31/10/2026
DOPO IL GRANDE SCIOPERO GENERALE DI IERI PROSEGUE LA MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO IL CAROVITA
Ieri è stata una giornata storica, che ha registrato 115 porti in sciopero in tutto il mondo e due milioni di persone nelle piazze italiane.
Nonostante la stretta repressiva del governo, che sa contrapporre alle istanze della cittadinanza solo il manganello, sempre più persone hanno dimostrato di volersi ribellare a un futuro fatto di guerra e miseria.
Dagli studenti ai lavoratori, alle famiglie che non riescono più ad arrivare alla fine del mese, la misura è colma: a livello nazionale e internazionale le politiche di guerra stanno presentando il conto salatissimo che, come al solito, chi ci governa vorrebbe far pagare alle classi popolari.
In questo contesto, lo sciopero di ieri ha dato un segnale fortissimo al governo, dimostrando che esiste un'opposizione sociale e politica al governo e alle finte opposizioni che condividono le politiche di guerra e sfruttamento.
È necessario continuare a mobilitarsi, al fianco dei lavoratori e degli studenti, finché il governo dia risposte concrete rispetto al carovita e a tutte le istanze emerse dallo sciopero di ieri.
Per questo domani 1 novembre come Potere al Popolo, insieme a USB e alle diverse realtà che hanno organizzato lo sciopero di ieri, abbiamo chiamato un'assemblea nazionale a Roma presso l'acampada stabilitasi ieri al termine del corteo romano, in Via dei Fori Imperiali, per organizzare assieme i prossimi passi della lotta!