28/09/2026
Il Movimento 5 Stelle di Parabiago e Nerviano ha depositato una mozione/istanza consiliare indirizzata ai Sindaci e alla Giunta per fissare criteri vincolanti sull’insediamento dei Data Center nei territori Comunali.
L’esplosione dell’Intelligenza Artificiale sta spingendo colossi tech e fondi d'investimento a realizzare imponenti infrastrutture nell'hinterland milanese, con forti impatti negativi sul consumo di suolo agricolo, saturazione della rete elettrica e ingenti prelievi d'acqua.
«Non siamo contro l'innovazione, ma lo sviluppo non può avvenire a discapito dell'ambiente e della salute dei cittadini» dichiara Stefano Raimondi, vice referente del Gruppo Territoriale Altomilanese. «Vogliamo dotare i Comuni di strumenti di tutela stringenti, facendo leva sulle norme europee, sulla legge regionale n. 11/2026 e sull'Articolo 9 della Costituzione.»
La proposta definisce una serie di vincoli stringenti per gli operatori: l'obbligo di insediarsi esclusivamente in aree dismesse per fermare il consumo di suolo agricolo, la gestione sovracomunale con la Città Metropolitana per i grandi impianti e il divieto assoluto di usare acqua potabile per il raffreddamento. Inoltre, la mozione/istanza impone il recupero del calore di scarto dei server a beneficio delle scuole, degli edifici pubblici e delle Comunità Energetiche locali, oltre a compensazioni ambientali obbligatorie come la piantumazione di nuovi boschi urbani e la deimpermeabilizzazione dei suoli.
«Con questo atto forniamo alla Giunta una forte leva negoziale per proteggere Nerviano e Parabiago da speculazioni energetiche. Ci aspettiamo che la maggioranza dimostri responsabilità e voti favorevolmente la mozione/istanza» conclude Raimondi.