Rifondazione Comunista Corato

Indicazioni

Rifondazione Comunista Corato Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Karl Marx

30/10/2026

RAPPRESENTARE I CITTADINI NON SIGNIFICA POTER OFFENDERE.

«Siete i consiglieri del click».
«Parlo se il Sindaco mi vuole dare la parola».
«Fate ridere».
«Ci vediamo nelle sedi competenti».

E poi offese personali, provocazioni, continue insinuazioni sulla trasparenza amministrativa e sugli affidamenti diretti.

È questo il rispetto delle istituzioni che la minoranza rivendica?

Nessuno mette in discussione il ruolo dell'opposizione e la sua legittima rappresentanza dei cittadini. Ma rappresentare i cittadini comporta anche responsabilità, rispetto e misura.

La critica politica, anche aspra, è il sale della democrazia. L'arroganza, le offese e la continua ricerca dello scontro non lo sono.

Quanto accaduto oggi in Consiglio Comunale è grave. E non può essere liquidato come un semplice momento di tensione.

Il rispetto non si pretende soltanto. Si pratica.

Sempre. Da tutti.

Alleanza Verdi Sinistra Corato
Articolo 49
Lista Corrado Sindaco
Democrazia Solidale DEMOS - Corato
Intesa Riformista X Corato
MoVimento 5 Stelle Corato
PD Corato
Prossima Corato
Rimettiamo in moto la città

Tantissima di gente ha partecipato sabato alla Marcia Gravina - Altamura.Un lungo fiume umano si è riversato lungo tutto...
25/10/2026

Tantissima di gente ha partecipato sabato alla Marcia Gravina - Altamura.

Un lungo fiume umano si è riversato lungo tutto il percorso, una partecipazione che dimostra non solo quanto fosse necessario partecipare a questa marcia per far sentire la propria voce ma che un idea diversa di Murgia e di mondo è necessaria.

Lo sappiamo, per loro non saremo mai abbastanza per occupare anche solo un minuto dei tg nazionali che sono impegnati nella loro opera di distrazione di massa, ma oggi, per l' ennesima volta dimostriamo che esiste un popolo stanco di questa economia di guerra che ingrassa le solite pochissime tasche e affama e uccide milioni di persone su questa Terra.

Sabato anche dalla nostra Murgia si è alzato un forte grido non solo contro la guerra ma anche contro questo sistema economico e contro questo governo zerbino delle lobby e dei guerrafondai.

19/10/2026

In queste giornate di mobilitazioni che hanno coinvolto studenti e contadini, noi come Rifondazione Comunista -Sinistra Europea e Giovani Comunisti di Corato, eravamo a fianco dei lavoratori e degli studenti.
In Puglia, l’agricoltura non è solo un settore: è il lavoro e il sostentamento di circa 100 mila famiglie. Oggi molte di loro sono allo stremo. Le piazze di tutta l'Italia, e soprattutto nel sud Italia, si riempiono, i trattori scendono in strada per un motivo: la crisi è diventata insostenibile.

Il prezzo dell’olio extravergine pugliese è passato da oltre 9 euro a circa 4 euro al litro: una cifra che, per molti produttori, non basta a coprire i costi di raccolta e molitura. Così c’è chi è costretto a lasciare le olive sugli alberi, perché raccoglierle significherebbe lavorare in perdita.

Intanto, i magazzini restano pieni e il gasolio agricolo costa sempre di più. Nei porti arrivano olio e grano dall’estero a prezzi molto bassi, e gli agricoltori locali faticano a competere.

La telemeloni non ne parla. È inevitabile chiedersi che fine abbiano fatto le promesse di difendere il Made in Italy e la sovranità alimentare. Servono controlli efficaci alle dogane, sostegni concreti contro il caro-carburante e tempi più rapidi per gli aiuti d’emergenza. Senza risposte, non è in gioco solo il futuro dell’agricoltura pugliese, ma il lavoro e la vita di tante famiglie.

