia ho studiato e avviato il mio percorso professionale, e oggi desidero contribuire alla vita della comunità in cui vivo. Ringrazio Rossella Arcuri per la fiducia: vorrei che il coordinamento diventasse un luogo nel quale occuparsi delle condizioni concrete per costruirsi una vita, dal lavoro alla casa, dai servizi al tempo per la famiglia. Partire, restare o tornare dovrebbero essere scelte davvero libere».

Il segretario federale Vincenzo Castellano sottolinea la dimensione nazionale del percorso. «Tanti meridionali contribuiscono ogni giorno alla crescita di Milano nelle imprese, nelle professioni, nelle università e nei servizi, conservando un rapporto profondo con i territori di origine. Sono persone che tengono insieme pezzi del Paese e la politica deve riconoscere il valore di queste relazioni. Il lavoro di Rossella Arcuri e l’impegno di Erika danno concretezza a un progetto che parte dal Sud e parla a tutta l’Italia, mettendo al centro la dignità delle comunità e la possibilità di scegliere dove costruire il proprio futuro».

Il vicesegretario Corrado Di Donna richiama il valore delle reti territoriali. «Un movimento mette radici quando diventa utile alla comunità, quando le persone possono portare un problema e trovare uno spazio nel quale lavorare insieme a una soluzione. Italia del Meridione nasce dalla convinzione che il Sud abbia esperienze, competenze e una cultura delle relazioni da mettere a disposizione dell’intero Paese. A Milano questa visione può tradursi in reti tra cittadini, associazioni e imprese, capaci di collegare anche territori lontani. A Erika e Rossella va il nostro sostegno per un lavoro che dovrà crescere nell’ascolto e nella presenza quotidiana».

Per il leader di Italia del Meridione, Orlandino Greco, «la presenza a Milano esprime la natura di un movimento che vuole mettere in relazione le diverse anime del Paese. L’Italia è plurale e ogni territorio porta con sé capacità, bisogni e vocazioni che meritano ascolto e responsabilità. Su questo riconoscimento si fonda la nostra idea di Unione delle Autonomie: comunità capaci di esprimere la propria identità e di collaborare a un futuro comune. Rafforzare il movimento significa dare a questa visione persone, luoghi di confronto e proposte, costruendo una classe dirigente che cresca attraverso l’impegno nei territori».

🇮🇹Italia del Meridione, Nomine in Lombardia.Castellano: «Il patto federativo con la Lega può trovare qui terreno fertile...
17/09/2026

🇮🇹Italia del Meridione, Nomine in Lombardia.
Castellano: «Il patto federativo con la Lega può trovare qui terreno fertile, anche nelle prossime sfide elettorali»

MILANO, 17 settembre 2026 – Il segretario federale di Italia del Meridione, Vincenzo Castellano, ha nominato Rossella Arcuri commissaria regionale per la Lombardia e Corrado Didonna vicecommissario regionale. Le nomine aprono una nuova fase organizzativa e politica del movimento, con l’obiettivo di rafforzare la presenza nei territori, promuovere la partecipazione e costruire una proposta per le comunità lombarde.

Tra le prime direttrici del nuovo coordinamento, la condivisione programmatica delle proposte di Lombardia Ideale del presidente Attilio Fontana e il lavoro di confronto con il consigliere regionale Luca Marrelli sui temi della centralità dei Comuni, della sicurezza e legalità, della sanità territoriale e del sostegno a famiglie e imprese.

«Assumiamo questa responsabilità con la volontà di costruire una presenza riconoscibile e utile alla Lombardia – dichiarano Arcuri e Didonna –. Condividiamo l’impostazione di Lombardia Ideale perché mette al centro questioni che le persone affrontano ogni giorno: la possibilità di curarsi vicino a casa, la sicurezza dei quartieri, i servizi per le famiglie e le condizioni per lavorare e fare impresa. Su questi temi lavoriamo fianco a fianco con Luca Marrelli, attraverso il dialogo istituzionale e l’ascolto dei territori».

«Le nostre radici sono un patrimonio da mettere a disposizione della comunità nella quale viviamo – proseguono –. Vogliamo portare in Lombardia il meridionalismo costruttivo di Italia del Meridione, fatto di responsabilità, relazioni e capacità di proposta. Il confronto con Lombardia Ideale nasce da questa volontà: trasformare le sensibilità comuni in un lavoro concreto, nel rispetto delle rispettive identità».

Per Castellano, le nomine rappresentano un passaggio nel consolidamento nazionale del movimento. «A Rossella e Corrado chiediamo di costruire una squadra, aprire il confronto con le realtà locali e dare continuità alla nostra presenza. La Lombardia ha un peso decisivo nella vita del Paese e Italia del Meridione vuole contribuire alle sue scelte, portando una visione che riconosce il valore delle autonomie e la responsabilità delle comunità».

«Il patto federativo con la Lega può trovare proprio in Lombardia un terreno fertile, anche in vista delle prossime sfide elettorali – aggiunge il segretario federale –. Perché questo accada, dobbiamo farlo vivere nei territori, confrontandoci sulle priorità dei Comuni e sulla qualità delle risposte da dare ai cittadini. Un’intesa politica acquista forza quando produce fiducia, proposte condivise e una classe dirigente preparata ad assumersi responsabilità. È su questo che intendiamo lavorare, con la nostra identità e con chiarezza».

Il leader di Italia del Meridione, Orlandino Greco, sottolinea il significato della presenza lombarda. «La Lombardia è una parte essenziale del progetto nazionale di IdM. Qui si incontrano storie, competenze e appartenenze diverse che contribuiscono ogni giorno alla crescita della stessa comunità. La nostra idea di Unione delle Autonomie parte da questa Italia plurale: territori messi nelle condizioni di esprimere le proprie capacità e di collaborare, dentro una responsabilità comune verso il Paese. A Rossella e Corrado affidiamo il compito di dare a questa visione un radicamento politico e organizzativo sempre più solido».

Nelle prossime settimane il coordinamento regionale avvierà una serie di incontri territoriali congiunti nell’ambito del confronto con Lombardia Ideale, per approfondire le priorità locali e sviluppare iniziative condivise.

Indirizzo

Via: Rossini 2
Castrolibero

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