24/10/2026
*La Scuola è palestra di vita*
Manifestare è lecito, mentre assalire e danneggiare sono verbi che non possono e non devono fare parte di una comunità.
Quello che è successo a Milano e in altre città europee avrebbe potuto avvenire anche da noi, a Montecchio Emilia.
Le studentesse e gli studenti di oggi sono le cittadine e i cittadini di domani, per questo è giusto che siano ascoltati, nel merito delle ragioni della protesta.
È auspicabile che con loro si possa arrivare a ragionare del futuro, insieme con civiltà, nel rispetto delle diverse opinioni.
Non deve passare il messaggio che i ragazzi e le ragazze siano tutti dei delinquenti.
Siamo stati tutti i giovani, ognuno di noi è cresciuto e si è formato sotto la guida degli adulti.
Siamo solidali con le lavoratrici e i lavoratori della Coop, che mentre stavano lavorando hanno subito una invasione nel loro luogo di lavoro, creando spavento in loro.
Solidarietà anche ai lavoratori e le lavoratrici della scuola, che si trovano a gestire situazioni particolari come queste e si mettono in gioco con professionalità a gestire situazioni come quella di Montecchio Emilia.
Riconosciamo il merito alle forze dell'ordine che sono intervenute, preallertate dalla dirigente scolastica, in modo fermo e deciso, senza mostrare i muscoli.
Occorre ricordare però che l'ordine pubblico è di competenza del Governo Nazionale, sarebbe opportuno che ci sia un maggiore intervento coordinato per la prevenzione, coinvolgendo le Scuole e tutti i soggetti che operano nel Sociale, perché Prevenzione non fa rima con Repressione.