14/10/2026
A 59 anni dal suo assassinio, il pensiero e l'esempio del Che continua a indicarci la strada dell’internazionalismo, del...
09/10/2026

A 59 anni dal suo assassinio, il pensiero e l'esempio del Che continua a indicarci la strada dell’internazionalismo, della solidarietà tra i popoli e della lotta contro ogni forma di oppressione, imperialismo e colonialismo.
La sua memoria ci richiama all’impegno quotidiano per la libertà, la pace e la giustizia sociale.

In questa giornata ricordiamo che l'imperialismo nordamericano sostiene il genocidio del popolo palestinese a Gaza e con il blocco totale ne impone uno silenzioso al popolo cubano.

Continuiamo a indignarci e a lottare.

✊ Hasta la victoria siempre!

07/10/2026
07/10/2026

Il 29 novembre la Spagna torna al voto. La scelta è chiara: fermare l’onda nera che difende gli speculatori e attacca i diritti sociali.

Il governo Sánchez, sostenuto dalla sinistra di Izquierda Unida, ha rappresentato una voce diversa in Europa: salari, diritti, lotta alla precarietà, contrasto al caro bollette e agli affitti, riconoscimento delle autonomie, opposizione alle politiche di Netanyahu e al genocidio di Gaza, contrasto al trumpismo e alla corsa al riarmo.
Non è un caso che Trump e Netanyahu abbiano attaccato frontalmente il governo spagnolo, mentre Meloni si è unita alla campagna della destra sulla questione di Ceuta.
Oggi lo scontro è sempre più netto: da una parte le persone, dall’altra gli speculatori e gli interessi dei grandi patrimoni.

La destra e l’estrema destra trumpiana, in Europa, si incontrano con gli eredi del fascismo e difendono gli interessi dei più ricchi. L’Europa dell’austerità e dell’ordoliberalismo ha contribuito a spianare la strada a questa avanzata.

Anche il governo Sánchez ha avuto limiti e contraddizioni, a partire dalla guerra in Ucraina. Ma la sua esperienza dimostra una cosa fondamentale: quando una sinistra forte, i movimenti sociali, pacifisti e transfemministi riescono a incidere, è possibile costruire politiche diverse.
La vera invasione non sono i migranti, che sono persone. I veri invasori sono gli speculatori che trasformano case, territori e diritti in profitto.

🏠 O con la gente o con gli speculatori.
O con i diritti o con l’onda nera.
Lo dicono i movimenti che in questi giorni stanno
riempiendo le piazze spagnole, da Puerta del Sol, indignati anche per lo sfratto di Maricarmen, 87 anni e malata.

La battaglia per la Spagna è anche una battaglia per l’Europa.

Fermiamo l’onda nera. Costruiamo un’altra Europa.

07/10/2026

I fondi stanziati dal ministro Valditara per la climatizzazione delle scuole sono il classico topolino partorito dalla montagna. I roboanti annunci delle scorse settimane si riducono infatti a stanziamenti pari a 3.153,57 Euro ad istituto. Una cifra ridicola, che neanche lontanamente riuscirà ad affrontare la vera e propria emergenza in cui si trovano gli edifici scolastici in Italia. Con temperature che rimangono ben al di sopra delle medie stagionali, l’inizio delle lezioni è stato un incubo per docenti, personale ATA e studenti. In ambienti soffocanti la fatica aumenta e la concentrazione cala a picco. La risposta del ministero è una clamorosa presa in giro.
Il negazionismo climatico della destra non può cancellare il disagio reale con cui è costretto a convivere il mondo della scuola. Questo va affrontato con soluzioni efficaci. Occorre un piano di efficientamento energetico di tutti gli istituti. Questo, e non la f***e corsa al riarmo, deve diventare una delle priorità dell’agenda politica. Si destinino quindi in quella direzione le risorse che si stanno sperperando nella preparazione della catastrofe bellica. Non è dalla produzione di armi, ma dalla formazione delle giovani generazioni che dipende il futuro del paese.

07/10/2026

Il risultato del primo turno delle elezioni in Brasile evidenzia che continua l'offensiva del nuovo fascismo trumpiano. Il compagno Lula sta fronteggiando non solo l'estrema destra bolsonarista e le oligarchie brasiliane ma direttamente Trump e gli Stati Uniti che hanno messo in atto ogni sorta di ingerenze.

