La Biblioteca Comunale è stata inaugurata il 20 Settembre 1909 presso la scuola tecnica (ex sede del Liceo-ginnasio-c.so Garibaldi) sua prima sede, inizialmente costituita da un fondo di 4000 fra volumi ed opuscoli donati da Matteo Renato Imbriani, dal quale deriverà il nome. Sull'esempio di Imbriani fanno seguito altre donazioni ed acquisti. Dopo un periodo di relativo abbandono, segue un'epoca di maggiore cura ad iniziare dal 1929, anno in cui risulta il suo primo trasferimento presso il Teatro Comunale; successivamente è stata trasferita presso la sala consiliare del Comune e poi presso il palazzo Quinto (ex albergo Imbriani) in Largo Plebiscito, acquistato dall'Amministrazione Provinciale e dato in uso al Comune. Nel 1969 per inidoneità strutturale viene ulteriormente trasferita in via Dante 33 presso locali di proprietà privata in locazione; nel 1999 è stata nuovamente trasferita presso il palazzo Sedile (ex sede uffici giudiziari); dal 2003 è ritornata presso Largo Plebiscito n. 21, una delle sue sedi storiche. La sede attuale , certamente più decorosa ed accogliente delle precedenti, si sviluppa su tre livelli (piano seminterrato, rialzato e primo) per una superficie complessiva di circa mq. 500 ( mq. 400 di superficie coperta, di cui mq. 300 per i servizi bibliotecari, e mq. 100 per le funzioni d'ufficio del servizio biblioteca-cultura; mq. 100 superfici scoperte - lastrici solari visitabili, a livello di primo piano, ed androne-cavedio).