Il Brasile di Lula, con il Messico della presidente Sheinbaum, è l'ultimo baluardo progressista in America Latina e la principale voce contro la prepotenza di Trump che con Netanyahu tira le fila dell'estrema destra in America Latina. Queste elezioni rappresentano una sfida decisiva per il futuro politico non solo del Brasile, ma di tutta l'America Latina e del pianeta. Lula è stato la principale voce a difesa del multilateralismo, contro il genocidio a Gaza e uno degli ideatori dei Brics.

Fortunatamente il risultato del primo turno non consente ancora di considerare conclusa questa lotta: il 25 ottobre il popolo brasiliano sarà nuovamente chiamato alle urne per scegliere il proprio presidente.
Il secondo turno assume quindi un significato che va oltre la competizione tra due candidature. In gioco ci sono la difesa della democrazia, i diritti sociali e civili, il futuro delle politiche pubbliche, la tutela dell’ambiente e dell’Amazzonia e il ruolo che il Brasile intende svolgere nel mondo.
Il paese è segnato da una forte polarizzazione politica e ricordiamo gli attacchi alla democrazia e la concezione autoritaria del potere che ha caratterizzato la presidenza di Bolsonaro padre.
Rifondazione Comunista esprime la propria solidarietà alle compagne e ai compagni dei partiti della sinistra brasiliana, al movimento sindacale e alle organizzazioni popolari.

Come Rifondazione Comunista siamo legati al PT, al PCdoB e ai movimenti brasiliani da decenni di cooperazione e amicizia nel Foro di Sao Paolo e nei Forum Sociali con la comune convinzione che di fronte al neoliberismo e al fascismo sia indispensabile un'agenda comune per la democrazia, la pace, la giustizia sociale e ambientale.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Anna Camposampiero, responsabile esteri del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Il circolo cittadino "A. Gramsci" del Partito della Rifondazione Comunista vuole ringraziare la CEO della Granoro, la do...
05/10/2026

Il circolo cittadino "A. Gramsci" del Partito della Rifondazione Comunista vuole ringraziare la CEO della Granoro, la dottoressa Marina Mastromauro, per aver voluto personalmente firmare la nostra proposta di legge di imposta dell' 1% sui grandi patrimoni.

Conosciamo già da tempo la visione progressista e democratica della dott.ssa Mastromauro, la sappiamo da sempre impegnata in importanti e nobili battaglie che più volte ci hanno visti fianco a fianco. Non siamo quindi stupiti di aver potuto trovarla anche su questa nobile battaglia al nostro fianco.

La nostra campagna si chiama " 1% equo" e propone un contributo dell’1% sui patrimoni con più di 2 milioni di €. Chi possiede meno di 2 milioni oltre la casa in cui vive non paga nulla. Si tassa solo l'eccedenza. Facciamo un esempio, patrimonio 3.000.000 € con prima casa da 500.000 €, vuol dire che eccedenza: 500.000 € × 1% = 5.000 € l'anno.

Le risorse raccolte saranno vincolate per legge. Serviranno a finanziare sanità pubblica, scuola, università e istruzione gratuita. Case popolari e diritto all’abitare, tutela dell’ambiente e del territorio,servizi per la disabilità e la cura. Leggi simili esistono già in Norvegia, Svizzera e Spagna e se ne sta discutendo a livello mondiale. Non è una misura punitiva, è un investimento pubblico. Non è una tassa su tutti, è un contributo mirato.
Continueremo a raccogliere le firme nelle prossime settimane per tutto il mese di Ottobre. Per rimanere aggiornati sui prossimi banchetti basterà seguire i profili social della nostra sezione e per sapere di più sulla nostra proposta di legge basterà informarsi sul sito della campagna nazionale www.unpercentoequo.it

Indirizzo

Via San Benedetto
Corato
70033

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Rifondazione Comunista Corato pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Servizi Di Governo nelle vicinanze


Altri risultati: Organizzazioni politiche a Corato

Vedi Tutto